Tom Odell – Alcatraz, Milano, 6 ottobre 2022

Tom Odell – Alcatraz, Milano, 6 ottobre 2022
Condividi su

Tom Odell, cantante inglese che nel 2012 ha conquistato il mondo con “Another Love”, torna a Milano per una data da tutto esaurito all’Alcatraz. Per lui hanno aperto Cartwright e OSKA

Canzoni che invecchiano come il vino

Per raccontare questo concerto è necessario fare un salto indietro di qualche anno e parlare dell’incredibile potere che può avere una canzone. Tom Odell con la sua “Another Love” ha dimostrato come un singolo brano possa smuovere le masse, dare vita a momenti emozionanti e memorabili e accompagnare la vita delle persone per anni.

Sono passati ormai 10 anni dall’uscita di questa canzone, eppure sembra uscita il mese scorso.
Non è invecchiata di un giorno. In questi anni ognuno di noi l’avrà ascoltata almeno una volta e molti di noi la sanno anche a memoria.

Questo perché racconta qualcosa che la maggior parte di noi ha vissuto nella propria vita, qualcosa che ci fa sentire rappresentati. Tom Odell ha usato le parole giuste e le note giuste per dare vita a quello che è, a tutti gli effetti, il suo gioiello più prezioso.

Vi starete chiedendo perché io abbia fatto tutto questo preambolo. Il motivo è semplice: quando sono arrivato nel locale ho iniziato a guardarmi intorno, ad osservare le persone che mi circondavano, ad ascoltarle per capire quali fossero le loro sensazioni.

Quello che ho realizzato è che quasi tutti erano lì per lo stesso motivo, quasi tutti aspettavano con ansia quel momento, quella canzone.

Poi, ho realizzato quanto anche Tom Odell fosse consapevole di questo dopo aver letto la scaletta: “Another Love” ultima canzone.

fonte: Alcatraz (facebook)
Il concerto

Il concerto inizia con qualche minuto di ritardo (21:50), ma Tom si avvia verso il suo bellissimo pianoforte e ci mette subito a nostro agio iniziando a suonare le note di “Give a f*ck” e subito dopo quelle calme di “Numb“.

In un primo momento sembra da solo sul palco, ma in realtà gli altri membri della band erano semplicemente nascosti da un telo che poi è calato improvvisamente, mostrandoli in tutto il loro splendore.

Si prosegue con altri due brani soft, cioè “Can’t Pretend” e “Sparrow”, per poi arrivare a una bellissima cover di “True Colors”, brano del 1986 di Cyndi Lauper, in cui Tom era investito da un fascio di luci colorate.

Questo gioco di luci ha, in realtà accompagnato tutto il concerto, con alcuni momenti in cui le ombre dei musicisti si stagliavano sull’enorme telo alle loro spalle a tempo di musica.

Poi è il turno di due brani tratti dal nuovo album “Flying” e “Best Day of My Life”, l’ultima delle quali porta l’omonimo titolo dell’album che uscirà questo 28 ottobre.
A separare le due canzoni c’è stata “Heal“.

Dopo i brani “Grow Old with Me” e “Lose You Again” assistiamo a un meraviglioso featuring con i due artisti che hanno aperto il concerto, OSKA e Cartwright, che cantano insieme a Tom “Half as Good as You”.

Infine, per concludere la prima parte di concerto, Tom fa sfoggio di tutta la sua meravigliosa voce (non che prima non lo avesse fatto ndr) con “Magnetised” e “Hold me“, durante la quale si è avvicinato al pubblico, incitandolo a cantare insieme a lui, ed è salito sul proprio pianoforte per concludere il pezzo con un po’ di sano rock!

Encore

Per continuare sulla scia del rock, Tom ritorna sul palco acclamato dal pubblico (che non ha creduto nemmeno un secondo che se ne sarebbe andato senza suonare QUELLA canzone ndr), si avvicina al piano, prende lo sgabello e…lo lancia!

Non ne aveva bisogno visto che aveva deciso di scatenarsi suonando in piedi il brano “Fighting Fire With Fire”, che è stato seguito subito dopo da un assolo di batteria che ha poi introdotto la canzoni “Money” e “Concrete“.

