Leo Shoes PerkinElmer Modena – Gioiella Prisma Taranto – 3-1

Leo Shoes PerkinElmer Modena – Gioiella Prisma Taranto – 3-1
Condividi su

Arriva la sesta vittoria consecutiva in superlega al Pala Panini per Modena contro un Taranto molto combattivo e si porta al terzo posto in classifica, a pari merito con Trento.

Le formazioni

Leo Shoes PerkinElmer Modena: Mossa De Rezende 2, Ngapeth E. 21, Mazzone 12, Abdel-Aziz 21, Van Garderen 11, Stankovic 5, Gollini (L), Sanguinetti 0, Rossini (L). N.E. Leal, Ngapeth S., Salsi. All. Giani.

Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 1, De Barros Ferreira 10, Di Martino 8, Stefani 18, Gironi 7, Alletti 10, Pochini (L), Randazzo 9, Laurenzano (L), Freimanis 0, Sabbi 1, Dosanjh 0. N.E. All. Di Pinto.

Primo Set

Il primo set si chiude 25 a 17 per Taranto, con la squadra di Andrea Giani che soffre in attacco, con qualche errore di troppo, contro un Taranto che gioca un set quasi perfetto.

Secondo Set

Il secondo set parte a favore dei gialloblu, tolta di dosso un po’ di tensione del primo parziale, e con qualche errore in meno, si portano sul 14 a 11, i giochi ormai sembrano fatti, ma la Gioiella Prisma Taranto non molla 22 a 20, e alla fine Modena riesce a chiudere il parziale 27-25.

Terzo Set

Il terzo set vede i padroni di casa partire con il piede giusto, tanto da portarsi sul 9-4 sembra tutto facile adesso per Modena, ma Taranto è sempre in agguato tanto da arrivare a recuperare 21-18 ,Ngaphet segna il punto del 25 – 19 e parziale a favore di Modena.

Quarto Set

Nel quarto set Taranto prova a  marcare stretto Modena, fino al 12-10 ma la squadra di Giani alza il ritmo e si porta sul 16-10, Taranto prova a dare l’ultimo colpo fino ad arrivare a 17-14 per i gialloblu, ma da qui in poi è solo Modena a giocare e chiude il set a 25-16 ed il match a 3-1

Le parole dell’allenatore di Modena Andrea Giani a fine partita

“Ci aspettavamo una partita tosta, loro sono una squadra abituata a soffrire, a stare sotto di set, a recuperare, perché lottano per loro ogni punto equivale alla salvezza. Noi nel primo set con l’attacco siamo stati un disastro, se volevamo vincere la partita dovevamo prima salire con la qualità dell’ attacco, e di conseguenza ti viene fuori poi anche l’atteggiamento migliore, quello che poi è stato e che ci ha fatto ottenere il risultato”

a cura di
Enrico Ballestrazzi

Seguici anche su Instagram!
LEGGI – ANCHE Giornalista palpeggiata, un termometro della società?
LEGGI – ANCHE Europei da record, l’Italnuoto stupisce a Kazan
Condividi su
Enrico Ballestrazzi

Enrico Ballestrazzi

Fotografo per passione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *