Seconda data romana sold out per Calcutta, che torna ad esibirsi al Palazzo dello Sport con il suo Relax Tour, accompagnato da diecimila voci e visual psichedelici e curatissimi
Al concerto di Calcutta si inizia a cantare ancora prima del live, per la strada. Le persone cantano durante l’attesa fuori dal palazzetto, la musica parte dai camioncini che vendono panini e patatine, e si espande ovunque. Cantano i ragazzi giovanissimi e quelli più grandi e intere famiglie, il pubblico che aspetta di entrare è vasto, variegato ed entusiasta.
È un coro composto dalla bellezza di 10 mila voci quello che si sposta in massa all’interno del Palazzo dello Sport a Roma, a decretare il secondo sold out del cantautore di Latina, che torna a calcare la scena da protagonista dopo 4 anni dagli ultimi live e dopo 5 dall’ultimo album Evergreen, con il suo Relax Tour, tra emozione, cori, tantissima energia e “cuore a mille”.
Cuore a mille
Lo spettacolo lascia poco spazio alle parole e campo libero alla musica, ben 24 canzoni, alcune dell’ultimo album Relax, come la prima intitolata Due minuti, o Loliness che hanno fatto da subito breccia a solo un mese e mezzo dall’uscita, intervallate dai pezzi storici, entrati di diritto nella storia della musica indie italiana dell’ultimo decennio. Da Pesto a Oroscopo, da Kiwi a Paracetamolo, passando per Gaetano e Frosinone a Cosa mi manchi a fare.
Il live
Sul palco ritroviamo un Calcutta emozionato ma padrone della scena e grato alla platea piena che non perde un colpo e canta insieme a lui per tutta la durata del live, sovrastando a tratti la stessa voce del cantautore, che se n’accorge, alza il microfono e lascia la parola.
Spingendo un pulsante su una tastiera anni 90 e si accende la scritta “grazie” sul maxi schermo.

Questo è solo uno dei tanti accorgimenti della parte visual del live, curatissima, tra passaggi colorati e psichedelici che accompagnano l’intero concerto come lo street view di Google, una costellazione a forma di mutande da donna durante Orgasmo.
Il tour che Calcutta, all’anagrafe Edoardo D’Erme, sta portando in giro sui palchi più importanti del paese in queste settimane è qualcosa di più di un coro collettivo.
È un concerto potente e ben strutturato, curato nei dettagli, che in un’ora e mezza circa mantiene alto l’entusiasmo con un repertorio variegato e ben dosato, che spazia tra i brani nuovi e classici caratterizzati da un suono elettro-pop sofisticato e riconoscibile, dimostrando che, a dispetto delle mode che passano, quando Calcutta torna in scena, con la sua aria un po’ schiva, a tratti ironica e innamorata e una scrittura pulita, malinconica e mai banale, ha ben pochi rivali e, dopo cinque anni di latitanza dalle scene tutti cantano a memoria le sue canzoni.
Il Relax Tour, prosegue il 10 dicembre al Palaflorio di Bari, il 12 dicembre al Palapartenope di Napoli, il 14 dicembre alla Kioene Arena di Padova, il 16 dicembre al Pala Alpitour di Torino. Il tutto si conclude a Milano, il 18 dicembre al Mediolanum Forum.
La scaletta
- Coro
- Due minuti
- Cosa mi manchi a fare
- Controtempo
- Orgasmo
- Milano
- Limonata
- Kiwi
- Loneliness
- Giro con te
- Hubner
- Ghiaccioli
- Le barche
- Oroscopo
- Sorriso
- Gaetano
- Preoccuparmi
- Frosinone
- Del verde
- SSD
- Allegria
- Paracetamolo
- Pesto
- Tutti Falliti
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a cura di
Gabriella Vaghini

