In Corea del Sud i bigodini si portano anche in pubblico

In Corea del Sud i bigodini si portano anche in pubblico
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Avere una chioma voluminosa e ordinata è il desiderio di molte di noi. Vi ricordate i bigodini che portavano le nostre nonne per dare volume ai capelli? In Corea del Sud la moda non è mai passata. E non si fanno problemi ad indossarli in pubblico.

Il viaggio della beauty influencer Ava Lee in Corea del Sud

Era novembre del 2021 quando ho seguito con curiosità il viaggio di Ava in Corea del Sud. Ava è una ragazza sudcoreana, cresciuta in Cina che ora vive negli USA e cerca di diffondere su Instagram i benefici del K-Beauty, ovvero la skincare sudcoreana. Sul social il suo nome è @glowwithava.

La beauty influencer Ava Lee, conosciuta sui social come @glowwithava.

Ava era giunta in Corea del Sud per ricongiungersi con sua madre e i suoi nonni. Durante questo suo ultimo viaggio si era stupita del fatto che non solo sua madre, ma anche numerose altre ragazze, portassero i bigodini in pubblico. Le sudcoreane hanno sempre cercato di dare volume alle loro chiome, complice il fatto che, per una questione genetica, i loro capelli sono spesso lisci e senza vita. Negli anni ’80 si faceva uso di grosse quantità di lacca, oggi invece si usano i bigodini, non curandosi del giudizio degli altri.

Le ragazze sudcoreane utilizzano i bigodini principalmente per dare volume alla frangia
I bigodini: simbolo di emancipazione e di una mentalità che cambia

I bigodini sono sempre stati utilizzati e già decenni fa si potevano vedere donne uscire in pubblico con essi addosso, ma oggi il fenomeno è diventato virale. Questo perché la mentalità è cambiata. Le persone più anziane, vittime del retaggio culturale passato, credono ancora che si debba uscire di casa con trucco e capelli in ordine; il contrario equivarrebbe ad uscire di casa senza vestiti. Era stato a loro insegnato di prepararsi in privato e di non farsi vedere dagli uomini.

Oggi, invece, le giovani donne li indossano con fierezza anche in pubblico: nei cafè, sulla metro o mentre camminano per strada. Non importa ciò che dice o pensa la gente, l’importante è essere presentabili per un determinato evento o meeting. Per questo i bigodini sono molto più di semplici accessori per i capelli: sono strumento di emancipazione. Per liberarsi da certi canoni imposti dalla società, dalla preoccupazione del giudizio degli altri, dalla paura di essere considerate strane. La scelta di come presentarsi in pubblico è solo loro.

L’arrivo della giudice capo ad interim Lee Jung-mi alla Corte costituzionale a Seoul, 10 Marzo 2017
Una soluzione semplice, economica ed efficace

I bigodini sono stati riscoperti perché sono una soluzione semplice ed economica: si possono trovare dovunque, di ogni tipologia ed al costo di qualche euro. Rilevante è anche il fatto che danneggiano di meno i capelli rispetto alle piastre o agli arricciacapelli.

Persino in Occidente i bigodini stanno avendo di nuovo successo, complice il ritorno della moda anni ’90. Avete presente le bellissime chiome delle supermodelle Cindy Crawford e Claudia Schiffer? Quello è l’effetto che oggi si vuole replicare.

Ad aiutare il ritorno in auge dei bigodini sono state anche le celebrities. Sempre più spesso vediamo sui social celebrities e influencer che indossano grossi bigodini mentre si truccano.

I nuovi bigodini

Quello che probabilmente non sapete, però, è che oggi esistono nuove tipologie di bigodino. Le novità, non a caso, arrivano principalmente dalla Corea del Sud. Esiste il bigodino con pinza incorporata, perfetta per dare volume istantaneo alle radici dopo la piega.

Il bigodino con pinza incorporata per dare volume alle radici

Invece, per ottenere volume più duraturo, sono perfetti i cosiddetti “Rocket hair clips”, ovvero dei bigodini a forma di razzo, senza velcro, che fanno passare l’aria calda del phon.

I rocket hair clips

Per dare volume e movimento a tutta la chioma, i bigodini più adatti sono quelli grossi. Sul capello asciutto passare la spazzola o l’arricciacapelli per fare un boccolo non troppo stretto, poi arrotolare la ciocca nel bigodino. Se volete bypassare lo step della spazzola o dell’arricciacapelli, potreste ricorrere ai bigodini riscaldati. Quelli di ultima generazione si scaldano con la corrente elettrica. Basterà pettinare i capelli, arrotolare le ciocche e fissarle con le mollette date in dotazione. Le mollette sono fondamentali per tenere fermi i bigodini, che sono fatti di ceramica o teflon e non di velcro.  

I bigodini riscaldati

Molte cose sono state “normalizzate” nel nostro paese, ma probabilmente l’uscire di casa con i bigodini in testa non rientra ancora tra queste. In Italia è ancora ben radicata la credenza che si debba uscire di casa in ordine. Voi sareste pronte ad indossare i bigodini in pubblico?

a cura di
Gaia Valenti

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