Festa del Cinema di Roma: annunciato il programma della XXI edizione

Andrà in scena dal 13 al 25 ottobre la XXI edizione della Festa del Cinema di Roma. Nella splendida cornice della Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Festival, alla presenza del Presidente Salvatore Nastasi e della Direttrice artistica Paola Malanga.

Nella mattinata di venerdì 25 settembre si è tenuta, presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, la conferenza stampa di presentazione della XXI edizione della Festa del Cinema di Roma, presentata dal Presidente Salvatore Nastasi e della Direttrice Artistica Paola Malanga.

La scorsa edizione aveva registrato numeri strabilianti: più di 115 mila presenze (con un aumento del 6% rispetto al 2024), un totale di 82 mila biglietti emessi per il pubblico e gli accreditati, 198 film proiettati e un tasso di riempimento sale pari all’85%. Risultato che non ha fatto altro che confermare il ruolo sempre più centrale che il Festival sta ricoprendo nello scacchiere cinematografico globale.

Un evento che, anche quest’anno, non vuole smettere di crescere e di stupire. Sono infatti centinaia i film che verranno mostrati a pubblico e critica, provenienti da ben 55 paesi, tra esordi alla regia, documentari, fiction. Questa nuova edizione, in programma dal 13 al 25 ottobre, promette, quindi, varietà e qualità, come sottolineato dallo stesso Salvatore Nastasi.

“Sono rimasto molto colpito dal programma, perché non è solo ricco di numeri ma vedrete il meglio del cinema mondiale e delle serie, il meglio della cultura, del cinema, della musica, dello sport. Rimarrete colpiti”.

Salvatore Nastasi
Le sezioni

Saranno 18 i titoli a concorrere nella sezione Concorso Progressive Cinema, tra cui Brianza di Simone Catania, Giorni Felici di Susanna Nicchiarelli e Mustang di Kasia Smutniak. Grande attesa anche per Ceniza en la boca diretto da Diego Luna, Congo Boy di Rafiki Fariala e The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson.

A completare la sezione Closure di Michał Marczak, Dua di Blerta Basholli, Eurotrash di Frauke Finsterwalder, Gæsten (The Guest) di Mads Mengel, I Love Boosters di Boots Riley, I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard, Sants di Mikel Gurrea, Skejtanjeto ne e za devojčinja (Skateboarding Is Not for Girls) di Dina Duma, Thit-Thee Khu (Fruit Gathering) di Aung Phyoe, Uļa (Ulya) di Viesturs Kairišs, Voilà, c’est fini di Gustave Kervern, Yesterday the Eye Didn’t Sleep di Rakan Mayasi.

Passando al Premio per la Miglior Opera Prima, sono 14 i film che animeranno la sezione, tra cui 7 anniversari di Sabrina Iannucci, Cambogia di Valerio Lundini, ma anche il tanto discusso Club Kid diretto da Jordan Firstman e Tangles di Leah Nelson.

Cambogia

Grande interesse anche per la sezione dedicata al Miglior Documentario. Oltre a Closure e Mustang, già precedentemente citati, vanno segnalati Alea Jacarandas di Hassen Ferhani, Birds of War di Janay Boulos e Abd Alkader Habak, Dans la gueule de l’ogre (Into the Jaws of the Ogre) di Mahsa Karampour, Elza di Eryk Rocha, Un hiver russe (A Russian Winter) di Patric Chiha, Knife: The Attempted Murder of Salman Rushdie di Alex Gibney, Nowruz – Nuovo giorno di Francesco Cannavà, Rehearsals for a Revolution di Pegah Ahangarani, The Secret Reading Club of Kabul di Shakiba Adil ed Elina Hirvonen, La stanza degli altri di Enrico Maisto, Tin Castle di Alexander Murphy, To Hold a Mountain di Biljana Tutorov e Petar Glomazić.

Per quanto riguarda la categoria non competitiva Grand Public, dedicata al cinema per il grande pubblico, citiamo: The Debut, nuovo film da regista di Jesse Eisenberg con protagonista la coppia Julianne Moore-Paul Giamatti; l’anteprima mondiale di Le Fantome de l’Opera di Alexandre Castegnetti con Deva Cassel; il nuovo film di Fatih Akim, Geister; I play Rocky diretto dal Premio Oscar Peter Farrelly; Klara and the Sun di Taika Waititi, con Jenna Ortega, Amy Adams e Steve Buscemi.

Oltre a questi, anche tanti titoli italiani, come La sera a Roma di Enrico Vanzina, Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, Il profilo dell’altra firmato da Francesco Bruni, L’ora di tutti di Stefania Rocca, Desiderio di Michela Cescon.

L’ora di tutti

Da non perdere anche i grandi film della stagione festivaliera della sezione Best Of. Ci saranno La Bola Negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi (Miglior regia al Festival di Cannes); Fatherland di Pawel Pawlikowski; la Palma d’Oro 2026 Fjord di Cristian Mungiu; Hope di Na Hong-Jin, Mariage au gout d’orange di Christophe Honoré con Adele Exarchopoulos e Vincent Lacoste.

Hope

Per il programma completo e per rimanere informati su tutte le novità della prossima edizione della Festa del Cinema di Roma, consultate il sito.

a cura di
Alessandro Michelozzi

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