Arriva, infine, il momento dei ringraziamenti, interrotti a un certo punto dal coro “Sei bellissimo!”

“Grazie a tutti, è stato un piacere tornare qui a Milano stasera.
Vi prometto che torneremo e che, la prossima volta, avrò imparato un po’ più di italiano. Per adesso so dire solo ‘grazie mille’.
Lasciate che vi dica un segreto: ogni musicista sa che il miglior posto in Europa dove venire a suonare è Milano!
Quindi è una gioia essere qui, ed è triste dover andare via.
Questo di fare musica è un lavoro strano e difficile, ma sono momenti come questo che lo rendono speciale, ne faccio tesoro.
Suoneremo una canzone tratta dal nuovo album, che si intitola “Smiling All the Way Back Home”.”

Dopo questa canzone, è arrivato il momento che tutti stavano aspettando.

Another Love

L’ultimo brano, IL brano, è stato introdotto in modo molto simpatico, a riprova del fatto che Tom Odell fosse perfettamente consapevole di quanto tutti lo aspettassero.

Infatti ha deciso di giocare un po’ col pubblico e prenderlo in giro iniziando a cantare una canzone improvvisata, usando alcune delle note della famosa canzone.

“Oh Milano, I love you
oh Milano, I don’t wanna leave, I wanna stay here forever
Oh Milano, can you believe I’m making a song upon the spot (fare una canzone sul momento)
Oh Milano, I don’t wanna say goodbye, but now it’s time to say goodbye, but we’ll be back here, maybe in another life
Oh Milano
Oh Milano…”

Ed ecco le note iniziali di “Another Love” che fanno esplodere il pubblico in un coro unanime.

Il momento è stato semplicemente da brividi, le emozioni di tutti i presenti convergevano in un’unica voce che riempiva tutto il locale, un ruggito che arrivava dritto al cuore, nelle viscere, con l’ultima parte della canzone che Tom ha fatto cantare esclusivamente dal pubblico, accompagnando solo con il piano.

È difficile descrivere a parole le emozioni che si percepivano, ma guardandosi intorno si potevano scorgere persone di tutte le età che piangevano di gioia, altre per il forte impatto emotivo del momento, altre ancora ridevano e si godevano lo spettacolo, ma TUTTI erano felici.

Felici di cantare una canzone tremendamente triste, piena di malinconia ma anche di voglia di ricominciare.
È strano ma ci fa comprendere quanto sia importante e quanto potere emotivo abbia una canzone che ci fa sentire rappresentati, che racconta una parte della nostra vita, che mette nero su bianco, all’interno di un pentagramma, le note della nostra sofferenza.

In quel momento, in quello spazio di 8 minuti, centinaia di persone vivevano la stessa emozione e la esprimevano in modi diversi.
In quel momento, centinaia di persone hanno condiviso il dolore con gioia, senza neanche saperlo.

Questo è il potere della musica, questo è il potere di una canzone, questo è il potere di “Another Love”.

“And I wanna kiss you, make you feel alright
I’m just so tired to share my nights
I wanna cry and I wanna love
But all my tears have been used up
On another love”

Ma Tom Odell non è solo “Another Love”, quindi di seguito trovate la scaletta del concerto!

  • Give a F*ck
  • numb
  • Can’t Pretend
  • Sparrow
  • True Colors (Cyndi Lauper cover)
  • Flying
  • Heal
  • Best Day of My Life
  • Grow Old With Me
  • lose you again
  • Half As Good As You
  • Magnetised
  • Hold Me
Encore
  • fighting fire with fire
  • money
  • Concrete
  • Smiling All the Way Back Home
  • Another Love

a cura di
Edoardo Iannantuoni

Seguici anche su Instagram!

LEGGI ANCHE – “Volevo Magia”, il nuovo viaggio onirico dei Verdena
LEGGI ANCHE – Editors: “EBM” è il rimedio per annullare tutte le distanze

Condividi su
Edoardo Iannantuoni

Edoardo Iannantuoni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *