LOL – Chi ride è fuori, il comedy show che non meritiamo ma di cui avevamo bisogno

LOL – Chi ride è fuori, il comedy show che non meritiamo ma di cui avevamo bisogno
Condividi su

LOL – Chi ride è fuori è un game show italiano distribuito da Prime Video e condotta da Fedez e Mara Maionchi. Inizialmente basato sul format giapponese Documental, il programma è stato totalmente italianizzato da 10 comici e uomini di spettacolo nostrani che, chiusi in un teatro per sei ore, hanno dovuto sfidarsi a colpi di battute e sketch. Teatro in cui vige la regola del, ovviamente, “chi ride è fuori”.

Il programma è risultato quindi un gioco di improvvisazioni e di scene molto divertenti, dove è il contesto stesso a fare ridere. Come un fulmine a ciel sereno ha spaccato internet e, nel groviglio di meme e poco sconvolgenti accuse di plagio, abbiamo voluto fare un gioco nel gioco: dedicare una penna della redazione cinema ad ogni comico concorrente. Ne è uscita fuori pagella che ripercorre i momenti più celebri ed i concorrenti meno a fuoco: 9 penne per 10 concorrenti. Ecco il risultato.

Frank Matano

Il comico campano si trasforma, per l’intera durata del programma, in un mix esilarante tra lo struzzo Beep Beep e un ragazzino delle scuole superiori a rischio implosione di riso ai fini di evitare la nota della professoressa. Fin dall’inizio, instaura una guerra di resistenza, a colpi di battute e sketch, con il suo acerrimo amico-nemico Elio che, per l’occorrenza, vestirà i metaforici panni di Willy il Coyote. Viene privato dell’arma migliore, la sua contagiosissima risata, ma riesce a rimediare egregiamente tra attacchi di bastoni sonori e sagge fughe in ritirata.

In maniera sorprendente, resiste quasi fino al termine dello show, ma soccombe, a pochi minuti dall’ultima ora, in seguito ad una combo di molesti e robotici “ehi” da parte di Elio. Non si dà per vinto, però, e, in perfetta sintonia con il periodo pasquale, risorge per avere la sua vendetta, portando Elio nel baratro con lui. Se avesse potuto ridere, il gioco sarebbe durato dieci minuti. Se avesse avuto un contapassi, sarebbe certamente esploso.

VOTO: 9, maratoneta.

Caterina Guzzanti

 “Siccome nulla mi fa ridere, rido per cortesia”. Anche noi comuni mortali ogni tanto siamo come te Caterì: le battute squallide fanno pena un po’ a tutti.  Tu invece sempre perfetta, mai banale e priva di contenuti, sai cosa fai e lo fai anche bene! 

VOTO : 8+

Giraud

Michela Giraud è una stand up comedian che si distingue per il suo inconfondibile accento romano, i riferimenti alla vita nei quartieri di Roma Nord e il suo linguaggio (parecchio) sboccato. Il suo marchio di fabbrica comprende aneddoti sulla vita di coppia e tematiche che riguardano il mondo femminile in generale: la percezione del proprio corpo, i rapporti con l’altro sesso, le amiche e i fidanzati.

In LOL si è distinta per le sue battute a sfondo sessuale e il suo stand up individuale, dove racconta di un presunto ex fidanzato ed espone le regole da adottare sui social, dopo essere stata mollata. La miglior performance della Giraud comunque, si può ammirare quando esegue un pezzo con Ciro, nel quale entrambi imitano due robot che hanno un rapporto sessuale (il trapano per simulare i rumori degli ingranaggi è una trovata geniale).

Per il resto del programma, bisogna dire che l’attrice romana ha lasciato, forse fin troppo, che gli altri comici prendessero l’iniziativa, limitandosi a commentare ciò che gli altri facevano, ma senza esporsi troppo. Lo spezzone, sempre con Ciro, in cui impersonava una cartomante con spiccato accento napoletano, non ha riscosso particolare entusiasmo.

VOTO: 6 (per l’impegno)

Katia Follesa

Katia Follesa fa parte di quella che possiamo chiamare “la vecchia guardia” della schiera di comici, è una fuoriclasse e ha saputo tenere testa alla nuova generazione. Sicuramente il suo punto di forza è stato proprio il giocare con la sua sensualità e darle quel tono ironico e a volte spinto, che non ti può non strappare una risata. Determinante è stato anche il feeling che ha creato con alcuni degli altri concorrenti portando a sketch “memorabili”. La Follesa si è rivelata comunque un comico con la C maiuscola e in quanto a “caciara” direi che ne ha creata molta.

