Sciabola: un “Primate” nella Giungla Urbana

Sciabola: un “Primate” nella Giungla Urbana
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Primate‘, il primo EP del rapper pisano Sciabola uscito il 21 Maggio, potrebbe sintetizzarsi in una breve frase del filosofo francese Rousseau, spiegandone il concept nel modo più rapido e coinciso possibile:

Lo stato di natura è la condizione originaria del genere umano

Jean Jacques Rousseau, Discorso sull’origine della disuguglianza

Una decisione, quella del rapper, di ritrovare sé stesso e la propria originalità artistica guardando ben oltre al passato, fino ad arrivare alle proprie radici più profonde.

‘Giungla Urbana’ non si ferma ad essere solamente una figura retorica per descrivere gli ambienti cittadini come insidiosi e pericolosi, ma si espande e si complica.
Sciabola crea per il suo disco un intero immaginario composto da bestie feroci e palazzi grigi, tra liane e semafori: un’esistenza simultanea dei nostri istinti primordiali con la società moderna, un ritorno allo stato di natura da un appartamento in periferia.

Predatore

Il mondo dipinto dall’EP è regolato dalla legge del più forte, a cui neanche lo stesso Sciabola si sottrae: già dal primo brano Intro, tra ruggiti di tigri e urla di tribù, il rapper da sfoggio del suo stile e delle sue abilità.

Le metriche affilate vengono incastonate all’interno di strumentali costruite unendo suoni elettronici e tribali. Un predatore pronto a farsi largo con tutte le sue abilità e peculiarità, per ottenere la posizione di capo indiscusso.

Ed ho fame di prendermi tutto,
ogni singola briciola con la scarpetta

Sciabola in ‘Intro’

Anche nelle canzoni ‘Wakanda‘, ‘Jungle Club‘ e ‘Masai‘ (con la collaborazione di Shen) si riesce a percepire in modo distinto la celebre “fame” dell’artista, che ci colpisce con tutta la sua energia, pronto a dimostrarci a chi dobbiamo guardare per vedere il re della ‘urban jungle’.

Preda

Immergendosi sempre di più nel disco la posizione di Sciabola cambia radicalmente, da predatore a preda, vittima di una vita che non gli ha risparmiato colpi.

L’artista nei brani Primate (ft. Rambla) e Rugiada dà a vedere le sue debolezze e le sue ferite come fossero le sue abilità: un vero sopravvissuto a un esistenza difficile, che mostra le cicatrici ottenute nei suoi combattimenti e nei suoi viaggi con un sorriso fiero al ricordo dei mostri che ha affrontato.

Ti sei mai chiesto quanto sto incassando?

Sciabola in ‘Primate’
Bumaye

La canzone Bumaye che chiude l’album, diventa una sinossi di ciò che lo precede, una degna conclusione di questo primo capitolo del rapper, in attesa di ciò che lo seguirà: preda e predatore nelle stesse rime, delineando in modo più preciso il carattere di Sciabola, rendendolo più umano.

Un brano che pone fine a un viaggio ma ne inizia uno ancora più grande, diventando un biglietto da visita subito riconoscibile per chi si dovesse avvicinare al suo stile senza averlo mai ascoltato.

a cura di
Luca Pensa

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