Dopo la serata inaugurale con la regista Jane Campion prosegue la programmazione della 47ª edizione del Festival di Cinema e Donne.
Attesa ospite della giornata di giovedì 22 ottobre la regista Kasia Smutniak, che dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma arriva al Cinema La Compagnia di Firenze con la sceneggiatrice Marella Bombini e la montatrice Ilaria Fraioli, per presentare (ore 21.00) il suo ultimo documentario, Mustang. A conferma della sensibilità del suo percorso documentaristico, dopo Mur Smutniak firma un’opera intrisa di grazia che riflette sul flusso del tempo e sul concetto buddhista di Samsara. Un racconto intimo in cui la memoria familiare si trasforma in un potente atto collettivo d’amore e di speranza.
Il Concorso si inaugura alle 17.00 con Sad Girlz di Fernanda Tovar, già vincitore dell’Orso di Cristallo (Crystal Bear) e del Grand Prix della Giuria nella sezione Generation 14plus al Festival di Berlino 2026. Un esordio intimo e sensibile che esplora le diverse reazioni al trauma nel passaggio all’età adulta.
Sempre in concorso sarà presentato El Deshielo (The Meltdown) di Manuela Martelli (ore 19.00), già nella selezione ufficiale Un Certain Regard al Festival di Cannes 2026, con cui la regista torna a esplorare la memoria storica cilena adottando l’incolpevole sguardo dell’infanzia. Un’opera intima e politica che usa la metafora del disgelo per far riaffiorare i traumi rimossi e le verità taciute di un Paese in transizione.
Spazio anche alla letteratura con la presentazione, in collaborazione con La Casa delle Donne di Firenze, del libro Sibilla, Strega, Sirena. Lina Mangiacapre (ore 18.30 – Saletta del Cinema La Compagnia), un viaggio affascinante alla scoperta di Lina Mangiacapre (1946-2002), figura tra le più originali, radicali e sperimentali del femminismo italiano. Sarà presente l’autrice Marialaura Simeone in conversazione con Isabella Mancini.
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