Geese – Circolo Magnolia, Segrate (MI) – 19 Agosto 2026

Super successo per i Geese a Milano!

Un’altra data per Unaltrofestival, a Milano.
Questa volta i protagonisti sono i tanto attesi Geese, giovanissima e acclamata formazione newyorkese che sta ridisegnando i confini dell’art-rock contemporaneo, e sono approdati a Milano per il loro attesissimo debutto assoluto in Italia.
Un vortice imprevedibile che prende la tradizione post-punk, la smonta pezzo per pezzo e la rimonta ad altissima velocità, con il caos elevato a vera e propria forma d’arte.

Il concerto sold out ha visto già dal tardo pomeriggio gente allinearsi in una fila ordinata ma lunghissima davanti alle porte della venue, in fremente attesa per l’apertura.

Lunghissima fila anche davanti al merch per accaparrarsi magliette o gadget mentre l’hype continua a salire e alle 21 spaccate quando le luci si abbassano il Magnolia è pieno all’inverosimile.

Con “Ciao Milano” appena raggiunto il centro del palco il frontman Cameron Winter da inizio allo show! Al suo fianco ci sono Emily Green alla chitarra, Dominic DiGesu al basso, Max Bassin alla batteria e Sam Revaz, il musicista che accompagna il quartetto dal vivo alle tastiere e alla keytar.
I Geese hanno portato sul palco i brani del loro terzo e dirompente album in studio, Getting Killed, nato in soli dieci giorni di pura urgenza creativa nello studio newyorkese del producer Kenneth “Kenny Beats” Blume.

Il risultato è un lavoro istintivo e privo di filtri, in cui riff garage spietati si stratificano su campionamenti improbabili, drum machine e dolci ninne nanne che sfociano in esplosioni furiose.
Tra rabbia cieca e spiazzante tenerezza, i Geese spingono il proprio rock verso territori radicali e scomodi.

Dal vivo i Geese “spaccano”, forse più dalla seconda metà del concerto a mio parere, anche se per altri occhi e orecchie son stati uno spettacolo da subito, mentre c’è chi li ha visti al Primavera Sound e conferma che lì hanno avuto una potenza maggiore.

Uno spettatore chiede di suonare un brano alla batteria e Winter all’inizio è un po’ dissente, ma dopo un consulto con la band, il ragazzo sale :“Sali su. Ma non facciamola diventare un’abitudine. È un’eccezione per l’Italia”. Parte il brano “Bow Down” e il ragazzo stupisce Winter che acclama “Mica male!” e cosi anche il suo cuore di ghiaccio un po’ si scioglie.

Dopo un’ora e mezza di concerto, con tanti intro e outro pazzeschi, lo show finisce..e che dire?
I Geese, band fenomeno del momento, quella che improvvisamente viene acclamata da tutta la critica, band giovane e tecnicamente solidissima, vengono promossi a pieni voti.

Ecco la setlist
  1. Husbands
  2. Getting Killed
  3. Islands of Men
  4. Crusades
  5. Half Real
  6. 2122
  7. Cowboy Nudes
  8. 100 Horses
  9. I See Myself
  10. Fantasies/Survival
  11. Cobra
  12. Gravity Blues
  13. Bow Down
  14. Au Pays du Cocaine
  15. Taxes
    Bis
  16. Trinidad
Ecco qui la photogallery dei Geese

a cura e foto di
Emanuela Giurano

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