Ecco gli eventi della settimana della Cineteca di Bologna.
Ecco gli eventi della settimana della Cineteca di Bologna.
Prima visione
Da domani, giovedì 28 maggio, nelle sale del Modernissimo e del Lumière torna l’epopea della vendetta con cui Tarantino ha inaugurato il nuovo millennio: Kill Bill – The Whole Bloody Affair è la versione integrale di oltre quattro ore – così come il suo autore l’aveva concepita – arricchita per l’occasione da scene tagliate e sequenze inedite.
Al Lumière continua invece un’altra epica, quella spaziale ideata quasi cinquant’anni fa da George Lucas e proseguita da Jon Favreau con Star Wars – The Mandalorian and Grogu, il nuovo capitolo della leggendaria saga sci-fi della Lucasfilm.
In Sala Cervi prosegue l’esplorazione sulle ombre del quotidiano di Hirokazu Kore’eda. Due i titoli in programma del cineasta nipponico: Nobody Knows, la toccante storia di quattro fratelli invisibili al mondo degli adulti, ma che coraggiosamente ne affrontano le sfide, e Maborosi – I bagliori dell’anima, il poetico esordio del regista che immortala un viaggio sospeso tra lutto e rinascita.
Infine, per chi se lo fosse perso, al Lumière c’è ancora Michael di Antoine Fuqua, l’ormai inarrestabile biopic su Michael Jackson.
“Guido Fanti, il visionario”
Oggi mercoledì 27 maggio alle 18, al Modernissimo, per la rassegna Uno sguardo al documentario, c’è Guido Fanti, il visionario: sindaco di Bologna dal 1966 al 1970, Fanti fu considerato il vero architetto della ‘via italiana al socialismo’ e padre putativo del ‘modello emiliano’. La proiezione sarà preceduta da un incontro con i due registi, Paolo Soglia e Lorenzo K. Stanzani, che ricorderanno il politico bolognese in dialogo con figure eminenti della politica locale, tra cui l’attuale primo cittadino, Matteo Lepore; il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale; il presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Maurizio Fabbri. Interverranno inoltre il direttore della Cineteca, Gian Luca Farinelli e Lanfranco Fanti, figlio di Guido.
L’ingresso alla proiezione è libero.
Cinema & Architettura
Al Modernissimo ultimo appuntamento con la rassegna Cinema & Architettura, promossa dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna.
Oggi mercoledì 27 maggio alle 20 è in programma Vampyr, il crepuscolare e intramontabile horror di Carl Theodor Dreyer, che sarà presentato da Maura Savini (Unibo).
“La regola del gioco”
Com’è possibile che un film demolito, bistrattato e persino accusato di scoraggiare i francesi alla vigilia del secondo conflitto bellico sia divenuto in seguito uno dei capisaldi della storia del cinema, e della cinefilia?
Ce lo spiega il prof. Michele Canosa, che introdurrà la proiezione di La regola del gioco, la sottile commedia di maniera di Jean Renoir, in programma al Modernissimo domani, giovedì 28 maggio, alle 17.45.
“Berlin Calling”
Berlin Calling segue Martin, compositore di musica elettronica appena rientrato a Berlino dopo un tour internazionale, deciso a completare l’album a cui lavora da tempo con la compagna Mathilde. Tuttavia, le pressioni economiche della produttrice e le tentazioni dell’ambiente underground finiscono per trascinarlo in una spirale autodistruttiva fatta di droga e isolamento.
In collaborazione con Palazzo Bentivoglio, il film di Hannes Stöhr con Paul Kalkbrenner è in proiezione al Modernissimo venerdì 29 maggio alle ore 18, introdotto dall’artista Davide Trabucco. Ingresso libero con prenotazione.
“Soleil et ombre” e “La tierra de los toros”
Sabato 30 maggio, alle 18.15, si chiude al Modernissimo il terzo capitolo della rassegna trasversale dedicata a Agnès Varda, che questo mese è intitolata: Viva Varda! Parte 3: Agnès de ci de là Varda – In viaggio.
Per l’occasione saranno proiettati due mediometraggi di Musidora, conosciuta ai più nella silhouette vamp di Irma Vep – l’indimenticabile antieroina della serie Les vampires di Louis Feuillade – ma che fu anche produttrice, sceneggiatrice e, appunto, cineasta.
Affascinata dalla Spagna, e legata sentimentalmente al torero Antonio Cañero, gira in quel paese alcuni tra i suoi film principali: Soleil et ombre, dove Cañero è conteso tra due donne, da lei interpretate, e La tierra de los toros, “una sorta di ‘spettacolo totale’, che privilegia l’autofiction e l’autoironia.
