Vittorio Storaro: dopo il Premio speciale Cinecittà David 71, ecco le prime immagini del documentario a lui dedicato 

Un nuovo importante riconoscimento per Storaro mentre prosegue la lavorazione della nuova produzione realizzata da Piano B Produzioni assieme a STORARO ART dedicata al celebre autore della cinematografia

Il documentario

In occasione della assegnazione del Premio Speciale Cinecittà David 71 – riconoscimento dedicato alle personalità che hanno contribuito alla diffusione dell’immagine del cinema italiano nel mondo promosso da Cinecittà in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano – consegnato al Maestro Vittorio Storaro nel corso della cerimonia di premiazione della 71esima edizione dei David di Donatello, PIANO B PRODUZIONI assieme a STORARO ART sono lieti di diffondere le prime immagini dal backstage della nuova produzione in via di realizzazione per il documentario STORARO dedicato al celebre autore della cinematografia Vittorio Storaro, che ne firma la regia e al contempo mette in scena l’artista che ha trasformato la luce in linguaggio e visione. Un viaggio intimo e visionario tra memoria e creazione, in cui ogni raggio di luce diventa esperienza, intuizione, emozione. 

Il Maestro Vittorio Storaro

Commenta così il progetto il Maestro Vittorio Storaro:

La decisione di intraprendere questo nuovo percorso con un docufilm nasce da un’esigenza profonda di riflessione e condivisione. Dopo una vita dedicata all’immagine, al racconto attraverso la luce e il colore, ho sentito il bisogno di fermarmi e guardare indietro, non con nostalgia, ma con consapevolezza. Questo progetto rappresenta per me un modo per unire due dimensioni che spesso sono rimaste parallele: quella artistica e quella personale. Il mio lavoro è sempre stato alimentato da esperienze intime, da incontri, da valori familiari che hanno contribuito a definire il mio sguardo. Raccontarli insieme significa restituire un quadro più autentico e completo del mio percorso. C’è anche il desiderio di lasciare una testimonianza, non solo tecnica o professionale, ma umana. In un’epoca in cui l’immagine è sempre più veloce e consumata rapidamente, sento importante condividere il tempo, il pensiero e la ricerca che stanno dietro ogni scelta visiva. Infine, questo docufilm è un atto di dialogo: con il pubblico, con le nuove generazioni di cineasti, e con me stesso. Un modo per continuare a esplorare, attraverso un linguaggio diverso, ciò che da sempre mi guida: la relazione tra luce, emozione e verità.

Storaro

Attraverso incontri con grandi maestri del cinema e luoghi profondamente legati alla storia personale e artistica di una delle figure più influenti della storia del cinema mondiale, autore visivo che ha ridefinito il linguaggio cinematografico, studiato e insegnato nelle scuole di cinema di tutto il mondo, il documentario STORARO accompagna lo spettatore dentro l’universo creativo del 

Maestro, rivelando l’anima di un autore che ha illuminato il mondo per raccontarlo meglio. Il docufilm ripercorre il percorso umano e professionale di Vittorio Storaro attraverso la luce, elemento fondante della sua poetica visiva. L’opera esplora le tappe principali della sua vita privata e artistica, con particolare attenzione ai grandi maestri con cui ha collaborato e che hanno contribuito a definire la sua visione cinematografica, mentre la narrazione intreccia materiali d’archivio — rari o inediti — e riprese realizzate nei luoghi simbolici della sua biografia, assieme alla dimensione domestica della casa di Roma, la famiglia, i libri, i volti a lui vicini: l’uomo e l’artista si rivelano in esso come un’unica identità. 

Dopo l’acclamato Ennio diretto da Giuseppe Tornatore, PIANO B PRODUZIONI è lieta di produrre un’altra prestigiosa opera dedicata a uno dei maestri del cinema italiano, STORARO diretto da Vittorio Storaro

a cura di
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di Francesca Graziano

Francesca Graziano nasce il 28 aprile del 1992 in un una città nel cuore della Puglia. Trapiantata in Abruzzo intraprende gli studi per diventare una “strizza cervelli”, per gli amici Psicologa Cognitiva, ah si è innamorata delle Neuroscienze, il suo sogno nel cassetto è un dottorato, per quello ci sta ancora lavorando. Dal liceo nutre una passione smodata per il cinema e la letteratura, la sua unica fede è il binge watching. I personaggi dei libri e i protagonisti dei film diventano i suoi migliori amici, la sua deformazione professionale la porta ad analizzarli in maniera compulsiva. Si cela in lei un estremo lato nerd, i film della Marvel e gli Anime le fanno perdere la testa. Si definisce Romantica, per scelta.

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