Sulle frequenze della “Butterfly Radio” di Sebaa

Sulle frequenze della “Butterfly Radio” di Sebaa
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“Butterfly Radio” non è il nome di un nuovo podcast o programma radiofonico, o almeno non ancora, bensì il nuovo EP di Sebaa. Un disco nato prima della pandemia e che quindi ci regala, a distanza di un anno, quel sapore di quella che era la nostra normalità.

Dell’EP ci ha colpito l’idea che ogni brano nasce come se fosse un episodio di un programma radio, oltre ad essere, così come ci spiega Sebaa, una dedica all’artista che lo ha formato fin qui.

Pubblicata per Waves Music Agency, Sebaa ci racconta nel dettaglio la sua ultima uscita!

Ciao Sebaa benvenuto sui nostri schermi! Il 21 ottobre pubblichi il tuo EP di debutto “Butterfly radio”, quali sono le sensazioni che ti attraversano in questi giorni dopo la release?

Sono molto felice di come la gente abbia reagito all’uscita dell’EP. Sta piacendo e ho ricevuto molti complimenti, in più vedo che si coglie il fatto che ci siamo impegnati per realizzare un prodotto il più professionale possibile.

C’è un filo conduttore che tiene stretti i brani dell’EP?

Il filo conduttore sono io e il mio modo di approcciare la musica. La radio è il concept di questo progetto. È però una radio anomala perché a cambiare sono i generi e non gli artisti.

“Butterfly radio” nasce come se fosse una sorta di programma radiofonico per l’appunto, a tal proposito hai mai pensato di fondare uno spazio in radio tutto tuo?

Non l’ho mai pensato realmente, ma sarebbe una cosa fighissima! Mi piacerebbe molto avere uno spazio in cui parlare di musica e condividere i miei ascolti e le mie idee.

Nella tua “Butterfly radio” oltre chiaramente alla tua musica, idealmente, che generi di musica prediligeresti?

Nella mia Butterfly Radio ci sarebbe sicuramente una rubrica dedicata alla bossa nova, genere che ascolto per rilassarmi e che mi aiuta a calmarmi e riorganizzare le idee.

Ci sono stati degli artisti che ti hanno accompagnato nella stesura del disco e che ti hanno anche ispirato da un punto di vista musicale?

Decisamente sì, infatti ogni brano è dedicato ad un artista diverso: Chance the Rapper, J Cole, Mac Miller, Kaytranada, Kendrick Lamar e Kanye West. Detto questo ci sono molti altri artisti che ammiro tanto e mi hanno ispirato molto nella stesura di questo progetto.

Hai già dei progetti per il futuro?

In questo momento ho dei nuovi brani a cui sto lavorando. Il mio obiettivo però è quello di migliorare e crescere artisticamente e tecnicamente. In più voglio valutare bene le mosse giuste da fare per il futuro che verrà!

a cura di
Ilaria Rapa

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