Milano Film Fest arriva nel capoluogo meneghino dal 3 all’8 giugno, con tantissime proiezioni inedite ed eventi speciali
La conferenza stampa del Milano Film Fest 2025, tenutasi il 21 Maggio nella Sala degli Orologi di Palazzo Marino a Milano, ha segnato l’inizio ufficiale di un nuovo e ambizioso capitolo per la scena culturale milanese.
Con la direzione artistica affidata a Claudio Santamaria, attore e regista di spicco, il MFF si propone di trasformare Milano in un palcoscenico diffuso per il cinema e l’audiovisivo dal 3 all’8 giugno.
Assieme a Santamaria, in conferenza stampa hanno presentato il festival:
- il Sindaco di Milano Giuseppe Sala,
- l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi,
- la presidente della Fondazione Milano Film Fest Laura Boy,
- la direttrice della programmazione Agata De Laurentiis
- il curatore della programmazione musicale Manuel Agnelli.

Un festival che abbraccia la città
Milano Film Fest nasce dalla sinergia di quattro realtà cittadine: Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro.
L’obiettivo è chiaro: celebrare la diversità e l’innovazione nel mondo dell’audiovisivo, coinvolgendo attivamente la città e le sue comunità. Le proiezioni, gli eventi e le installazioni animeranno non solo i cinema e i teatri, ma anche piazze, vie e spazi non convenzionali di Milano.
Un programma ricco e variegato
La prima edizione del festival prevede:
- un concorso internazionale per lungometraggi e uno per cortometraggi, con le due giurie capitanate da James Franco e Valentina Lodovini;
- una sezione dedicata alle anteprime internazionali;
- due focus tematici: uno sulle serie TV, con il ritorno dei Serial Awards, e uno sulla fotografia;
- eventi speciali, retrospettive, mostre e incontri con professionisti del settore.
Il Piccolo Teatro di Milano sarà la sede principale per le proiezioni e gli incontri, mentre, nel sagrato antistantevi, sarà la musica (curata da Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, attraverso il suo laboratorio artistico “Germi“) la principale protagonista. Solo band emergenti in scena, quelle che non son molto conosciute e non hanno molte occasioni di esibirsi. La “Carne fresca” per Manuel, i suoni underground che domineranno il futuro.
Al Parco Sempione invece qualche altra proiezione, ma soprattutto i laboratori e le masterclass gratuite per gli addetti al settore, o per chi lo vuole diventare.

Il programma
Il programma del festival è ancora in fase di definizione, ma abbiamo già alcune certezze e info.
L’inaugurazione del Milano Film Fest 2025 coinciderà con un anniversario speciale: i 90 anni dalla nascita di Enzo Jannacci, milanese doc e figura iconica della cultura italiana.
Per celebrarlo, la serata finale rappresenterà un vero omaggio affettuoso, con la presenza del figlio Paolo Jannacci, degli storici amici e collaboratori (come Paolo Rossi, Cochi Ponzoni, Gino & Michele) e di tanti altri ospiti che hanno condiviso con lui palco e poesia.
Ma Milano non è solo ironia e canzoni: la sezione MalaMilano getterà luce sulle zone d’ombra della città, raccontandone le contraddizioni e le tensioni attraverso i classici del poliziottesco all’italiana.
In programma anche i capolavori restaurati di Fernando Di Leo e una masterclass esclusiva dei Manetti Bros.
Vi sarà poi uno sguardo più crudo ma necessario sulla cronaca di quegli anni turbolenti, con lo spettacolo Canti di guerra del giornalista Stefano Nazzi, dedicato agli anni ’70 e ’80.
E poi la Milano degli anni ’90, quella delle rime di strada e della ribellione in musica.
In anteprima il documentario Vai Bello – Storia della Spaghetti Funk, un viaggio tra immagini inedite e testimonianze dirette dei protagonisti della scena hip hop milanese, da J-Ax a DJ Jad, fino alla crew che ha dato voce a una generazione.

I momenti chiave del Festival
Il Milano Film Fest 2025 si aprirà all’insegna della sperimentazione, con l’anteprima di June & John del regista francese Luc Besson, un film girato interamente con un iPhone che promette di sorprendere e rompere gli schemi.
La chiusura, invece, sarà affidata a un titolo audace e provocatorio: The Ugly Stepsister della norvegese Emilie Blichfeldt, un body horror disturbante e visionario, che reinventa la favola di Cenerentola in chiave distopica – mascara incluso.

Dal buio della sala al luccichio del red carpet, non mancheranno le star del panorama italiano, protagoniste di eventi speciali fuori concorso. Alessandro Gassmann arriva a Milano insieme a Francesco Gheghi con Mani nude di Mauro Mancini, un film intenso che esplora le fragilità e i contrasti del mondo maschile attraverso generazioni diverse.
A portare leggerezza e ironia ci penseranno
invece The Jackal, che presenteranno i primi episodi della seconda stagione della loro serie Pesci Piccoli, offrendo anche uno sguardo sul dietro le quinte della loro ormai celebre factory creativa.

Infine, un omaggio alla fotografia d’autore con la presenza di Gianni Berengo Gardin, maestro assoluto dell’immagine. Il festival gli dedica Il ragazzo con le Leica, un documentario che racconta, attraverso i suoi scatti iconici, non solo la sua carriera, ma anche mezzo secolo di storia italiana.

