Rkomi – Oltre Festival Bologna – 27 giugno 2021

Rkomi – Oltre Festival Bologna – 27 giugno 2021
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Domenica si è tenuta la quarta serata dell’Oltre festival di Bologna, e per raggiungere il parco delle Caserme Rosse abbiamo preso un taxi.
Non un taxi qualsiasi però, un taxi molto affollato: il taxi di Rkomi.

Mirko Manuele Martorana, in arte Rkomi, era il nostro autista, deciso a vestire i panni di un taxi driver per portare in giro le sue canzoni. E così siamo saliti.

“Canzoni viaggiano in taxi per ripulire le strade
vengono fuori la notte gli animali più strani
io che invocavo un diluvio che prese me per ostaggio
ma quello specchio ce l’ha con me”

TAXI DRIVER di Rkomi

“Taxi Driver” è il suo terzo album in studio, pubblicato il 30 aprile scorso dall’etichetta discografica Universal Music Group. L’intero album è un insieme di featuring e in tutti i video vediamo il rapper alla guida di un taxi, durante la notte, accompagnare i vari artisti che duettano con lui. Il richiamo, ovviamente, è all’omonimo film cult di Martin Scorsese.

Il taxi di Rkomi ha fatto un giro all’Oltre festival, come seconda tappa del suo nuovo tour “Taxi Driver Summer Tour 2021”.

Ad aprire la serata ci hanno pensato due giovani artisti emergenti, Aemme prima e Bobby Wanna poi, mentre alle 22 spaccate è toccato all’artista di punta della serata.

E quale modo migliore per iniziare se non con PARTIRE DA TE?
Chitarra elettrica che comincia a svegliare un pubblico tranquillo e un po’ titubante che, poche ore prima, era entrato nel parco in maniera diffidente.
Non è servita però la prima canzone a stimolare la platea, lo stesso Rkomi non era particolarmente sul pezzo.

Un po’ intorpidito anche durante i brani successivi e poco coinvolgente con il suo pubblico, che però non è sembrato esserne infastidito.
Venticinque canzoni in scaletta, alcune tra quelle dei vecchi album e altre prese direttamente da “Taxi Driver”.

Sono state scelte diverse modalità per eseguire i brani in cui erano presenti dei duetti. In alcuni casi Rkomi ha cantato tutte le strofe, in altri potevamo sentire le voci registrate degli artisti protagonisti delle varie collaborazioni.
Forse è stato questo a non aver reso giustizia ai bellissimi pezzi.

Decisamente migliori sono state le esecuzioni dei vecchi brani, con Apnea e Dove gli occhi non arrivano il caro Mirko è riuscito a farmi emozionare (anche se non è così difficile). Menzione speciale per Vuoi una mano? grazie all’esecuzione con un arrangiamento molto più rock, scelta azzeccatissima.

La situazione ha iniziato a prendere una piega interessante verso la fine della serata. Il rapper milanese ha capito di trovarsi su un palco molto caldo e il pubblico si è pian piano avvicinato sempre di più.

Il momento più alto si è toccato con NUOVO RANGE, quando tutti si sono risvegliati all’improvviso e hanno iniziato a saltare e cantare a squarciagola: lì forse Rkomi si è reso conto di quanto alte fossero le aspettative e di quanta carica avessero voglia le persone presenti.

Un live che non era partito bene, che si è risollevato e che, purtroppo, non è finito in maniera memorabile. Un vero peccato, perchè era l’headliner dell’Oltre festival che più di tutti gli altri avrebbe dovuto far scatenare il pubblico (o forse quello su cui io puntavo di più?).

Non ha fatto il bis il giovane taxi driver, il concerto era finito e io non me ne ero nemmeno accorta.

a cura di
Valentina Dragone

foto di
Federico Zanoni

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