SIC: domani martedì 8 settembre due racconti al femminile con il film colombiano “Meteorite” e il corto “Puca”

Due racconti al femminile nel programma di domani martedì 8 settembre: Meteorite, del regista colombiano Sebastián Múnera e il corto Puca di Sara Scalera

Due racconti al femminile nel programma della 41. Settimana Internazionale della Critica domani martedì 8 settembre alle ore 13.45 in Sala Perla (Palazzo del Casinò). Il film in concorso è Meteorite del regista colombiano Sebastián Múnera, ambientato in una cittadina sul fiume Magdalena ancora attraversata dai fantasmi della violenza. “Un’opera di straordinaria forza visiva, dove il colore, lo spazio e la memoria definiscono i confini tra favola e realismo” – commenta la delegata generale della SIC, Beatrice Fiorentino.

Il cortometraggio che anticipa il film è Puca di Sara Scalera: in un’estate degli anni ’90 tre sorelle decidono di uscire di nascosto per andare al bar. Quando le due sorelle maggiori perdono di vista la piccola Puca, si lanciano in una ricerca che termina, dopo uno scontro chiarificatore, con l’apparizione fugace di una sirena, che si immerge e scompare sott’acqua. Con quell’immagine prendono consapevolezza che la loro infanzia è andata via per sempre.

La Settimana Internazionale della Critica (SIC) è una sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. La SIC presenterà dal 2 al 12 settembre sette opere prime in concorso e due eventi speciali in fuori concorso, tutti in anteprima mondiale. La selezione della 41. edizione, curata dalla delegata generale Beatrice Fiorentino insieme alla commissione composta da Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna, attraversa quattro continenti e conferma una forte attenzione ai linguaggi contemporanei, alla contaminazione tra generi e alla ricerca formale.

I sette lungometraggi dell’edizione del 2026 concorrono ai seguenti riconoscimenti: il Gran Premio IWONDERFULL, assegnato da una giuria internazionale composta dalla regista francese Chloé Barreau, dalla produttrice ungherese Júlia Berkes e dalla scrittrice, curatrice culturale e professionista dell’industria cinematografica Caterina Mazzucato; il Premio del Pubblico; il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore Indipendente; il Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico e il Premio Circolo del Cinema di Verona al film più innovativo. Tutti i film in concorso, eleggibili secondo il regolamento, concorreranno inoltre al Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”.

I sette cortometraggi di SIC@SIC concorrono all’assegnazione del Premio al Miglior Cortometraggio, offerto da Frame by Frame, Premio alla Migliore Regia, offerto da Stadion Video, Premio al Miglior Contributo Tecnico, offerto da Advista. I riconoscimenti verranno assegnati da una giuria composta da Raffaella Di Giulio, Head of Sales di Fandango Sales, dalla regista Giulia Grandinetti e dalla giornalista e filmmaker Paola Piacenza.

Main partner della Settimana Internazionale della Critica è IWONDERFULL. Cultural partner è Cinecittà, con cui viene realizzato SIC@SIC. La manifestazione si avvale inoltre del sostegno di numerosi partner istituzionali e privati, tra cui Associazione Amici di Luciano Sovena, Hotel Saturnia & International, Circolo del Cinema di Verona, NUOVOIMAIE, Frame by Frame, Stadion Video, Advista, Centro Nazionale del Cortometraggio, Agnus Dei – Tiziana Rocca Production e Milano Film Network, oltre ai media partner MyMovies, FRED FILM RADIO, The Hot Corn e Corto de Vista (progetto di ESCAC).

Sinossi

METEORITE (Colombia, 80’)

Meteorite

Tefa e Nia vivono in una cittadina sul fiume Magdalena insieme al giovane nipote di Nia, che stanno crescendo insieme. Nia coinvolge Tefa nel contrabbando di telefoni cellulari all’interno della prigione regionale. Il viaggio le porta ad attraversare uno stravagante parco divertimenti costruito sopra l’ex tenuta di un signore della droga. Mentre vagano tra scivoli ad acqua, sentieri verdeggianti e dinosauri di cemento, inquietanti ricordi sussurrati serpeggiano nel caldo estivo. In un luogo dove la violenza si cela sotto ogni superficie, Tefa sarà condotta verso un inevitabile confronto.

PUCA (Italia, 14’)

Puca

Anni ‘90, un primo pomeriggio d’estate. Mentre i genitori dormono, Lotti e Malibù (questi i nomignoli che si danno tra loro le sorelle) decidono di uscire di nascosto per andare al bar, tra gli altri frequentato dal ragazzo che piace alle due. Puca, la più piccola, chiede di andare a tutti i costi con loro, pena il risveglio dei genitori tramite urla. Le tre quindi si avviano e, mentre passano dalla spiaggia, Puca si avvicina a riva e dice di aver visto una sirena. Una volta al bar, mentre le due sono in preda ai propri umori adolescenziali, perdono di vista Puca. Inizia così una ricerca che porterà le due a uno scontro chiarificatore, seguito poi dalla visione fugace della sirena che si immerge e scompare sott’acqua: con quell’immagine prendono consapevolezza che la loro infanzia è andata via per sempre. L’inaspettato avviene quando tornano a casa per avvisare i genitori…

a cura di
Staff

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di Francesca Graziano

Francesca Graziano nasce il 28 aprile del 1992 in un una città nel cuore della Puglia. Trapiantata in Abruzzo intraprende gli studi per diventare una “strizza cervelli”, per gli amici Psicologa Cognitiva, ah si è innamorata delle Neuroscienze, il suo sogno nel cassetto è un dottorato, per quello ci sta ancora lavorando. Dal liceo nutre una passione smodata per il cinema e la letteratura, la sua unica fede è il binge watching. I personaggi dei libri e i protagonisti dei film diventano i suoi migliori amici, la sua deformazione professionale la porta ad analizzarli in maniera compulsiva. Si cela in lei un estremo lato nerd, i film della Marvel e gli Anime le fanno perdere la testa. Si definisce Romantica, per scelta.

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