VOTO: 8

Luca Ravenna

Ravenna è uno stand up comedian italiano, grande fan base, autore di monologhi molto divertenti (tutti disponibili sul suo canale YouTube) e voce del Cachemire Podcast. Luca si presenta al pubblico come monologhista ed il suo ingresso nel teatro pare profetico: un po’ fuori luogo, probabilmente poco a suo agio. Tra i due momenti dove spicca maggiormente c’è la chubby bunny challenge ed l’on stage, dove salirà a teatro davanti ad un pubblico di suoi colleghi: solo lì Ravenna riesce a far conoscere qualcosa di sé, tra imitazioni e dialetti riesce a mettere in difficoltà qualcuno. Come lui dirà, però, esibirsi a queste condizioni e con il suo tipo di comicità e molto, molto difficile. La sua comicità, forse, ha bisogno di altri palchi e tempi diversi da quelli di LOL. 

VOTO: 5, osso buco.

Elio

Dal travestimento da Gioconda all’esibizione al flauto con due note sul pentagramma, dalla hybrid toilet al tip tap, le tappe del percorso artistico di Elio nel teatro di LOL sono state una meglio dell’altra. Si contende il primato di idolo del web fra meme e tormentoni con Lillo, insieme a cui condivide, a mani basse, la palma d’oro delle gag comiche più divertenti. Con buona pace di Pintus e del suo Cannavacciuolo. Geniale come sempre, Elio è uno di quegli artisti cui basterebbe anche la sola presenza per catturare l’attenzione.

Figuriamoci quindi quando percorre il perimetro del teatro a ritmo indiavolato di tip tap o insegue Matano tormentandolo a colpi di hey hey hey. Fortuna che dal divano di casa si può ridere liberamente e lo si fa di vero cuore, grazie a un mix strepitoso di comicità fisica e verbale che lui padroneggia come pochi. Mito indiscusso.

VOTO: 9

Ciro & Fru

Ciro e Fru, al secolo Ciro Capriello e Gianluca Colucci, approdano a LOL dopo aver conquistato il web con il progetto The Jackal, portando con se l’umorismo moderno e giovane tipico dei meme che affollano la rete.

Su LOL si lanciano in una serie di gag demenziali che sconfinano in una piacevole idiozia. Su tutti spiccano i contributi di Ciro, come la divertente vecchietta che fischia, e le barzellette sul sumo, dal british humour lievemente basic ma senza dubbio spassoso ed efficace. Fru d’altro canto lascia il gioco nelle sue prime fasi, a seguito di un auto-eliminazione che conferma lo spirito naïf e la freschezza del suo personaggio.

Purtroppo al netto della loro prova l’estro comico dei due non lascia il segno, mancando la partecipazione necessaria a renderli protagonisti della gara. Ciro alla fine vince LOL di misura, adottando una semplice tattica di mordi e fuggi. Appena sufficienti.

VOTO: 6

Pintus

Il personaggio di Pintus si rivela altamente inaspettato. Se da un lato non si è rimasti totalmente stupiti dal suo essere costantemente in bilico tra il credersela un po’ troppo e l’essere semplicemente un comico consapevole del proprio talento, dall’altro lato in controtendenza con le aspettative è stato uno dei primi eliminati.

Un’eliminazione, la sua, che ha dell’inverosimile: due autogol a seguito del proprio sketch (Hai cagato?) e di una considerazione paradossale su un gatto che sa scrivere rivolgendosi a Katia Follesa. Ridere delle proprie cazzate: Pintus potrebbe tranquillamente essere il vincitore morale proprio per questo.

VOTO: 7

Lillo

Che cos’è?
È un uccello!
È un aereo!
È POSAMAN!

Così Lillo è entrato nella leggenda diventando il Supereroe più amato del momento! In futuro quando ci capiterà di parlare di LOL non potremo fare a meno di ricordarci l’iconico momento in cui il comico, dopo essere andato a cambiarsi nei camerini, esce vestito con un costume da supereroe di dubbio gusto, con una P stampata sul petto, e alla domanda ‘Chi sei?’ risponde “Sono POSAMAN! Faccio pose fantastiche!” poi, dopo aver sfoggiato tutte e 6 le incredibili pose, il nostro supereroe si toglie la maschera e fa la scioccante rivelazione: “SONO LILLO!”.

Chiunque abbia bazzicato i social in questa ultima settimana si sarà trovato tempestato di Meme conquesta frase inserita in qualsiasi contesto possibile. Lillo è riuscito in poche semplici mosse a diventare il personaggio più iconico di questo nuovo Comedy Show, restando al centro dell’attenzione per tutta la gara con diversi sketch e regalandoci momenti comici altissimi. Semplicemente MemErabile!

VOTO: 9 POSE!

a cura della
Redazione Cinema:
Gian Marco Manzo / Sara Cilia / Silvia Ruffaldi
Francesca Graziano / Nicolò Angel Mendoza / Anna Culotta
Marco Manto / Sara Alice Ceccarelli / Edoardo Iannantuoni

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – Basilio Petruzza: “Scrivo altrimenti non sarei vivo”
LEGGI ANCHE – Ancora proteste a Minneapolis: film e serie TV per capire il Black Lives Matter
Condividi su
Nicolò Angel Mendoza

Nicolò Angel Mendoza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *