Comincia dal nostro paese il “Portal Europe Tour” dei Balu Brigada per la prima volta come headliner nel nostro paese.
Ad aprire la serata ci ha pensato Ryeberry, un dj che ha regalato un classico set iniziando a scaldare il pubblico. Il genere di musica sarebbe stata ideale se i Magazzini Generali avessero potuto scoperchiarsi e al contempo il suolo si fosse ricoperto di sabbia; a quel punto sarebbe stato come essere a Miami beach. Forse ci sarebbe piaciuto vedere qualcosa di più particolare in vista dei Balu Brigada più che un dj set abbastanza basic anche se Ryeberry il suo lavoro l’ha svolto anche perché neanche il tempo di acclimatarsi che era già venuto il momento dell’evento principale.
L’Oceania sta sfornando negli ultimi tempi dei talenti abbastanza interessanti se pensiamo ai Royel Otis, a Kid Laroi, ci mettiamo per esagerare anche il ritorno di Lorde e ora con l’emersione dei Balu Brigada si sta rivelando un periodo abbastanza florido per questo continente dal punto di vista musicale. I Balu Brigada sono un duo di fratelli che suona da tantissimo tempo assieme, ma solo di recente hanno trovato la chiave di volta per iniziare a farsi conoscere anche nel mondo; questo è infatti il primo vero tour in Europa e il pubblico li ha ripagati con tante date sold out.
Parafrasando la presentazione sul sito dell’Atlantic Records “I Balu Brigada sono un duo alt-pop di polistrumentisti che mettono al centro pop, percussioni importanti e riescono a prodigarsi su più generi”. Al loro concerto troverete infatti un po’ di rock, un po’ di synth e un po’ di elettronica, oltre che tanta occasione di scatenarsi.
L’impatto a livello vocale non è stato infatti dei migliori anche se progredendo lo spettacolo ha avuto miglioramenti da questo punto di vista soprattutto una volta svelato che entrambi cantano e dopo quella che è sembrata essere una fase di assestamento. Sul punto forte, ovvero le produzioni, non possiamo dire nulla, queste sono state padrone dall’inizio alla fine assieme alla voglia di godersi il pubblico da parte della band con diversi siparietti negli intermezzi tra un brano e l’altro.
Le loro canzoni sono spesso caratterizzate da esplosioni musicali importanti nei ritornelli, prendiamo come esempio la hit assoluta “Backseat”, o altri brani come “Sideways” o “So Cold”. Peccato per la durata, spesso abbastanza limitata nei primi tour e vorremo segnalare forse un altro piccolo particolare da correggere: avremmo risaltato di più il fondale del palco dove c’era la cover dell’album che poteva essere utilizzata magari retroilluminata in diverse tonalità di colori ed effetti; tocco che avrebbe dato ancora più spettacolarità a livello visivo dello spettacolo e reso tutto ancora più impattante.
La band verso fine spettacolo ha anche colto l’occasione per svelare in anteprima qualche brano e questi ci hanno abbastanza esaltati in vista del futuro della band. I Balu Brigada si candidano a essere un altra band forse poco capita in Italia, ma da un successo importante in giro per il mondo e noi non vediamo l’ora di vedere cosa questi pazzi sapranno regalarci.
La scaletta
- The Portal
- Golden Gate Girl
- Sideways
- Politix
- 2Good
- Designer
- The Question
- What Do We Ever Really Know
- 4:25
- Hall & Oates
- Oh! Not Again
- Birthday
- Backseat
- But I Do
- Bedhead
- Butterfly Boy
- So Cold
- Find A Way
- Could You Not
a cura di
Luca Montanari

