La magia di ALIS in anteprima a Piacenza

La magia di ALIS in anteprima a Piacenza
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Il circo è quel luogo magico e onirico in cui il pubblico ha la possibilità di vivere, per un paio d’ore, in un mondo in cui i sogni sembrano prendere vita. Abbiamo avuto il piacere di essere ospiti al Media Day de Le Cirque World’s Top Performers che stasera debutterà al Palabanca di Piacenza con lo spettacolo ALIS.

Ad accoglierci c’erano Onofrio Colucci, Maestro delle Cerimonie e direttore artistico, e Gianpiero Garelli, ideatore del progetto Le Cirque e produttore, che ci hanno parlato un po’ dello spettacolo. Sentendoli parlare, con entusiasmo e passione, del loro progetto è impossibile non rimanere incantati dalle loro parole.

Gianpiero Garelli e Onofrio Colucci

Alis, è uno spettacolo che nasce tre anni fa, ma di tournée in tournée si è evoluto ed arricchito di nuovi numeri e nuovi interpreti. Lo show è stato pensato proprio come un progetto in continua evoluzione; ogni anno anche se il titolo rimane lo stesso lo spettacolo cambia e si arricchisce.

Alis è un contenitore in cui di volta in volta noi proponiamo quello che di meglio riusciamo a trovare nel panorama del circo contemporaneo. Negli ultimi anni l’asticella si è alzata sempre di più e quindi anche migliorarsi è diventato difficile…ma noi ci proviamo lo stesso”. ha spiegato Colucci.

Alis torna a Piacenza dopo tre anni, non più in un tendone ma in un palazzetto, in una veste tutta nuova

“Abbiamo sviluppato un progetto che nella prima tournée era un embrione ma oggi è un bambino che cammina.” ha aggiunto Garelli “Il fatto di aver un grandissimo riscontro positivo del pubblico ci ha permesso di andare avanti e crescere. Lo spettacolo, oggi, è veramente due volte più bello di quello che i piacentini hanno visto tre anni fa”.

Giorni intensi, carichi di prove e di messe a punto pr presentare uno spettacolo in grado di coinvolgere gli spettatori regalando loro momenti di magia.

Le Cirque mette insieme il meglio degli artisti circensi a livello globale. Si tratta di una compagnia essenziale, nel senso più profondo del termine, che mette da parte gli orpelli e punta tutto sull’artista e sul suo numero.

I performers sono i veri protagonisti di Alis

Una compagnia che riunisce artisti provenienti da 15 paesi diversi che vivono come se fossero una famiglia, nonostante il continuo via vai di persone. Tutti hanno il loro posto in un ambiente in cui libertà e creatività sono le parole chiave.
Le Cirque diventa anche un luogo in cui ricaricarsi e sperimentare, tanto che in quattro anni si sono alternati sul palco più di 80 artisti.

Uno dei numeri più attesti è quello di Myoko Shida Rigolo chiamato Sandon Balance: tredici rami di palma che si reggono l’uno con l’altro grazie al peso di una piuma di 6 grammi. Un numero che tiene tutti con il fiato sospeso…

Per vedere questo numero dobbiamo aspettare la prima ma abbiamo avuto il piacere di assistere a due performance in anteprima. Entrambe bellissime ma molto diverse tra loro: il Trampowall e il Cyr Wheel.

Adrenaline Troupe – Trampowall

Il Trampowall è un numero adrenalinico messo in scena da un collettivo ucraino chiamato Adrenaline Troupe. Abbiamo assistito solo ad un piccolo assaggio di quella che poi sarà l’esibizione ma è davvero entusiasmante; un connubio perfetto tra musica ed acrobazie mozzafiato.

Andrea Cerrato – Cyr Wheel

È stato poi il turno del Cyr Wheel, dell’italiano Andrea Cerrato. Un numero che ci trasporta in un mondo onirico e sognante grazie alle acrobazie e alle movenze fluide ed eteree di Andrea che si libra nell’aria come se fosse la cosa più semplice del mondo.

Vedendo muoversi questi artisti sul palco ci viene quasi da pensare che siano dei supereroi ma, non dobbiamo dimenticarci, che dietro ad ogni spettacolo ci sono prove e sacrifici.

Perché, come ci ha ricordato Onofrio Colucci, “Quello che vede il pubblico, prima è stato un sogno”.

Se siete curiosi di sapere cosa ci riserva questo spettacolo non dovete far altro che andare a vederlo (oppure aspettare il report che faremo nei prossimi giorni).

a cura di
Laura Losi

foto di
Mirko Fava

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Laura Losi

Laura Losi è una piacentina classe 1989. Si è laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi sulla Comunicazione Politica di Obama. Avrebbe potuto essere un medico, un avvocato e vivere una vita nel lusso più sfrenato, ma ha preferito seguire il suo animo bohemien che l’ha spinta a diventare un’artista. Ama la musica rock (anche se ascolta Gabbani), le cose da nerd (ha una cotta per Indiana Jones), e tutto ciò che riguarda il fantasy (ha un’ossessione per Dragon Trainer). Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo “Tra le Rose” e a breve vedrà la luce anche la sua seconda fatica, il cui titolo rimane ancora avvolto nel mistero (solo perché in realtà lei non lo ha ancora deciso).

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