Il cortometraggio, realizzato come saggio di diploma alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, conquista un importante riconoscimento e si prepara a proseguire il proprio percorso nei festival nazionali e internazionali: da Visioni Italiane a Bologna al prestigioso Leeds International Film Festival, dove sarà presentato in anteprima internazionale.
Un importante riconoscimento per il giovane cinema italiano: “Latte”, cortometraggio diretto da Filippo Marasco, vince il Premio Rai Cinema Channel 2026 nell’ambito della XXIV edizione di Alice nella Città, il festival dedicato alle nuove generazioni e ai nuovi linguaggi cinematografici, in programma a Roma dal 13 al 25 ottobre.
Il premio è stato assegnato da una giuria di studenti della RUFA – Rome University of Fine Arts, coordinata da Rai Cinema, con la seguente motivazione: “l’opera tratta una tematica adulta e drammatica presentandocela attraverso il filtro inedito e candido dello sguardo infantile. L’ottima regia, che calibra ogni inquadratura sapientemente per valorizzare il contenuto della scena, contribuisce a rendere la situazione narrata spaventosamente grottesca”.
Il premio assume un significato particolare perché “Latte” nasce all’interno della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, dove Filippo Marasco ha completato il proprio percorso triennale di formazione in regia.
Il film è infatti il suo cortometraggio di diploma, frutto di un’esperienza creativa che ha coinvolto allievi e allieve dei diversi indirizzi professionali della Scuola, impegnati in tutte le fasi della realizzazione, dalla scrittura alla regia, dalla fotografia alla scenografia, dai costumi al montaggio, fino al suono, agli effetti visivi e all’organizzazione produttiva. Un lavoro di squadra sviluppato con il supporto di KimeraFilm, che ne ha curato la produzione esecutiva.
Selezionato ad Alice nella Città nella sezione Onde Corte – Concorso Panorama Italia, “Latte” conferma così il valore di un modello formativo fondato sulla costante relazione tra approfondimento teorico ed esperienza pratica, sulla sperimentazione artistica e sul confronto tra professionalità differenti, capace di accompagnare i giovani talenti dalla formazione al mondo professionale.
Una storia d’amore raccontata attraverso lo sguardo di un bambino, capace di trasformare la quotidianità in un universo sospeso tra tenerezza e inquietudine. In “Latte”, l’incontro con il nuovo compagno della madre diventa per il piccolo protagonista l’occasione per esplorare sentimenti ancora difficili da decifrare. Ciò che agli occhi degli adulti appare familiare e rassicurante si carica di significati inattesi: i gesti più semplici assumono contorni misteriosi, l’affetto può trasformarsi in paura e il linguaggio del cinema di genere diventa lo strumento per raccontare la complessità delle emozioni infantili.
«Questo premio è un’emozione enorme, soprattutto perché arriva per un film che rappresenta la conclusione di tre anni fondamentali della mia vita. “Latte” è nato alla Scuola Volonté, dal confronto quotidiano con persone con cui ho imparato non soltanto a fare cinema, ma soprattutto a pensarlo e a costruirlo insieme. È un riconoscimento che sento di condividere con tutte le allieve e gli allievi che hanno lavorato al progetto, con i docenti e con chi ci ha accompagnato in questo percorso. Volevo raccontare una piccola storia d’amore attraverso lo sguardo di un bambino, lasciando che le sue paure e la sua immaginazione trasformassero la realtà. Sapere che questo racconto abbia trovato una risposta così importante è una gioia immensa. E sapere che ora inizierà a viaggiare anche fuori dall’Italia rende tutto ancora più emozionante».
Filippo Marasco
Il successo ad Alice nella Città apre ora la strada a nuove e prestigiose selezioni, in Italia e all’estero. Il cortometraggio sarà infatti presentato alla 32ª edizione di Visioni Italiane, il festival promosso dalla Cineteca di Bologna, in programma dal 16 al 22 novembre 2026, dedicato alla scoperta e alla valorizzazione di nuovi autori e nuove voci del cinema nazionale. Un appuntamento ulteriormente significativo per la scelta di un fotogramma del film come immagine di copertina della manifestazione, a testimonianza della forza visiva e dell’originalità del lavoro di Marasco.
Ma sarà soprattutto il Leeds International Film Festival, uno dei più importanti appuntamenti cinematografici del Regno Unito, a segnare il debutto internazionale del cortometraggio. In programma dal 29 ottobre al 15 novembre 2026, il festival ospiterà “Latte”, presentato con il titolo internazionale “Milk”, nella Louis le Prince International Short Film Competition, riservata ai cortometraggi provenienti da tutto il mondo.
Una selezione di particolare prestigio, anche in considerazione del fatto che Leeds è un festival qualificante per gli Oscar attraverso i propri premi dedicati ai cortometraggi ed è riconosciuto nell’ambito del percorso di qualificazione ai BAFTA per le produzioni britanniche.
La presentazione ufficiale del film a Leeds ne restituisce efficacemente l’atmosfera: “A tooth extraction introduces a watchful child to his mother’s new love. In Milk, tenderness turns grotesque, ordinary gestures uncanny, and love unfolds as a tale equal parts sweet and unsettling”.
Un’estrazione dentale introduce un bambino attento e osservatore al nuovo amore della madre. In “Milk”, la tenerezza assume tratti grotteschi, i gesti ordinari diventano perturbanti e l’amore si sviluppa in un racconto tanto dolce quanto inquietante.
Dal Premio Rai Cinema alle prossime tappe di Bologna e Leeds, “Latte” si afferma come una delle promettenti opere prime del giovane cinema italiano, premiando il talento di Filippo Marasco e confermando il ruolo della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté come luogo di crescita e valorizzazione di una nuova generazione di professionisti del settore audiovisivo.
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