I 10 tormentoni estivi (più bonus) che non ricordavi

I 10 tormentoni estivi (più bonus) che non ricordavi
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Oppure ricordavi. In questo caso, ti siamo vicini (a un metro massimo, chiaramente)

Estate, dammi tre parole: sole, sudore, tormentone. Ma anche il “cocco bello cocco, vitamine e cocco bello” strillato dall’inarrestabile venditore. Il ghiacciolo che hai pagato 2,50€ e che non sa di niente. Le partite a beach volley (una volta). Il tuffo dove l’acqua è più blu (uh-uh).

I sadici istruttori di aquagym che dalle casse tamarre dalle 10:30 alle 11:30 elargiscono in sequenza:

  • Bomba
  • Mueve la Colita
  • Il Ballo del Cavallo
  • Altre cose indistinte

Gli stabilimenti, i chioschetti, le casse bluetooth e la tua povera mente sparano a rotazione tutti gli attuali tormentoni estivi: Baby K feat. Ferragni, Elettra feat. GIUSY! (un infarto ogni volta che lo urla) e, soprattutto, quel mirabile miracle blade contro le gonadi di Karaoke di Boomdabash feat. Alessandra Amoroso.

Tutto un feat. quest’anno. Manco solo io (o forse no?).

Le navi salpano / Le spiagge bruciano (Agamennone canta i thegiornalisti mentre si allontana da Ilio)

A proposito di tormentoni estivi, questa tipologia di canzoni ha spesso in comune un elemento ben preciso: essere talmente brutte o irritanti, che fanno il giro e diventano quasi piacevoli da ascoltare.

Mondello – Un perplesso Agamennone ascolta il remix di “Non ce n’è Coviddi”

Fatto sta che ti si piantano in testa come un piccone in mezzo a un panetto di burro e ciao mondo. Questo 2020 purtroppo o per fortuna non sta deludendo tra le varie Amoroso, Baby K e compagnia tamarrante.

In una concitata riunione redazionale, posto l’argomento, si è scatenato un aldogiovannigiacomesco status di “Non ce la faccio, troppi ricordi”. Alla fine, tra audiocassette e Cuccioloni vari, abbiamo stilato per voi una Top Ten dei tormentoni estivi del passato che potrebbero tornarvi utili per… beh, fate voi.

WARNING: Nonostante la citazione poco sopra, non nomineremo Riccione dei thegiornalisti. Dobbiamo riprenderci ancora dalla visione del film ad esso ispirato.

Paola e Chiara – Vamos a Bailar (2000)

Le sorelle Iezzi. Dai cori degli 883 alla ribalta nazionale vincendo Sanremo Giovani 1997 con Amici Come Prima. E poi boom, nel 2000 esplode il tormentone per eccellenza.

  • Curiosità 1: il video di Vamos A Bailar è stato diretto da Luca Guadagnino (nel 2017 il suo film Chiamami Col Tuo Nome ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura).
  • Curiosità 2: Il 18 giugno 1997 Paola e Chiara hanno aperto il concerto dell’History World Tour di Michael Jackson. Se non è epicità questa…
Vamos a bailar esta vida nueva. Vamos a bailar, narananna nà.
DJ BoBo – Chihuahua (2002)

In Italia abbiamo Albertino, in Svizzera DJ BoBo. Nel 2002 non bastavano i mondiali leggermente pilotati in Korea, ma si è messo di traverso anche il tormentone con dedicato al toporagno della famiglia dei canidi. Ho pianto tanto quando continuavo a cantarla senza volerlo.

L’aberrazione che non riesce a diventare bella. Meno fastidioso solo della videosuoneria di Materazzi e la Gioconda (alè oh-oh, Materazzi ha fatto gol).

Las Ketchup – Aserejé (2002)

La vittoria del non-sense talmente osceno in realtà è meraviglioso. Con un balletto che in confronto Gioca Jouer e Macarena scansatevi proprio. In pochi sapranno che hanno anche una discografia fatta di album, ma il mondo deve e vuole ricordarle solo per “Aserejé, ah-ah, unumerecosadiconononlosoperòmistafinendoilfiato ahì!”.

Oggi sono tornate alla ribalta nostrana con un brano per una nota marca di biscotti insieme a…

Valeria Rossi – Dammi Tre Parole (2001)

Esatto. Sole Cuore Ammore. Con due “m”, come imprescindibile rafforzativo. Mi è simpatica Valeria, anche se mi deve spiegare, ancora dopo vent’anni, quel macabro “slacciati la faccia”. Mi sono sempre immaginato “Non aprite quella porta”.

Meraviglioso il video con l’uomo ape lasciato appeso (alias Francesco Sarcina, cantante de Le Vibrazioni) che sconsolato impreca con una lode inversa rivolta a qualche divinità.

