“Crocodile Rock”: l’unione tra musica e mondo animale

“Crocodile Rock”: l’unione tra musica e mondo animale
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E’ uscito “Crocodile Rock: Storie, aneddoti, curiosità e tutto ciò che unisce musica e animali” la nuova opera di Ezio Guaitamacchi e Antonio Bacciocchi, che raccoglie in un libro tutti i legami esistenti tra il mondo della musica e quello degli animali. 

Come può la musica essere collegata agli animali? Ok, anche loro emettono dei suoni, certi addirittura “cantano” proprio, però è quasi difficile pensare alla musica come la conosciamo oggi accostata agli animali. Ma leggendo il nuovo libro di Ezio Guaitamacchi e Antonio Bacciocchi, Crocodile Rock: Storie, aneddoti, curiosità e tutto ciò che unisce musica e animali si capisce come all’origine del suono ci sia il mondo animale.

Tra musica e animali

L’artista e musicista Laurie Anderson apre Crocodile Rock con la sua dolcissima prefazione, dedicata alla sua amata cagnolina Lolabelle, dando inizio a un percorso attraverso storie, aneddoti e curiosità sul mondo della musica e quello animale. Il coloratissimo libro si compone di sei capitoli ricchi di canzoni, album e band che hanno fatto la storia.

Il primo capitolo è scritto da Walter Maioli, importante ricercatore e musicista. Qui Maioli fa un excursus storico sull’origine della musica, partendo da circa 55 mila anni fa. Dalla prima orchestra preistorica fino allo sviluppo di nuovi strumenti, grazie all’utilizzo di elementi del mondo faunistico.

In migliaia di anni, la natura ha aiutato l’uomo a comporre e creare musica, fino a diventarne la vera e propria protagonista.

Gli animali sanno ascoltare, ma alcuni di loro sono anche in grado di produrre suoni che – a volte – diventano vere e proprie melodie. Gli uomini non hanno solo imparato a imitare quei suoni. Alcuni li hanno registrati, campionati e poi integrati in composizioni musicali vere e proprie.

Si analizza il rapporto tra musica e natura e si spiega come l’uomo abbia imparato a parlare, cantare e suonare imitando voci e ritmi del mondo animale, per poi proseguire analizzando band e artisti, italiani e internazionali, che hanno scelto di utilizzare come nome d’arte quello di un animale e quindi giungere al racconto di album e canzoni ispirati a quel mondo.

Antonio Bacciocchi
Nomi, album e canzoni

Ezio Guaitamacchi e Antonio Bacciocchi raccontano come il mondo del pop-rock sia, da sempre, connesso a quello animale. Basti pensare che uno dei primi passi per un gruppo musicale sia quello di trovare un nome.
Molte band hanno optato per nomi di animali: i Beatles, i Pantera, gli Arctic Monkeys, anche gli italiani Fast Animals And Slow Kids e i Pinguini Tattici Nucleari.

Crocodile Rock continua dando spazio anche alle copertine degli album e ai titoli delle canzoni. Inoltre, descrive come il mondo della musica sia stato catturato dal fascino “bestiale” di cuccioli, belve feroci, insetti, serpenti o volatili, tanto da sceglierli come protagonisti di album e canzoni.

Nel rock e nel pop, nel folk e nella canzone d’autore, nel reggae e nel rap, in Italia e nel mondo sono migliaia i brani che prendono spunto o addirittura vengono dedicati al mondo animale. Uno zoo variegato e rappresentativo diogni razza, dove trovano posto anche “metafore bestiali”

Amici animali, attivismo e stranezze

Crocodile Rock riesce a stupirti, raccontando i rapporti, a volte anche folli, tra le rockstar e i loro cuccioli. Chi amava così tano i gatti da averne quasi una decina, chi come Slash, invece, è rimasto ammaliato dalla sinuosità dei serpenti, tanto da averne qualcuno come animale domestico.

Il mondo del rock, e della musica più in generale, si avvale del compito di essere portatore di messaggi sociali e anche etici. Infatti, Crocodile Rock descrive le varie organizzazioni animaliste supportate dalle star della musica, parlando della loro scelta di schierarsi contro il consumo di carne o di fare beneficienza per queste associazioni.

Il libro si rivela anche una preziosa e divertente fonte di aneddotica e di curiosità. Dalla singolare vicenda dei “Ragni di Marte” al cagnolino che salvò la vita di Dolly Parton, dalla genesi “rock” di Greenpeace al vegetarianismo di Paul McCartney, dai gruppi metal che hanno un pappagallo come cantante ai latrati di Seamus in un brano dei Pink Floyd.

«È stato un lavoro lungo e complesso – racconta Antonio Bacciocchi Praticamente ogni rockstar ha avuto o possiede un animale da compagnia. Trovare storie significative e selezionarle è stato davvero impegnativo. Credo che alla fine sia uscito il meglio, ma ci sarebbe materiale per un’altra decina di libri sull’argomento»

Ezio Guaitamacchi insieme il suo cane Dylan

Aver collaborato con Greenpeace insieme ai Clannad o gli U2 è stato entusiasmante, tanto quanto l’aver condiviso l’affetto dei nostri cuccioli con moltissimi musicisti amici. Vedere poi il mio cagnolino Dylan, sul palco, insieme a Laurie Anderson è stata un’emozione indescrivibile

Assolutamente da leggere

Questo libro ti tiene incollato alle pagine durante la lettura. Ogni pagina è una scoperta: io di certo non sapevo che i Pooh e l’orsetto Winnie The Pooh avessero un legame così diretto!
Crocodile Rock è l’opera perfetta per tutti gli amanti degli animali e gliappassionati di musica, ma anche per chi non vuole smettere di stupirsi delle piccole curiosità e, perché no, anche di divertirsi.

a cura di
Martina Giovanardi

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