Hi Fi Gloom: “Beyond Curfew”, oltre il coprifuoco

Hi Fi Gloom: “Beyond Curfew”, oltre il coprifuoco
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Amante o non amante del genere, quello che si può immediatamente apprezzare degli Hi Fi Gloom sono le sonorità elettroniche e il sound avvolgente che caratterizza il loro ultimo album di quest’anno, Beyond Curfew (titolo la cui traduzione è “oltre il coprifuoco“).

C’è più di un coprifuoco interiore che a volte può essere più rigido di quello che chiude le strade e le città. Siamo andati oltre.

Hi Fi Gloom

Con queste parole viene introdotto quindi Beyond Curfew, il nuovo EP uscito quest’anno e composto da cinque brani.

Siamo andati oltre” dicono gli artisti, ed è proprio quello che si respira ascoltando le loro canzoni.

Un passo alla volta; chi sono gli Hi Fi Gloom?

Stiamo parlando di un trio trentino, affermatosi nella scena musicale grazie al successo del loro primo album d’esordio Ivory Crush uscito nel 2018.

Vediamo Alessio Zeni (voce e chitarra), Simone Gardumi (tastiera, synth ed elettronica) e Daniele Bonvecchio (batteria).

Traendo spirazione da artisti come Asgeir, James Blake, Nick Murphy e più in generale dalla scena elettronica alternativa, gli Hi Fi Gloom si inseriscono a pieno in quella che è una trasformazione musicale moderna, che unisce elementi pop e rock a una base squisitamente elettroacustica.

I testi delle loro canzoni (in lingua inglese) fanno riferimento a esperienze personali e a molteplici stati d’animo che ognuno di noi prova nelle diverse situazioni di vita.

Vibrazioni eteree; Beyond Curfew

Davvero l’odio è diventato la nuova bellezza?

Questo è il quesito su cui si basa Hate and the Beast, il singolo che apre Beyond Curfew.

L’Odio, le relazioni umane che sono sempre più complicate, il coprifuoco (allusione alla vissuta crisi sanitaria), sono solo tre dei diversi concetti esplorati nei testi degli Hi Fi Gloom.

A livello musicale, le prime sensazioni che si hanno ascoltando questo EP sono quelle di un flusso e di una energia.

Brano dopo brano, la musica degli Hi Fi Goom ti trasporta in un flusso continuo, un viaggio musicale fatto di suoni cupi e scuri, ma che si combinano perfettamente con la leggerezza della melodia e con le note vocali di Alessio Zeni.

La sua versatilità gli permette di passare da un sound più tranquillo a uno più aggressivo, come possiamo ascoltare in Love and Adore.

A partire dai soli primi due brani, si comprende già il grande potere di canalizzazione melodica che possiede Beyond Curfew; in alcune canzoni possiamo sentire tracce di pianoforte, xilofono e gocce d’acqua, tracce che formano un’escalation di complessità musicale fatta di molteplici timbri.

Tale ricchezza di timbri musicali, riesce a far nascere nell’ascoltatore molte immagini, pensieri e sensazioni tra le più diverse. A ciò si aggiunge inoltre il ritmo dell’album, forte e pulito, il quale possiede un’incredibile carica espressiva, capace di trasmetterti la percezione di una grande energia.

Un ritmo marcato, insieme a una melodia leggera, danno il risultato di un’armonia elettroacustica alternative-pop e rock, in cui ogni elemento si incastra alla perfezione nella struttura musicale del brano, e dell’album stesso.

Con un inizio travolgente, il singolo Profane, secondo dell’album Beyond, racchiude forse in sé l’essenza di tutto l’EP; singolo in cui i diversi timbri danno luogo a vibrazioni eteree e oniriche, il tutto racchiuso in un quadro elettroacustico sapientemente utilizzato.

Perché ascoltare “Oltre il coprifuoco”?

Il sound internazionale che possiamo ascoltare negli Hi Fi Gloom, non li fa cadere nell’aura che possiamo definire “commerciale”, grazie ad esempio al loro tratto musicale sperimentale che si può già cogliere in questo EP.

Gli Hi Fi Gloom ci lasciano cinque brani freschi, dai testi e suoni struggenti, eclettici e tutti da scoprire!

(Soprattutto per gli amanti del genere)

a cura di
Teodora Sava

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