Al Cinema Massimo la rassegna “We, the Monster”!

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospita dal 22 al 31 marzo 2025 al Cinema Massimo la rassegna We, the Monster, che propone una selezione di 8 film dei 20 compresi nell’omonimo grande tributo del 65° Festival Internazionale del Cinema di Salonicco, curato da Carlo Chatrian e dedicato ai mostri, creature strane e misteriose, che vivono accanto a noi e dentro di noi.

Al via la rassegna We, the Monster! Il mostro è sempre esistito nella storia dell’uomo, quale modo di dare forma alle paure, per renderle accessibili e provare a sconfiggerle. La trasposizione cinematografica ha dato vita a immagini che riflettono questo paradigma, mettendolo in discussione e dando origine a diverse interpretazioni. L’intento di questa rassegna è di esplorarne i simbolismi e gli enigmi complessi e affascinanti che si nascondono in ogni tipo di mostro.

“Dando forma e corpo a paure e desideri, il mostro tocca la quintessenza stessa del cinema. Quando pensiamo a immagini eccezionali, uniche, indimenticabili, non è verso la perfezione della bellezza che ci rivolgiamo. I film sono allo stesso tempo una finestra aperta sull’ignoto e uno specchio deformante ma profondamente accurato della nostra natura interiore. Spesso mostrati come il “nemico”, i mostri altrettanto spesso sono diventati una lente attraverso la quale possiamo cogliere l’alterità delle nostre società, la mostruosità che alberga in ognuno di noi e l’impulso naturale a comprendere e accettare ciò che è diverso”.
Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema

Per info e biglietti: www.cinemamassimotorino.it

Proiezioni di Sabato 22

Occhi senza volto (Les Yeux sans visage) di Georges Franju. Un noto chirurgo è ossessionato per aver sfigurato la figlia in un incidente automobilistico. Per farsi perdonare esegue continui trapianti sul volto della ragazza, utilizzando la pelle del viso di altre giovani che gli vengono portate dalla sua assistente e torturate. Da un romanzo di Jean Redon, un folgorante horror in bilico tra fisicità estrema e stranianti derive allucinatorie.

Anche i nani hanno cominciato da piccoli di Werner Herzog. In una colonia penale di nani, quando il direttore si assenta si scatena la furia iconoclasta e anarchica dei piccoli detenuti, che si accaniscono con inusitata violenza su oggetti, animali e compagni più deboli. un grottesco viaggio non liberatorio nel caos più feroce e astratto, mostruoso specchio del mondo e della vita.

La bestia (La bête) di Walerian Borowczyk. Il capofamiglia di un clan in rovina pensa che la sorte gli arrida quando la figlia di un ricco signore accetta di sposare suo figlio. La giovane attraversa quindi la campagna francese insieme alla zia per raggiungere la nuova famiglia, senza sapere che una misteriosa “bestia” la segue da vicino.

Proiezioni di Domenica 23

Freaks di Tod Browning. In un circo dove le attrazioni maggiori sono dei freaks affetti da deformità, la bella trapezista Cleopatra è intenzionata a sposare il nano Hans… ma in realtà mira ai suoi soldi in segreta combutta con Ercole, il forzuto della compagnia. Quando, però Cleopatra si spingerà troppo oltre saranno i freaks a punirla severamente.

United Red Army di Wakamatsu Koji. 1972, i capi e i membri più promettenti dalla United Red Army si riuniscono in un rifugio di montagna per intraprendere un duro addestramento ideologico: dodici di loro perderanno la vita stremati da spietate punizioni corporali. Scoperti dalla polizia, cinque militanti fuggono fra i boschi e si rifugiano in una baita ai piedi del monte Asama: verranno catturati dopo un assedio di dieci giorni trasmesso in diretta televisiva.

Proiezioni di Lunedì 24

Il signore delle mosche (The Lord of the Flies) di Peter Brook. L’aereo che deve portare dei ragazzini inglesi in salvo da una guerra si schianta di fronte a un’isola tropicale: i bambini superstiti presto di dividono in due gruppi. Ralph e il timido Piggy vorrebbero instaurare regole democratiche e tenere acceso il fuoco per le segnalazioni; Jack è più interessato a cacciare cinghiali e offrirne le teste a una misteriosa bestia avvistata dal piccolo Simon, che sarà il primo a fare le spese delle esplosioni di violenza nel gruppo.

Proiezioni di Mercoledì 26

La belle et la bête di Jean Cocteau. Un mercante navale ha appena perso tutti i suoi possedimenti in un naufragio: solo la figlia minore, Belle, cerca di confortarlo, mentre le sorelle e il fratello si comportano irresponsabilmente. Tornando da un viaggio d’affari, il mercante si perde in un bosco ed è fatto prigioniero da un mostro che lo libera solo dietro la promessa che la figlia prenderà il suo posto: tocca a Belle recarsi in pegno dalla Bestia.

A cura di
Staff

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