Oscar 2021: candidati e pronostici

Oscar 2021: candidati e pronostici
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La tanto attesa notte degli Oscar 2021 si avvicina, anche se con un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, difatti  quest’anno assisteremo alla cerimonia il 25 Aprile.

Già nel 2020 il mondo del cinema visse una battuta di arresto, speriamo perciò in un 2021 diverso, anche se purtroppo di diverso, per ora, non ha ancora avuto nulla. Ma questo di certo non ha fermato le varie produzioni e il riuscire a reinventarsi, anche grazie a tutte le piattaforme di streaming che hanno permesso il rilascio di film importanti.

Miglior Film e Miglior Regia

Partendo da quella che è la categoria più attesa, miglior film, quest’anno vedono la candidatura ben otto produzioni: Mank, che troviamo in testa con 10 candidature totali, diretto da David Fincher e a seguire The Father, Judas and Black Messiah, Minari, Nomadland, Una donna promettente, Sound of Metal e Il processo ai Chicago 7.

Nomadland è al momento il più quotato per ricevere la tanto ambita statuetta come miglior film, così come la sua regista, Chloe Zhao.

Nella categoria “miglior regia” quest’anno  concorrono ben due donne, insieme alla Zhao, c’è anche Emerald Fennel, regista di Una donna promettente.

Si aggiungono alla candidatura, Thomas Vinterberg per Un altro giro (in corsa per il premio miglior film straniero); Lee Isac Chung per Minari e David Fincher per Mank.

Miglior attrice e Miglior attore protagonista

Altre due categorie molte attese sono Miglior attrice protagonista e Miglior attore protagonista.
Per la prima concorrono: Viola Davis (Ma Rainey’s Black Bottom); Andra Day (The United States vs. Billie Holidey); Vanessa Kirby (Pieces of a Woman); Frances McDormand (Nomadland) e Carey Mulligan (Una donna promettente).

In questa categoria, in base anche alle varie premiazioni che si sono già tenute, sembra proprio che la più papabile per la vittoria sia la McDormand con Nomadland.

Per quanto riguarda invece la categoria del Miglior attore protagonista i candidati sono: Riz Ahmed (Sound of Metal); Chadwick Boseman (Ma Rainey’s Black Bottom); Anthony Hopkins (The Father); Gary Oldman (Mank) e Steven Yeun (Minari).

Il preferito per la vittoria in questa categoria è Chadwick Boseman, Oscar che nel caso dell’attore sarebbe postumo, poiché è scomparso a causa di un tumore il 29 agosto 2020.

Miglior attrice e Miglior attore non protagonista

Mentre per Miglior attrice non protagonista i candidati sono:
Maria Bakalova (Borat – Seguito di film cinema); Glenn Close (Elegia americana) Olivia Colman (The Father); Amanda Seyfried (Mank); Yuh-Jung Youn (Minari), la quale sembra essere anche la favorita per ricevere il premio.

Per Miglior attore non protagonista concorrono: Sacha Baron Cohen (Il processo ai Chicago 7); Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah); Leslie Odom Jr (Quella notte a Miami); Paul Raci (Sound of Metal) e Lakeith Stanfield (Judas and the Black Messiah).

Queste le candidature riguardanti le “categorie principali”. C’è da sottolineare che molti film in corsa, così come gli attori candidati, hanno rispettato il tema dell’inclusione.
La maggior parte dei film, infatti, vede come centro e nucleo delle storie la difesa dei diritti e la rivoluzione.

Miglior Canzone Originale, Miglior Trucco e Acconciatura e Miglior Costumi

Quest’anno per ben queste tre categorie concorre anche l’Italia, ed è sempre motivo di vanto e d’orgoglio quando la nostra Nazione viene candidata agli Oscar.

Per Miglior Trucco e Acconciatura abbiamo Pinocchio di Matteo Garrone insieme ad Emma, Ma Rainey’s Black Bottom, Mank ed Elegia Americana e per Miglior Costumi ritroviamo Pinocchio, Emma, Ma Rainey’s Black Bottom, Mank e Mulan.

Mentre per la Miglior Canzone, l’Italia concorre con la canzone “Io si (Seen)” tratta dal film con Sophia Loren (La vita davanti a sé) e cantata da Laura Pausini che ha già portato a casa il Golden Globe e che potrebbe vincere anche l’Oscar.

Le altre canzoni non originali presenti come candidate sono:
“Fight for You” (Judas and the Black Messiah)
“Hear My Voice (Il processo ai Chicago 7)
“Husavik” (Eurovision Song Contest – La storia dei Fire Saga)
“Speak Now” (Quella notte a Miami)

Miglior Sceneggiatura Originale e Non Originale

Judas and the Black Messiah, Minari, Una donna promettente, Sound of Metal e Il processo ai Chicago 7 sono i film candidati per la Miglior Sceneggiatura Originale.
Mentre Borat – Seguito di film cinema, The Father, Nomadland, Quella notte a Miami e La tigre bianca, concorrono per la Sceneggiatura Non Originale.

Miglior Film d’Animazione

Soul di certo è il favorito per la vittoria come Miglior Film d’Animazione, accanto a lui sono candidati Onward, Over the Moon – Il fantastico mondo di Lunaria, Shaun, vita da pecora: Farmageddon e Wolfwalkers – Il popolo dei lupi.

Se foste interessati a vedere alcuni dei film candidati agli Oscar potrete trovare Mank, Il processo ai Chicago 7, Pieces of a Woman, Ma Rainy’s Black Bottom e Elegia Americana su Netflix; Sound of Metal, Borat – Seguito di film al cinema e Quella notte a Miami su Amazon Prime Video e Soul e Onward su Disney Plus. Per gli altri film bisognerà aspettare dato che in Italia usciranno solo dopo la notte degli Oscar.

Per il resto Buona Visione e che vinca il migliore!

a cura di
Francesca Graziano

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Francesca Graziano

Francesca Graziano

Francesca Graziano nasce il 28 aprile del 1992 in un una città nel cuore della Puglia. Trapiantata in Abruzzo intraprende gli studi per diventare una “strizza cervelli”, per gli amici Psicologa Cognitiva, ah si è innamorata delle Neuroscienze, il suo sogno nel cassetto è un dottorato, per quello ci sta ancora lavorando. Dal liceo nutre una passione smodata per il cinema e la letteratura, la sua unica fede è il binge watching. I personaggi dei libri e i protagonisti dei film diventano i suoi migliori amici, la sua deformazione professionale la porta ad analizzarli in maniera compulsiva. Si cela in lei un estremo lato nerd, i film della Marvel e gli Anime le fanno perdere la testa. Si definisce Romantica, per scelta.

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