La notte di Halloween è alle porte. Spiriti, streghe e vampiri si apprestano a varcare le soglie del nostro mondo e noi siamo pronti ad accoglierli con un libro sulle gambe.
Halloween, la serata più spaventosa dell’anno, si avvicina e ognuno, la passerà a modo suo. Se non avete voglia di scatenarvi a suon di musica ad una festa, se siete troppo pigri per uscire a fare “dolcetto o scherzetto”, ma volete passare la notte del 31 ottobre in pigiama a leggere un libro, mangiando caramelle, sono qui per consigliarvi alcune opere che vi faranno tremare.
Potrei suggerirvi i soliti titoli come Frankenstein, IT o Piccoli Brividi, ma non ci sarebbe gusto. Oggi voglio proporvi dei romanzi che non rientrano nel genere horror ma che mi hanno fatto provare paura e angoscia, per ragioni diverse, durante la lettura.
La Regina del giallo arriva in Italia
Prendi la notte di Halloween in una città misteriosa e affascinante. Aggiungi uno dei detective più famosi al mondo, una scrittrice e una medium. Poi, per rendere le cose più succose, mettici anche una casa maledetta e un cadavere…o più di uno. Questa, amici miei, è la ricetta di Omicidio a Venezia, romanzo di Agatha Christie.
Hercule Poirot si è ritirato a Venezia e rifiuta qualunque caso gli venga proposto fino a quando la scrittrice Ariadne Oliver, sua vecchia conoscenza, non gli chiede di accompagnarla ad una festa di Halloween, in una dimora infestata, che sarà seguita da una seduta spiritica. Poirot, nonostante alcune riserve, accetta l’invito e si reca al palazzo dell’ex cantante Rowena. La donna spera di riuscire, grazie all’aiuto di Joyce Reynolds famosa medium, a mettersi in contatto con lo spirito della figlia, deceduta in circostanze misteriose.
Ma le cose si complicano quando qualcuno morirà all’improvviso e gli ospiti della festa saranno costretti a rimanere in casa con un assassino.

Una Barcellona da paura
Il compianto Carlos Ruiz Zafòn, ci ha fatto conoscere attraverso le sue opere il lato oscuro e gotico di Barcellona. Tra tutti i suoi romanzi, però, quello più indicato per il periodo di Halloween, secondo me è Marina.
Il libro segue la storia del giovane Oscar Drai che nel suo tempo libero ama perdersi nei vicoli della città. Durante una di queste passeggiate si imbatterà in una casa sinistra e qui farà la conoscenza di Marina, la ragazza che gli cambierà per sempre la vita. Un giorno, tra le tombe di un cimitero, scopriranno la storia di una figura misteriosa.
I due verranno, infatti, a conoscenza della lugubre vicenda di Michail Kolvenik, un fabbricante di protesi ossessionato dalla vita eterna, morto circa vent’anni prima. Un moderno Dr. Frankenstein disposto a tutto pur di rimanere in vita.
Ho letto questo libro molti anni fa ma ricordo, come se fosse ieri, il senso di terrore e di paura che ho provato durante la lettura.
Quando la vedetta ti trasforma
Il demone dai capelli bianchi è un piccolo romanzo scritto dal giapponese Ranpo Edogawa, nel 1932.
Omuta Toshikiyo ha una vita praticamente perfetta: è ricco, ha una moglie bellissima e un amico che è come un fratello. Quando però muore in circostanze misteriose e si risveglia nel corpo di un demone capirà di aver sempre vissuto nella menzogna. Sotto mentite spoglie scoprirà, infatti, che la moglie l’amico, da tempo amanti a sua insaputa, non sono afflitti dalla sua scomparsa. Questo lo porterà a cercare vendetta…
L’Io narrante della vicenda è lo stesso Omuta Toshikiyo che ci racconta la sua storia dalla cella della prigione in cui è rinchiuso.
Si tratta di una storia cruda, soprattutto nelle pagine relative al racconto della vendetta, che a tratti mi ha ricordato le storie di Edgar Allan Poe, autore molto ammirato da Rampo. Durante la lettura saremo portati a chiederci: chi è il vero demone?
Se anche voi, come me, non avete particolari programmi per Halloween scegliete un libro spaventoso, accendete una candela e preparatevi a tremare!
a cura di
Laura Losi

