Il ritorno degli iconici anni ’80

Il ritorno degli iconici anni ’80
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Cinema e moda si perdono in un’atmosfera misteriosa e piena di colori quella degli 80s

Il trend anni ’80 ha conquistato gli schermi e le passerelle internazionali. Negli ultimi anni sono comparse sul grande e sul piccolo schermo serie tv e film ambientate in quest’epoca che hanno raggiunto i nostri cuori.

A queste parole non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a sei ragazzini protagonisti di Stranger Things, con i loro indimenticabili walkie talkie, le t-shirt coloratissime, le stampe improbabili e i calzettoni alti. Una serie cult che ha riportato l’interesse verso la moda teenager d’ispirazioni anni’80. Non è un caso se i cappellini da baseball, i calzini alti, i quadri, le giacche a coste e le stampe eclettiche hanno invaso le vetrine di tutte le più grandi catene.

anni '80
Nancy Wheeler personaggio Stranger Things – Gucci giacca stagione autunno/inverno 2022/2023

Serie a cui si aggiunge anche il successo di High Score. Uno sceneggiato che nei suoi episodi ci racconta l’evoluzione dei videogames a partire dal loro boom, proprio dagli anni ’80. Eppure questo ritorno non coinvolge solo i più giovani, ma si rivolge a tutte le età. The Informers per esempio è un film che ci restituisce la follia di quel periodo a Los Angeles, un mondo composto da giovani ricchi e viziati, produttori cinematografici e rockstars.

Parla proprio di una rockstar il secondo film di successo ispirato al periodo: Rocketman. Un lavoro biografico su una delle star più famose di tutti i tempi: Elton John. Le scene ripercorrono gli anni di maggior successo del divo, fino alla susseguente crisi esistenziale. Sul set occhiali stravaganti, oro, argento e platino, sembrano accessori da portare tutti giorni! Quello del cantante britannico è un mondo sfavillante, dominato da un personaggio che ama follemente stare al centro dell’attenzione.

Taron David Egerton come Elton John in Rocketman – Gucci collezione Eyewear 2022

Unitile dire che l’atmosfera piena di fascino a metà tra lo scandalo e le più feroci resistenze morali che caratterizzava in questi anni il nostro Paese è stata altrettanto motivo d’ispirazione per la realizzazione di svariati prodotti cinematografici. Film come il Traditore diretto da Marco Bellocchio e L’immensità, il nuovo film di Emanuele Crialese, hanno rappresentato questa tendenza anche in Italia. Il primo sceneggiato ci racconta del folle primato mondiale della droga realizzato dalla Sicilia con lo scoppiare degli anni ’80. Si intrecciano al suo interno sfarzosi segni di potere e relazioni patologiche, all’interno delle quali il sospetto bisbiglia ai protagonisti, persino durante le occasioni più festose.

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Pier Francesco Favino come Tommaso Buscetta sul set del Traditore

Mentre il secondo ambientato a Milano, in realtà nella fine degli anni settanta, ci ricorda la diva italiana per eccellenza. Una cantante che dopo aver raggiunto il successo in questi anni, diventa un’icona assoluta dello spettacolo italiano, conquistando negli anni ’80 il piccolo schermo, che non abbandonerà fino alla morte.
Di chi parliamo? Chiaramente dell’iconica Raffaella Carrà. Colei che insieme ad altre esponenti della musica italiana come Loredana Bertè ha insegnato alle donne italiane a non essere obbligatoriamente delle signore; a vivere degli amori passionali come quelli cantanti nel brano Pedrò.

Questa cantante ha insegnato alle sue compatriote che una donna può essere allo stesso tempo: avventuriera, leggere e festaiola, ma anche intelligente, innamorata folle e fedele. È stata un personaggio dagli outfits eclettici! Osare non è mai stato un problema per Raffaella, che ha indossato dalle tute contornate da piume rosse, ad abiti il cui corpetto era composto da due enormi e sgargianti ali.

Raffaella 
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Raffaella Carrà negli anni ’80

La cantante torna come icona di riferimento delle donne della famiglia protagonista dell’Immensità, film che ci regala dei camei televisivi indimenticabili di cui la Carrà è protagonista. La musica accompagna il ballo di Penelope Cruz, Raffaella appare sul piccolo schermo all’interno del cinema stesso, sempre con il suo stile appariscente ed indimenticabile.

Il mondo fashion reagisce a questi stimoli promuovendo accessori di grandi dimensioni e dai colori appariscenti. Tornano le cinturone e gli orecchini a clip, ma non solo ritornano i cappellini da baseball, i tessuti a coste, il total jeans, i body, le tutine aderenti e luminose e i colori estremamente pop accostati in modo dissonante.

Vicolo e Saint Laurent renderebbero felice Elton John, con le loro collezioni andate in passerella per stupire.
Il brand italiano punta tutto sull’eccesso di colori accostati audacemente tra loro, su i tagli squadrati, sulle scollature profonde e sui looks total jeans. Allo stesso tempo, il francese non è da meno e presenta voluminosi pantaloni in pelle dalle tonalità atipiche e body aderenti in stile Dirty Dancing.

Vicolo collezione autunno/inverno 2022/2023

Mentre nella collezione di Michael Kors domina l’oro splendente, giacche, blazer, tute o vestiti da sera non importa basta che splendano! Una sensualità dal sapore classico sembra essere parte anche dei capi presentati sulle passerelle primavera/estate 2022/23 alla Milan Fashion Week. Luminosità che, con l’aggiunta di vistose pellicce dal taglio corto, presenzia anche nella collezione autunno/inverno 2002/2023 e che ci accompagnerà nei prossimi mesi portando del calore nell’inverno più temuto di sempre.

Michael Kors primavera/estate 2023

Un vero amante della moda non può che godere del ritorno di un’epoca piena di possibilità cromatiche, tollerante verso gli eccessi, amante del luccichio, disponibile all’uso dei colori e alla fusione di più fantasie.
Quindi niente più stile minimal e finalmente ben tornati amati anni ’80!

A cura di
Francesca Calzà

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