Come cambia la Champions League a partire dal 2024: il nuovo format

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In un calcio sempre più globalizzato e aperto ai cambiamenti i campionati nazionali stanno via via perdendo di valore a discapito della Champions League che ormai è generalmente riconosciuta come l’élite del calcio mondiale.

Complice anche gli ingenti introiti economici che garantisce, la Champions resta il sogno proibito di ogni società e di ogni tifoso ma a partire dalla prossima stagione il format cambierà radicalmente e si spera che lo farà in meglio.

Cambierà tutto e l’unica cosa che resterà invariata sarà il regolamento a partire dagli ottavi di finale in poi.

Oggi, pertanto, dopo aver analizzato brevemente l’edizione tuttora in corso, andremo a scoprire cosa accadrà a partire dalla stagione 2024-2025 del grande calcio internazionale.

Focus sulla stagione in corso

Come detto, ormai la Champions League rappresenta il principale obiettivo per qualsiasi squadra che voglia attestarsi ai vertici del calcio mondiale.

Non è solo una questione di prestigio e di fama, ma principalmente di entrate economiche.

Il superamento dei gironi e delle fasi ad eliminazione diretta consente infatti alle società di raggiungere bonus che superano i 10 milioni di euro e che, per chi arriva in finale, si avvicinano ai 100 milioni di euro.

Lo sa bene l’Inter che l’anno scorso raggiunse la finale poi persa contro il Manchester City e che secondo le scommesse Champions League resta una delle squadre da battere insieme al solito Real Madrid, al Manchester City e al Bayern Monaco.

Tralasciando il lato squisitamente tecnico della competizioni, però, i tifosi e gli addetti ai lavori non vedono l’ora di scoprire se il nuovo format che andrà in scena dall’anno prossimo animerà un po’ una competizione che soprattutto nella fase a gironi si sta rivelando poco spettacolare.

Cosa prevede il nuovo format in vigore dal 2024

Il nuovo format in vigore dalla stagione 2024-2025 sarà radicalmente diverso rispetto a quello cui siamo sempre stati abituati.

Il numero delle squadre partecipanti passerà da 32 a 36 e non ci saranno più i classici gironi da quattro squadre.

Ci sarà un girone unico in cui tutte le squadre giocheranno otto partite, due in più del format attuale, e di queste quattro verranno giocate in casa e quattro in trasferta.

Le prime otto classificate del girone unico andranno direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre che chiuderanno tra la nona e 16esima posizione andranno a giocare i playoff come teste di serie.

Le compagini che chiuderanno il girone dalla 17esima alla 24esima andranno a giocare i playoff come non teste di serie, mentre quelle che si posizioneranno dal 25esimo al 36esimo posto verranno eliminate.

Si tratta, come detto, di un cambiamento radicale finalizzato a rendere maggiormente interessanti anche le prime fasi della Champions che, salvo rare eccezioni, negli ultimi anni hanno visto partite dall’esito decisamente scontato.

La sensazione è che questo nuovo format aumenterà la spettacolarità, ma per il momento il giudizio resta sospeso: come sempre il giudice supremo resta il campo e solo il campo ci dirà se effettivamente la nuova Champions cambierà in meglio o peggio.

a cura di
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di Staff

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