Dopo l’enorme successo del primo film, arriva Super Mario Galaxy, nuovo capitolo cinematografico del franchise tratto dal mondo dei videogiochi. Prodotto da Illumination Entertainment e Nintendo, la pellicola uscirà nelle sale italiane oggi, 1 aprile. Il cast vocale comprende Chris Pratt, Anya Taylor-Joy, Jack Black, Brie Larson e Glen Powell.
Il primo film Super Mario Bros. uscito nel 2023 fu un fulmine a ciel sereno. Per carità, il suo successo era prevedibile, tenendo anche conto dell’importanza culturale che il piccolo idraulico ha in ambito videoludico, ma non era scontato che sarebbe stato così impattante.
Il primo capitolo di Mario detiene non pochi primati: è il film d’animazione non-sequel con il maggior incasso della storia, il più grande incasso della Illumination (battendo persino il film dei Minions, mascotte dichiarata dello studio), la pellicola tratta da un videogioco con l’incasso più alto e, inoltre, l’unico di questa categoria ad aver raggiunto il miliardo.

Colpevole però di avere dalla sua una trama troppo basilare e con personaggi vagamente approfonditi (caratteristica presente anche nei videogiochi, ma che, in ambito cinematografico, poteva essere variata), questo nuovo capitolo sarà riuscito ad alzare l’asticella e a fare un passo in più rispetto al suo predecessore? Scopriamolo insieme!
Trama
Per liberare il padre e realizzare un diabolico piano, ll figlio di Bowser rapisce una principessa di una lontana galassia di nome Rosalinda. Mario, Luigi, Peach, Toad e il nuovo arrivato Yoshi partono per un’avventura nello spazio attraverso vari mondi, per salvare la principessa e fermare questo nuovo nemico.
Il fenomeno Super Mario
Prima di iniziare a parlare del film è meglio dare una piccola infarinatura sull’impatto di Mario nei videogiochi. Apparso per la prima volta in un capitolo di Donkey Kong, il piccolo idraulico debutta con il primo capitolo della sua serie nell’ormai lontano 1983. Il successo fu immediato, portandolo ad essere, tuttora, la principale IP di casa Nintendo.
Esso non è solo uno dei franchise più longevi del mondo videoludico, ma anche il più redditizio, accumulando, nel corso degli anni, un totale di oltre 830 milioni di copie vendute. Molti dei capitoli della serie principale sono considerati tra i giochi più belli ed importanti di tutti i tempi, non solo nel mondo dei platform (genere di punta di Super Mario), ma del mondo dei videogiochi nella sua totalità. Alcuni dei titoli più importanti ed apprezzati sono: Super Mario World, Super Mario 64, Super Mario Galaxy 1 e 2 e Super Mario Odyssey.
Oltre ai titoli della serie principale, Mario è protagonista di altre serie extra, tra cui spiccano, anch’essi di grande successo, Super Mario Kart e Super Smash Bros. Infine, questo universo ha creato, nel corso del tempo, tantissimi altri personaggi di successo, che hanno portato a loro volta alla creazione di serie a loro dedicate come Donkey Kong, Wario, Yoshi e Luigi.

La magia Nintendo del primo film
Se, come detto poc’anzi, il primo lungometraggio presentava un’eccessiva semplicità (partendo dalla trama fino ad arrivare a dialoghi e personaggi), non gli si può negare il merito di aver omaggiato il mondo di Mario nel modo migliore possibile. Dai toni mai eccessivi o caratterizzato da stucchevole fanservice, rendendosi capace di far emozionare gli infiniti fan Nintendo presenti nel mondo.
Super Mario Bros. non solo portava al cinema, in modo leale e rispettoso, i personaggi amati (a discapito dei due precedenti tentativi degli anni scorsi), ma metteva in scena tantissimi easter eggs. Basti pensare all’uso dei kart, ovvia citazione a Super Mario Kart, o al combattimento con Donkey Kong, strutturato con le regole di Super Smash Bros.
Impossibile poi non citare la colonna sonora che, se spesso eccedeva inutilmente nell’uso di tormentoni musicali, rimediava non appena faceva partire le musiche classiche dei videogiochi.

Super Mario Galaxy
Arriviamo ora a questo nuovo lungometraggio. Super Mario Galaxy riesce nell’impresa di migliorare ciò che già funzionava nel primo film, risultando più coeso, dinamico e completo. Se nel capitolo precedente straniva la rapidità con cui i due idraulici si abituavano al magico mondo dei funghi, qui, essendo trascorso vario tempo, risulta più comprensibile.
La scelta di prendere Super Mario Galaxy, tra i capitoli videoludici di maggior successo del franchise (dove debutta appunto il personaggio di Rosalinda), come nuova trasposizione cinematografica è stata una scelta a dir poco vincente. La pellicola permette di andare oltre al regno dei funghi, visitando nuovi mondi che citano in continuazione diversi livelli, nemici e potenziamenti presenti nella saga videoludica.
Oltre a questo, è un action movie ancor più movimentato e dalla scorrevolezza impressionante, con animazioni curate e ispirate. Migliora anche la colonna sonora, che lascia da parte l’uso di brani commerciali creando proprie sonorità che vanno ad omaggiare le classiche dei videogame.

I nuovi personaggi
Le nostre “vecchie” conoscenze le ritroviamo come le abbiamo lasciate, tranne che per per Peach e per la grandiosità di Bowser, che si conferma per grande distacco il personaggio migliore.
A dare valore in più sono i nuovi arrivati: dalla misteriosa Rosalinda allo spietato Bowser Jr. A scalare la vetta sono però Yoshi e Fox McCloud. Il piccolo dinosauro si conferma dal primo minuto la mascotte del gruppo, ed è assolutamente adorabile. Grazie al suo carisma, Fox McCloud (proveniente dalla saga di videogiochi Star Fox) aumenta la frenesia della pellicola nonostante il poco screen time, offrendo la possibilità di allargare le prossime pellicole non solo al mondo di Mario, ma a quello dei giochi Nintendo in generale.

In conclusione
Se vi è piaciuto Super Mario Bros. amerete anche Super Mario Galaxy. Come nel primo film, anche qui le citazioni non mancano, così come le sorprese e le aspettative per il futuro (mi raccomando, non perdetevi le scene post credit). Se siete genitori, portate al cinema i vostri figli: garantirete loro un grande divertimento. Ma soprattutto, se siete cresciuti e amate la Nintendo, indipendentemente dall’età dovete obbligatoriamente correre in sala, perché questo film sarà per voi un ciclone di commozione e nostalgia.
a cura di
Andrea Rizzuto