Le proiezioni, accompagnate al piano da un’esibizione di Daniele Furlati, saranno dunque l’opportunità per riscoprire un’artista a tutto tondo e due preziose testimonianze del suo genio creativo.
1° Giugno: 100 anni di Marylin
Il 1° giugno 1926 nasceva Norma Jeane Mortenson Baker, l’immortale Marilyn Monroe. Per i suoi primi cent’anni la Cineteca omaggia la Blonde con una giornata a lei interamente dedicata (e che conclude la rassegna Marilyn 100).
Quattro i film in programma – tutti tornati in sala nell’ambito del progetto Il Cinema Ritrovato al Cinema – al Modernissimo: si parte con Gli uomini preferiscono le bionde di Howard Hawks (alle 16); si prosegue con le due spassosissime commedie di Billy Wilder, Quando la moglie va in vacanza (alle 17.45) e A qualcuno piace caldo (alle 19.45) e si conclude con Gli spostati, il crepuscolare dramma di John Huston (alle 22).
“Ballata Femmenella”
Per la rassegna Uno sguardo al documentario, mercoledì 3 giugno alle 19.45 è in programma Ballata Femmenella, un viaggio nella comunità transgender più grande e antica d’Europa, quella di Napoli, tra ritualità secolare e conflittualità contemporanee. Ogni storia qui raccontata è anche un atto d’amore verso Napoli, città inscindibile dalle sue protagoniste e parte di un mosaico più ampio che restituisce dignità a identità troppo a lungo negate.
Precede la proiezione un incontro con Elettra Raffaela Melucci e Giovanni Battista Origo, registi del film e la consigliera comunale, Porpora Marcasciano.
“Le bolognesi”: prorogata fino a ottobre
A grande richiesta, la mostra Le bolognesi. Fotografie note e inedite dagli archivi di Antonio Masotti, a cura di Elena Correra e Giuseppe Savini e in corso alla Galleria Modernissimo, sarà prorogata fino al 25 ottobre 2026 .
Le bolognesi è il titolo della leggendaria serie di scatti (oltre 5mila) realizzati da Antonio Masotti a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. La mostra proporrà una selezione di queste immagini: negativi e stampe di vario formato, raccolte tra i materiali conservati presso gli archivi della Cineteca di Bologna e quelli provenienti dall’archivio privato Antonio Masotti.
Sul sito della Cineteca sono ora disponibili anche le due gallery dedicate alle nuove bolognesi, ritratte dai fotografi Lorenzo Burlando e Margherita Caprilli a partire dalle scelte compositive e dai luoghi messi in scena sessant’anni fa da Masotti.
“Viva Varda!”
Alla Galleria Modernissimo continua la mostra Viva Varda! Il cinema è donna, un viaggio a tutto tondo attorno a una delle più grandi figure della storia del cinema, prima regista donna a essere insignita dell’Oscar alla carriera.
La mostra Viva Varda! sarà affiancata lungo tutto il 2026 da una retrospettiva trasversale al Cinema Modernissimo che ci accompagnerà attraverso tante ospiti e tanti sguardi diversi alla scoperta di una cinema e una sensibilità estetica che hanno fatto di Agnès Varda una figura unica, alla quale la Cineteca e i suoi spettatori sono molto legati.
Schermi e Lavagne
L’ultimo week-end di maggio con Schermi e Lavagne: due viaggi alla scoperta della propria identità.
Sabato 30 maggio, alle 16, è in programma Il figlio del deserto di Gilles De Maistre.
Sun ha pubblicato un libro ispirato a una storia che suo nonno le raccontava da piccola: protagonista Hadara, una bambina nomade, che si perde in una tempesta di sabbia nel deserto e viene salvata e cresciuta da una coppia di struzzi. Quando Sun viene invitata a visitare il Sahara, si rende conto che quella di Hadara potrebbe essere molto più di una semplice favola.
Domenica 31 maggio, alle 16, c’è Hopper – Il segreto della marmotta di Benjamin Mousquet: l’avventura di Hopper, un esploratore metà lepre e metà pollo, che scopre di non essere l’unico della sua specie dopo l’incontro con la sorella Gina.
In scadenza il bando di Visioni Italiane
C’è tempo fino al 30 maggio per candidarsi al bando di selezione per la 32a edizione di Visioni Italiane, il Festival degli esordi, che si terrà a Bologna dal 16 al 22 novembre 2026.
Qui il form per inviare la propria candidatura.
a cura di
Staff