Me la ricordavo diversa…
Aventura – Obsesión (2003)

Tutti a ballare ‘sta bachata. Pure io, con movenze da fare invidia a un tronco di frassino, ho provato a fare il piacione sulle note di ‘sta nenia questa ballata latineggiante. “Sono le cinque di mattina e io non ho dormito”. Come la tizia non abbia buttato giù il telefono immediatamente, non lo capirò mai.

Luis Fonsi – Despacito (2017)

Sì, d’accordo, questa la conosciamo tutti e la ricordiamo tutti. Persino i The Jackal chiamarono Fonsi (che è un po’ la copia portoricana di Fonzie, ammettiamolo) per fare un video. Talmente irritante che la canti. Magari la dedichi anche alla tua donzella per fare il romanticone e lei si intenerisce pure. Perché entrambi non avete mai letto bene il testo.

Gabry Ponte feat. Little Tony – Figli di Pitagora (2004)

Perché se Skrillex fa una collaborazione con i The Doors viene etichettata come una figata pazzesca e coraggiosa, quando invece anni prima in Italia abbiamo fatto qualcosa di altrettanto, anzi ancora più epico?

Gabry Ponte e Little Tony hanno consegnato un’autentica perla, dico sul serio. Da Capodanno a Ferragosto, sotto la neve o sotto il sole (di Riccione di Riccione), è una goduria. Chi dice il contrario non è un figlio di Pitagora (e nemmeno di Casadei).

Ok, ve lo concedo: la copertina è l’antesignano del concetto di CRINGE
Prezioso feat. Marvin – Voglio Vederti Danzare (2003)

A proposito di dance e pezzi grossi, vogliamo parlare di questo capolavoro dalla tamarragine over 9000 (cit. Vegeta)? Testo by Master Battiato, voce by Marvin delicatezza, base cassa dritta by DJ Prezioso. Uno dei tormentoni più belli degli ultimi vent’anni.

Mi sorprende come Franco non l’abbia canonizzata. Immaginatevi Battiato che torna sul palco per il bis ed esegue in sequenza: La Cura, Cucurrucucú Paloma e Voglio Vederti Danzare tamarro edition con Prezioso portato in spalla. Goduria. Goduria maiala.

Lou Bega – Mambo n.°5 (da non confondere con Mario Brega mentre ti urla “A cornuto arzate”)

Questo non è trash, è una vera e propria cometa nel panorama dei tormentoni estivi. Una delle pochissime esperienze musicali in cui dici “Oh, è davvero carina questa canzone”. Poi, come ogni meteora, di Lou Bega non s’è saputo più nulla. Voci dicono abbia intrapreso una carriera da cosplay caraibico di Maccio Capatonda (anche se è tedesco).

PSY Gangnam Style (2013)

Ha avuto una nuova esplosione su Tik Tok. L’ho odiato perché sono da sempre l’unico nella combriccola di amici a non sapere andare a tempo col balletto scemo. E ora, mentre sto scrivendo, mi fermo di tanto in tanto tentando di non slogarmi i polsi e le giunture (regaz, è l’età). Più che tormentone, tormento. E il suo “Oppa” è diventato “Oplà”.

BONUS: Qualsiasi canzone di Ricky Martin di metà anni ‘90 / inizio 2000

Il metal ha i Metallica. Il pop ha Madonna. L’Estate ha Ricky Martin. Da Marìa a the king of tamarreide Vivin La Vida Loca, passando per La Copa De La Vida. Ma anche She Bangs. Forse proprio a lui dobbiamo il concetto moderno di tormentoni estivi. Con la differenza che le sue effettivamente erano già di partenza canzoni di un certo pregio.

a cura di
Andrea Mariano

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Andrea Mariano

Andrea nasce in un non meglio precisato giorno di febbraio, in una non meglio precisata seconda metà degli Anni ’80. È stata l’unica volta che è arrivato con estremo anticipo a un appuntamento. Sin da piccolo ha avuto il pallino per la scrittura e la musica. Pallino che nel corso degli anni è diventato un pallone aerostatico di dimensioni ragguardevoli. Da qualche tempo ha creato e cura (almeno, cerca) Perle ai Porci, un podcast dove parla a vanvera di dischi e artisti da riscoprire. La musica non è tuttavia il suo unico interesse: si definisce nerd voyeur, nel senso che è appassionato di tecnologia e videogiochi, rimane aggiornato su tutto, ma le ultime console che ha avuto sono il Super Nintendo nel 1995 e il GameBoy pocket nel 1996. Ogni tanto si ricorda di essere serio. Ma tranquilli, capita di rado. Note particolari: crede di vivere ancora negli Anni ’90.

3 pensieri su “I 10 tormentoni estivi (più bonus) che non ricordavi

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