(Adnkronos) – Un minuto di silenzio e una sfida aperta alla Uefa. È successo durante Ucraina-Romania, partita valida per le qualificazioni agli Europei 2026 di futsal e vinta per 3-1 dai 'padroni di casa', costretti a giocare le partite casalinghe in Germania, proprio come la Nazionale di calcio. Non è del risultato del match però che si sta parlando, ma del gesto, condiviso dalle due squadre, andato in scena a pochi secondi dal fischio d'inizio. Le due Nazionali hanno deciso infatti di osservare un minuto di silenzio per le vittime del conflitto tra Ucraina e Russia. Tutto normale, se non fosse che la Uefa non aveva dato l'ok, proibendo quindi questo tipo di gesti 'politici'. Pochi secondi dopo il fischio d'inizio e con un solo tocco al pallone, le squadre si sono fermate per un minuto, violando così difatto le indicazioni del massimo organismo che regola il calcio europeo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, sfida aperta alla Uefa: minuto di silenzio nonostante il divieto – Video
di Staff
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