Checcalendario e Zucchero Sintattico: l’intervista al creatore del calendario più originale dell’anno

Checcalendario e Zucchero Sintattico: l’intervista al creatore del calendario più originale dell’anno
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Ogni mese il Checcalendario celebra le icone più importanti del mondo Lgbt+; inoltre evidenzia dei giorni che gli altri calendari non segnano. Si troveranno gli anniversari e le ricorrenze più importanti per la comunità queer, ma anche i compleanni delle popstar, le date da celebrare e gli eventi da non perdere.

Sylvia Rivera, James Baldwin, Audre Lorde, Harvey Milk... La storia di queste e altre personalità rivivrà nel Checcalendario 2022, progetto editoriale a cura del blogger e content creator Zucchero Sintattico con le esclusive illustrazioni realizzate dall’artista Queerrilla.

“Ogni mattina, un unicorno si sveglia e sa che basta un’occhiata al Checcalendario per essere favolosamente sul pezzo. Questo, in sostanza, è il Checcalendario. È un manifesto lgbtq+ per tenere d’occhio il presente, un tributo affettuoso alle icone queer del passato, una lista di santini laici in cui rifugiarsi per tenere botta contro le ansie del futuro.”

Parte del ricavato sarà devoluto a Casa Marcella, un luogo di accoglienza temporanea per persone trans* e non-binarie che non hanno una casa o scappano dalla violenza.

Com’è nato il Checcalendario? Perché proprio sul tema Lgbt+?

La risposta a quest’ultima domanda è semplice: sono gay, e le battaglie per i diritti civili mi sono sempre interessate, oltre a riguardarmi in prima persona. Il Checcalendario è un modo per offrire il mio contributo alla causa, creare cultura, raccogliere fondi e, perché no? Giocare con gli stereotipi e far sorridere un po’.

Perché è diverso dagli altri calendari?

Perché questo racconta le storie dei personaggi che hanno partecipato attivamente al movimento Lgbtq, meravigliosamente ritratti da un talentuoso illustratore, Queerrilla. Il mio sogno è che venga appeso non solo nelle case delle persone, ma anche in luoghi pubblici, uffici, sale d’attesa: vorrei che fosse visibile, perché è la visibilità che cambia, a poco a poco, anche le menti più chiuse.

Qual è la data in assoluto più importante del Checcalendario? E invece il personaggio preferito?

La data in assoluto più importante è il compleanno di Beyoncé, e non solo del Checcalendario, ma della storia dell’umanità. Se volete una risposta più seria, la data a cui sono più affezionato è la giornata mondiale contro l’omolesbobitransfobia, il 17 maggio, una ricorrenza che è stata al centro del dibattito del ddl Zan recentemente affossato dal Senato.

Il mio personaggio preferito è Harvey Milk, primo omosessuale dichiarato a ricoprire una carica pubblica negli Stati Uniti, perché è stato uno dei primi attivisti consapevoli della forza del movimento Lgbtq come unione di voci. È una visione molto bella di una battaglia, quella dove non ci sono protagonisti se non gli ideali che si vogliono portare avanti.

Parte del ricavato sarà devoluto a Casa Marcella, luogo di accoglienza di persone trans e non binarie. Sono ancora molte le persone che vengono cacciate di casa perché non cisgender?

Sì, basta dare uno sguardo ai report annuali degli osservatori sulla violenza, ai consultori e alle associazioni che si occupano di offrire assistenza alle persone lgbtq vittime di violenza. Queste realtà fanno un lavoro pazzesco e devono essere sostenute.

Come si può sostenere il progetto e prenderne una copia?

Sul sito https://www.produzionidalbasso.com/project/checcalendario/ si possono avere maggiori informazioni sull’intera iniziativa, fare una donazione per ricevere a casa una copia del Checcalendario. Grazie mille a chi deciderà di sostenere il progetto!

a cura di
Alice di Domenico

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