Mercoledì 3 settembre è stato presentato all’Hotel Excelsior, in occasione della 82ª Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia, KRISTIAN GHEDINA STORIE DI SCI, il nuovo documentario sul celebre campione olimpico e sulla disciplina, in vista delle prossime Olimpiadi invernali che si terranno a Cortina nel 2026
Il campione di sci Kristian Ghedina e il regista Paolo Galassi hanno presentato, nella giornata di mercoledì 3 settembre, all’Hotel Excelsior nello Spazio della Regione Veneto/Veneto Film Commission il nuovo documentario sportivo KRISTIAN GHEDINA STORIE DI SCI, la cui uscita è prevista in sala in concomitanza con l’apertura delle Olimpiadi invernali di Cortina del 2026.
All’inizio della presentazione, infatti, si è subito sottolineato come le Olimpiadi rappresentino indubbiamente la giusta cornice per l’uscita del film, facendo riferimento allo stretto legame che intercorre tra il mondo dello sport e la comunità veneta.
Ai due protagonisti si sono uniti anche il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini che, mettendo subito in chiaro che non si sarebbe espresso sulla situazione geopolitica isralo-palestinese e mondiale, ha però aggiunto che spera vivamente, in nome del nobile spirito olimpico, di vedere presenti “alla cerimonia inaugurale di Cortina 26 atleti russi, ucraini, israeliani e palestinesi”.
Inoltre, il Ministro ha poi parlato di come queste Olimpiadi siano le prime diffuse sul territorio, spiegando che ogni infrastruttura è stata concepita e costruita innanzitutto come opera sportiva, ma sempre nell’ottica di un suo riutilizzo da parte della comunità anche nel periodo successivo ai Giochi. Salvini ha accennato, inoltre, alla polemica sorta sulla costruzione di alcune infrastrutture, auspicando ad un’Italia unita sul fronte Olimpiadi, politica inclusa.
Cortina 26
Grande è, da sempre, l’attesa per questo importante evento, carico di sfide ma anche di elettrizzanti aspettative. Un momento di aggregazione dalla portata enorme, che rappresenta sicuramente uno sforzo economico, ma è anche motivo di lustro e possibilità di progresso.

Nel contesto olimpico si colloca anche il progetto dell’Olimpiade culturale, nel cui programma, parallelamente a quello sportivo, emerge il cinema, che poco ha raccontato del mondo delle Olimpiadi invernali. Portare queste storie in sala rappresenta quindi un traguardo importante, poiché l’opera racchiude in sé anche quella parte di storia che, partendo dalle Olimpiadi del ‘56, arriva fino ad oggi. Non solo: essa ha il potere di mostrarci come in passato i Giochi abbiano coinvolto direttamente le comunità e in che modo rappresentino un’opportunità per il Paese, grazie alla costruzione di infrastrutture e alla maggiore circolazione di denaro.
“KRISTIAN GHEDINA STORIE DI SCI”
Il docufilm parla non di una, ma di più “storie di scii”, al plurale proprio perché riguardanti non solo la carriera del celebre sciatore, ma quella di più protagonisti di questo sport. Tra i nomi più importanti emergono quelli di Alberto Tomba, Isolde Kostner, Lara Magoni, Peter Runggaldier, Michael Mair e Patrick Lang, che hanno partecipato al progetto con una serie di interviste.
Inoltre, Paolo Galassi ha sottolineato come l’obiettivo principale – per lui decisamente raggiunto – fosse quello di realizzare “non un film di scii che parlasse allo scii”, ma un’opera rivolta a una platea più ampia.

Le tematiche rappresentate, infatti, sono due: l’amicizia e i valori dello sport. Così come due sono sempre le parti in cui l’opera si divide, di cui la prima incentrata principalmente sulla storia di Ghedina e l’altra sulle Olimpiadi e sulle sue infrastrutture.
Due capitoli, uniti insieme – ancora una volta – dall’aspetto umano e da una serie di valori estremamente forti (la competitività sana, il rispetto delle regole, l’appartenenza al territorio) che, in quanto propri anche delle Olimpiadi, sono espressamente rivolti ad un pubblico giovane. “Con l’obiettivo di far conoscere e di stimolare”, conclude Galassi.
“Abbiamo voluto raccontare lo sci, partendo dagli elementi più importanti di questo sport straordinario: quei valori di sana competizione, rispetto per l’ambiente e spirito di sacrificio che caratterizzano lo sport oggi come ieri. Cercando di trasmetterli con, e grazie, ai racconti di chi ne ha segnato la storia, come Kristian. Un atleta leggendario che li rappresenta appieno tutti, senza ombra di dubbio”
Paolo Galassi
KRISTIAN GHEDINA STORIE DI SCI arriverà prossimamente in sala, in concomitanza con l’inizio delle Olimpiadi Invernali di Cortina 26.
Siete pronti ad inforcare scii e scarponi? Vi aspettiamo in pist… ehm, al cinema!
a cura di
Maria Chiara Conforti

