Intervista a Veronica Vitale: “Diventare invece di Morire”

Intervista a Veronica Vitale: “Diventare invece di Morire”
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Il 21 novembre Veronica Vitale ha rilasciato il suo nuovo ep “Nobody is perfect experience”. Il progetto lancia un messaggio di positività e non solo. L’artista è stata premiata nel 2010 al Der Musikmesse International Press Award MIPA e si è aggiudicata il premio Act of Lovingkindness Award 2015 con il titolo di “Ambasciatore del movimento Groovemints Girls”. Inoltre ha collaborato con la vincitrice di American Idol Jess Lamb & The Factory, producendo i brani “Lovers on the Run” e “Sweet Dreamer” che si sono aggiudicati il Cincinnati Entertainment Awards nel 2016. Abbiamo incontrato Veronica per un’intervista. Ecco cosa ci ha raccontato.

Nobody is perfect experience rappresenta un nuovo capitolo della tua carriera musicale…
raccontaci la sua genesi…

La mia storia d’artista è un divenire permanente, non mi fermo mai ed amo to be kept up to date. “Nobody Is Perfect Experience” ne è una piccola dimostrazione. È un’esperienza immersiva che fa unfold ovvero si “dispiega” in 5 tracce. Si dice EP Enhanced perché è più di un singolo, è un’esperienza arricchita di una produzione ed ha valore perché è raccontata dall’artista. Troverete il brano registrato in originale nel 2017, la versione con il mio arrangiamento liquido fluido e due commentaries, con la versione Lyrics Mode in cui spiego la scelta testuale, strumentale ed emotivo.


All’interno dell’Ep troviamo il brano omonimo che dà il titolo a tutta l’opera con la
collaborazione di BOOTSY COLLINS. Com’è stato lavorare con questo straordinario artista?

Nella vita ci sono cose straordinarie che avvengono ordinariamente. Bootsy Collins è un’artista mondiale ma anche il mio papà artistico dal 2012. Nonostante i successi e la strada fatta fino a qui, io non sono nata in una grande città come Milano o New York, ricche di possibilità, ma cresciuta in un piccolo paese, che non ti da né i mezzi per diventare e neppure i mezzi per essere capito “quando diventi”. Io provengo da un lungo percorso di umiliazioni, negazione, oppressione. Ho la spina dorsale piena di “tu sei niente e tu sei nessuno…” detto da chi non conosce neppure il mio nome. Pregiudizi. Come posso mai sentirmi con 10 anni di carriera di successo negli Stati Uniti lavorando con persone che riconoscono il mio valore e lo apprezzano? Diventare invece di Morire.

Nell’Ep affronti tematiche molto importanti, ad esempio, in TRANSPARENT parli del bullismo,
autolesionismo, abuso di potere… quanto è importante lanciare messaggi attraverso l’arte?

L’artista deve essere un messaggero di pace e speranza. Ciò che mi spaventa, non è la violenza dei prepotenti, ma l’indifferenza dei buoni. Succede tutti i giorni verso gli orrori del mondo. Il bullismo ed il cyber-bullismo ne sono degli esempi. Si fa branco, sentendosi legittimati ad aver ragione, si perseguita una vittima senza conoscerne la verità. Lo trovo vergognoso e quell’inverno senza fine lo urlo in TRANSPARENT.

Sei la fondatrice di “Artist United – Organizzazione Non Profit e Piattaforma Artistica
gratuita”, parlaci di questo progetto…

Artist United è stato pensato per unire tutti gli Artisti del Mondo, un movimento creato durante una crisi. È iniziato tutto con la mia preghiera per l’umanità lo scorso Maggio 2020 dal titolo “Hymn to Humanity” su Youtube ti racconto con voce ed immagini quello che è accaduto… seguimi.

Veronica Vitale sei un’artista internazionale, quanto e come influiscono le tue esperienze all’estero sulle tue
produzioni?

Io sono tutti i suoni del mondo che ho attraversato ed il carattere di ogni nazione che ho incontrato. Come un alchimista della musica, miscelo frequenze sonore con i suoni puri del mondo che mi circonda. nella mia ultima spedizione on the road, ho catturato i suoni caratteristici degli scenari più belli degli Stati Uniti, dalle gole del Grand Canyon, alle preghiere dei Navajo (Indiani d’America), agli ultrasuoni dei Beluga del Georgia Aquarium. Nella mia musica inseguo la vera essenza del suono fino al rumore, il mio nome del resto significa proprio questo, dal greco Veronica: “vera immagine”.

Questo è un periodo difficile per la musica dal vivo, misure anti-covid permettendo, porterai
live Nobody is perfect experience?

Queste restrizioni riguardano solo l’Italia e qualche nazione europea, non dimenticare che io sono italo-americana e vivo negli Stati Uniti. Con eccezioni come New York, Florida e California, già nel mezzo del 2020 abbiamo avuto accesso ad una “normalità” che ancora oggi è vietata in Italia. La verità a volte, va approfondita altrove.

a cura di
Carola Piluso

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