Gemitaiz ci trasporta “ELSEWHERE” con il suo nuovo album

“ELSEWHERE” è il settimo album in studio di Gemitaiz, al rapper romano piace molto il silenzio per poi rilasciare tutto in una sola botta, uscendo dalla logica odierna del marketing musicale.

Gemitaiz è considerabile un rapper della generazione degli anni dieci del duemila, ma il romano continua ad assestare dei bei colpi al rap italiano. Il rapper è diventato particolarmente famoso sia per la premiata ditta con Madman a inizio carriera, sia per i suoi Mixtape accompagnati dalle produzioni americane in cui si è cimentato diverse volte come esercizio di stile, (ndr, rendendoli disponibili gratuitamente a tutti per diversi anni) e ora sta continuando ad andare a forte grazie anche al fatto di essere riuscito ad affiancarsi a tanti interpreti moderni.

Al tempo stesso Gemitaiz è un rapper differente da molti colleghi: evita di fare troppa promo, non si attiene particolarmente alle regole del marketing che imporrebbero l’uscita del singolo prima dell’album ed è molto sfuggente; non gli interessa di comparire ovunque in mille tracce durante l’anno per continuare a comparire su tutti gli album e far avere il suo nome sulla bocca di tutti.

Dona le proprie collaborazioni solo ai progetti che sposa davvero a livello artistico. Gemitaiz è anche uno dei pochi che si spende davvero in prima persona su tante tematiche sociali in cui invece tanti colleghi si nascondono per non perdere “consenso” tra i propri ascoltatori ed evitare discussioni/contrasti. La musica rap soprattutto ricordiamo che nasce come contrasto al potere, alle ingiustizie e come sostegno a quelle fasce di popolazione più bistrattata.

Un tuffo in “ELSEWHERE”

Gemitaiz è maturato tantissimo nel tempo sia a livello musicale che di testi. In “ELSEWHERE” si può notare innanzitutto un ritorno forte al vecchio stile che l’ha caratterizzato negli anni, abbandonando in parte la trap per cui ha provato a cimentarsi molto di più in “Eclissi“; lo si può notare anche a livello di ospiti.

Nel nuovo album troviamo anche una gran produzione musicale, differenziando particolarmente una traccia dall’altra affidandola a tanti producer diversi, scegliendo nomi già legati ai suoi lavori precedenti come Mixer T, Mace e PK, cimentandosi in prima persona e scegliendo nuovi producer come Adma e Il Tre Beats.

Abbiamo scelto cinque tracce per rappresentare questo album:

  • L’Altro Mondo: solita apertura senza ritornello in cui “spitta” le proprie barre senza fermarsi, questa volta ha deciso tra l’altro di farsi affiancare dalla voce femminile e francese di Mathilde Fernandez donando all’ultima parte di brano una svolta molto particolare;
  • Tra Le Nuvole: canzone di Gemitaiz classica con un nuovo produttore che però risulta una delle più godibili tra melodia, testo e lo stesso ritornello è un “banger” come viene chiamato nel gergo;
  • Old School: rappresenta il legame con il passato come potevano essere scelte “Brother & Sister” con Coez e “Lacrime” con Venerus e Madman. Questa però rappresenta assieme Salmo un vero pezzo vintage come stile e ci sembrava più rappresentativo;
  • Dancin With The Devil Pt.2″: traccia rappresentativa come Gemitaiz sia un collante tra il passato (Neffa) e il futuro (Ele A). Una collaborazione inaspettata che però risulta essere la più ascoltata in questo momento e una delle tracce più “forti” del disco;
  • “Time Machine”: altra collaborazione estremamente particolare che rappresenta l’evoluzione delle sonorità di Gemitaiz e che mischia il rap più sofisticato di Joshua, il rap più crudo di Danno e un “rap a metà via” definiamolo così
La conclusione

Per concludere Gemitaiz rilascia solamente album con un senso musicale e un’idea di progetto che funziona dall’inizio alla fine. È normale che ci sia qualche traccia filler ma l’artista romano ha imparato a rilasciare musica solo nel momento in cui ha preparato un progetto credibile, non diluito ma denso di sonorità, testi e musica da ascoltare a più riprese.

a cura di
Luca Montanari

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – La Niña – Eremo, Molfetta – 19 dicembre 2025
LEGGI ANCHE – Andrea consiglia 27#: 10 artisti e canzoni da ascoltare

Related Post