Andrea consiglia 31#: 10 artisti e canzoni da ascoltare

10 consigli musicali tra canzoni, album e artisti da scovare e ascoltare all’istante

Sul finire di questo marzo pazzo, il buon Andrea torna a consigliare un po’ di roba interessante. Stoner, pop rock e anche una bellissima parentesi hip hop, a dimostrazione che se il messaggio e il contenuto sono potenti, i gusti musicali personali possono passare in secondo piano.

Senza ulteriori indugi, ordunque, vamos.

Artista: Alsaint
Brano consigliato: Too Brave
Genere: Stoner
Nazionalità: Italia

Progetto musicale recentissimo proveniente dall’Abruzzo pittoresco e selvaggio… e polveroso quanto il Nevada. Da Teramo, gli Alsaint propongono uno stoner granitico, ottimamente prodotto e con quel piglio godurioso che farà felici gli amanti del genere e non solo. Primo singolo, ottime premesse.


Artista: The Songs of Butler & Cupples
Brano consigliato: What Use Is Peace Without Freedom (remix H2SO4)
Genere: Elettronica
Nazionalità: Regno Unito

Sound interessante, tra industrial (leggero) ed elettronica, ma tutto funziona in un equilibrio che è difficile da descrivere. Notturni eppure non così pesanti, distopici e dissonanti eppure ipnotici.Wow.


Artista: Max Ceddo
Brano consigliato: Everyone Falls in Love
Genere: Pop Rock
Nazionalità: Irlanda / Stati Uniti d’America

Everyone Falls in Love è l’opener di “Burnable”, album di Max Ceddo che è una piacevolissima sorpresa pop rock fatto con gusto e accortezza. Album vario, molto orecchiabile e, se devo consigliarvi anche un’altra canzone, vi segnalo “Good Life”. Fatevi un regalo e, durante una giornata soleggiata, con giusto qualche piccola nuvola bianca all’orizzonte e del fresco vento che vi lambisce il viso, premete “play” e ascoltate “Burnable”.


Artista: Dax
Brano consigliato: God, Can You Hear Me?
Genere: Rap
Nazionalità: Canada

Di solito scarto canzoni di genere hip hop o rap. Non perché non mi piaccia il genere (anzi, lo rispetto molto), ma perché non mi sento molto preparato sull’argomento. Capitano poi eccezioni come quella proposta da Dax. “God, Can You Hear Me?” narra di un tema molto, molto delicato. Lui non va per il sottile, ma evita con grande dignità lo “shock” facile, prediligendo una riflessione che è quasi preghiera e urlo contro.

Esempio di come, se si hanno contenuti e se si riescono ad esprimere con potenza, il gusto musicale personale passa in secondo piano.


Artista: Sukar Nation
Brano consigliato: Balkan Disco Dance
Genere: Punk Rock balcanico
Nazionalità: Romania

Il punk rock dei balcani è riconoscibile a miliardi di chilometri di distanza. I Sukar Nation vengono dalla Romania (sempre sia lodata) e propongono una canzone basata su festeggiamenti di matrimonio che vanno sempre più in là. Divertente… e i miei vicini credo stiano iniziando a odiarmi (ma non è musica da ascoltare a basso volume).


Artista: Criminal Hero
Brano consigliato: Bring It On
Genere: Punk Rock
Nazionalità: Canada

Orfani del punk rock vecchia scuola? Ci pensa Criminal Hero dal Canada. Ah, il Canada, Paese meraviglioso dove le mode musicali esplodono a decenni di distanza, eppure regalano sempre qualità. Dritti al punto, senza troppi fronzoli, come tradizione vuole. Non male.


Artista: The Arsenics
Brano consigliato: Queen of Paranoia
Genere: Rock
Nazionalità: Francia

Codesto brano cresce poco a poco, con una progressione strana, gotica e dai tratti “storti”, che portano mano a mano all’interno della follia di questo ensemble francese, tra vocalizzi quasi da operetta e parti decisamente più rock.


Artista: Meri Lu Jacket
Brano consigliato: Anche se fuori piove
Genere: Pop Rock
Nazionalità: Rexxo

Meri Lu Jacket ha una precedente produzione basata su testi in inglese. Il passaggio alla linuga italiana ha spostato anche il sapore degli arrangiamenti, più vertenti su una produzione che potrebbe piacere molto a Fabio Mora de I Rio. Brava cantautrice, sa come rendere fluida la narrazione di ciò che canta e, come ripeto (troppo) spesso, non è una cosa da dare per scontata.


Artista: Federico Mannella
Brano consigliato: Echi Lontani
Genere: Arte
Nazionalità: Italia / Francia

Come genere ho indicato “Arte” perché quella di Federico Mannella è una proposta artistica che trova la sua completezza anche nel visivo, oltre che nella ricezione audio. Il video, tanto semplice quanto a suo modo ipnotico, unito al recitato di “Echi lontani” diventa una sorta di esperienza di arte contemporanea. La sto facendo troppo complicata? Forse, ma è così che sento di consigliarvi di immergervi in questa proposta audiovisiva.


Artista: Uncle Leaf
Brano consigliato: From Dawn To Dawn
Genere: Stoner
Nazionalità: Belgio

Abbiamo iniziato con lo stoner e finiamo con lo stoner. Attivi dal 2022, questi Uncle Leaf sono fenomenali. Nell’ultimo album “Fear The Only Mother” c’è musica quasi completamente strumentale, un trip sonoro incandescente, tra zolfo e polvere rocciosa delle lande più nefaste del nord ovest europeo. Che bello sentirsi sporchi.

a cura di
Andrea Mariano

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di Andrea Mariano

Andrea nasce in un non meglio precisato giorno di febbraio, in una non meglio precisata seconda metà degli Anni ’80. È stata l’unica volta che è arrivato con estremo anticipo a un appuntamento. Sin da piccolo ha avuto il pallino per la scrittura e la musica. Pallino che nel corso degli anni è diventato un pallone aerostatico di dimensioni ragguardevoli. Da qualche tempo ha creato e cura (almeno, cerca) Perle ai Porci, un podcast dove parla a vanvera di dischi e artisti da riscoprire. La musica non è tuttavia il suo unico interesse: si definisce nerd voyeur, nel senso che è appassionato di tecnologia e videogiochi, rimane aggiornato su tutto, ma le ultime console che ha avuto sono il Super Nintendo nel 1995 e il GameBoy pocket nel 1996. Ogni tanto si ricorda di essere serio. Ma tranquilli, capita di rado. Note particolari: crede di vivere ancora negli Anni ’90.

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