Le pellicole in concorso
Saranno dieci i film internazionali in concorso nella sezione dedicata ai lungometraggi del Milano Film Fest 2025.
A decretare il vincitore del Premio Miglior Film (che prevede un riconoscimento in denaro di 5.000 euro), sarà una giuria d’eccezione guidata da James Franco (regista, attore e sceneggiatore di fama mondiale, recentemente protagonista del film Hey Joe di Claudio Giovannesi).
Accanto a lui, una squadra di giurati di altissimo livello: Margherita Buy, attrice e regista pluripremiata; Francesco Di Leva, fresco vincitore del David di Donatello per la sua intensa interpretazione in Familia; Isabella Ragonese, attrice e drammaturga di grande sensibilità e lo stesso Claudio Giovannesi, regista e sceneggiatore già citato.
Presentati in anteprima Italiana, i cortometraggi che si contenderanno il premio per il Miglior Cortometraggio del valore di 2.500 euro sono invece 20. A valutare le opere sarà una giuria di altissimo profilo, presieduta dall’attrice Valentina Lodovini affiancata dalla regista e sceneggiatrice Paola Randi, dal celebre direttore della fotografia Luca Bigazzi, la giovane attrice Romana Maggiora Vergano, tra i volti emergenti del cinema italiano (C’è ancora domani, Il tempo che ci vuole) e il regista milanese Luca Lucini, noto per il suo stile sensibile e contemporaneo.
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Altri film fuori concorso e speciali
Oltre ai film in gara ce ne saranno anche alcuni “fuori concorso”, oltre a diversi eventi speciali, alcuni già sovracitati.
Tra gli importanti ospiti del palinsesto spicca Bruno Bozzetto, maestro dell’animazione e creatore dell’intramontabile Signor Rossi.
Venerdì 7 giugno alle ore 17 presso il Cinema Anteo, Bozzetto presenterà una selezione di otto cortometraggi rari, veri gioielli d’archivio che attraversano oltre quarant’anni di carriera: dagli anni Sessanta ai Duemila. L’appuntamento prende ispirazione dalla mostra La Pop Art animata di Bruno Bozzetto, attualmente in corso al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano (fino al 30 novembre 2025).
Vi è poi Dawn in the West di Frankie Caradonna, in programma martedì 3 giugno alle 18 sempre all’Anteo.
Un film che nasce nel cuore di Milano e unisce narrazione visiva e musica, con la partecipazione live dei Casino Royale. Sei destini si intrecciano nella notte alla ricerca di un’improbabile alba, una luce che rompe il buio e sfida il tempo. Una pellicola che è anche una performance, sospesa tra poesia urbana e tensione contemporanea.

Dichiarazioni dalla conferenza
Durante la conferenza stampa, Claudio Santamaria ha espresso il suo entusiasmo per il progetto, sottolineando l’importanza di un festival che sia “trasversale, inserito nella città” e che abbia “ambizione internazionale”. Ha inoltre evidenziato come Milano sia una città con un grande consumo culturale, pronta ad accogliere una manifestazione che valorizzi il meglio dell’audiovisivo.
“Siamo carichi di emozione e non vediamo l’ora di cominciare, accogliere il pubblico e vivere insieme la magia del grande schermo, con film straordinari e ospiti d’eccezione.”
Questa prima edizione vuole essere molto più di un semplice evento cinematografico: è un vero e proprio manifesto culturale, pensato per Milano e oltre, con un messaggio forte e chiaro, sia politico che urbano.
“Crediamo che ogni angolo della città possa accendere una scintilla di futuro. Ogni cittadino può essere parte attiva della cultura, sia nei quartieri più periferici che nei luoghi tradizionali dello spettacolo.”

A incarnare questo spirito c’è Scintille, una delle novità più significative del festival: un progetto che porterà gratuitamente il cinema nei nove municipi di Milano, con proiezioni serali all’aperto e incontri con registi, attori e protagonisti del settore.
“Dal 3 all’8 giugno, Milano si trasformerà in un vero e proprio epicentro di storie, visioni e talenti, accogliendo un festival che ambisce a esplorare il panorama contemporaneo dell’audiovisivo in tutte le sue sfaccettature. Siamo particolarmente entusiasti di sostenere un’iniziativa che non si limita al grande schermo, ma che intende creare un dialogo fecondo tra il cinema, le serie televisive, la fotografia e la musica. Questa interdisciplinarietà è un tratto distintivo che riflette la ricchezza e la complessità del nostro tempo, dove i confini tra le diverse forme espressive si fanno sempre più labili e porosi.”
Tommaso Sacchi
In sintesi, il Milano Film Fest 2025 si preannuncia come un evento imperdibile per gli appassionati di cinema e cultura, capace di unire tradizione e innovazione in un’esperienza immersiva e coinvolgente.
Il programma musicale
Ogni sera dalle 20.30:
- martedì 3 giugno – Dirty Noise e Palea
- mercoledì 4 – Mars on Suicide e Mass Demonstration,
- giovedì 5 giugno – Tommaso Imperiali e Frisari,
- venerdì 6 – The Useless4 e Vittoria D’Onda,
- sabato 7 giugno – Rain Taylor e Liquid Words,
- infine domenica 8 giugno – Fitza e Anførsyn.
INFO TICKET: https://milanofilmfest.18tickets.it/
- Abbonamenti MFF: 40 euro.
- Abbonamento MFF studenti e Convenzione MFF: 25 euro.
- Biglietti cinema: 8 euro, ridotto 6 euro.
- Evento “Canti di guerra” con Stefano Nazzi: 22 euro.
- Milano Film Fest Industry – Academy: ingresso gratuito
a cura e foto di
Emanuela Giurano

