Quando si dice vampiro si pensa subito a Dracula, a Edward Cullen o a Lestat… vediamo insieme quali altre opere letterarie dedicate a queste figure possono occupare le nostre ore di lettura
Ciclicamente il mito del vampiro torna prepotentemente nelle nostre vite e, per chi vuole abbandonarsi a letture gotiche, vi offriamo uno spunto per i prossimi acquisti o possibili regali natalizi perfetti per chi ama il genere gotico e la figura del vampiro con tutte le sfumature e le metafore che va ad assumere.
Dracula di Bram Stoker
Inutile che vi dica che, per un’infarinatura corretta, il primo libro in assoluto da avere nelle proprie librerie resta sempre il classico Dracula. Uno di quei romanzi che, almeno alla sottoscritta, provoca sempre quel brividino che, puntualmente, la fa addormentare abbracciata al Teddy Bear perché mi suscita sempre paura e angoscia.
Le cronache dei Vampiri di Anne Rice
Lei era, e resterà, la regina indiscussa della letteratura vampiresca. In ogni volume de Le cronache dei Vampiri (a partire dal primo: Intervista con il vampiro) ci prende per mano e ci accompagna alla scoperta del vampiro come mito, attraverso la sua storia e la sua nascita. Descrive i luoghi in maniera deliziosamente precisa tanto che vi sembrerà, in ogni capitolo, di essere catapultati in quei posti insieme ai protagonisti.
Vampiri che conoscerete gradualmente: li amerete e li odierete. M poi tornerete ad amarli quando l’autrice andrà ad approfondire la loro storia nel libro a loro dedicato. Credetemi la Rice non può mancare perché è una di quelle penne che vale la pena leggere!

Il Discepolo di Elizabeth Kostova
Sicuramente dopo Dracula di Bram Stoker è uno dei libri meglio scritti sull’argomento, tenendo presente l’ambito storico. Per quanto anche la parte romanzata vada ad essere eccellente, quella meglio riuscita è, senza dubbio, quella storica che risulta essere minuziosa in ogni aspetto e avvincente come solo la storia ben ricostruita può essere.
Vi farà venire voglia cercare un libro medioevale, con un dragone al centro di pagine totalmente bianche, e da lì iniziare una ricerca.
Skarlet di Thomas Emson
All’inizio si fa un po’ di fatica, scorre lento, ma poi ti prende così tanto che non riesci più a smettere di leggere. Tifi per questo o quel personaggio: vampiri simili a zombie, niente sbrilluccichi o boiate del genere (per non citare una delle serie di libri che, almeno io, vi sconsiglierei). Una discoteca, delle pasticche, caos, morte e cadaveri che spariscono. Da qui inizia una storia pregna di sangue, sesso e potere.
“…l’amore è il veleno più potente di tutti…”
Wolfgang Hohlbein con la serie Le cronache degli Immortali
Immortali ignari di esserlo, inquisizione e lotte. Poi pirati e ancora l’inquisizione con tutti i pro che la Chiesa ha portato con essa. Credetemi, arriverete alla fine della trilogia e vorrete saperne ancora di più perché la storia è talmente avvincente che vi trascinerà al suo interno e morirete di curiosità per tutto.
“…la luna era già tramontata e nel cielo brillavano solo le stelle: schegge di diamanti che un dio distratto aveva perso attraversando il firmamento…”
Anno Dracula di Kim Newman
Un libro in cui il famoso Dracula prende il potere sull’Inghilterra, dove i vampiri convivono con gli esseri umani. Questa è un’opera in cui personaggi fittizi e reali coesistono, ad esempio troviamo Jack lo Squartatore e Dr Jekyll… giusto per citarvene due che conosciamo tutti.
“…I luoghi, si disse, non erano malvagi: erano ciò che la gente li faceva diventare…”
Betrayed di Cast P.C. & Cast Kristin
Una storia per ragazzi che ci porta a vivere le avventure di una novizia vampira. Un vampirismo differente da quello classico alla Stoker e meno abominevolmente orrendo, in stile Meyer.
Il linguaggio non ha nulla di aulico, a differenza della saga della Rice, ma è adatto alla storia e alla tipologia di narrazione, nonché all’età della protagonista: un’adolescente. Ed è a loro che mi sento di consigliare la lettura di questa saga.
Vampiro di Fred Saberhagen
Tralasciando il ricorrere continuo del famosissimo Dracula di Bram Stoker, posso solo affermare che questa versione mi ha colmata di un calore indescrivibile. Leggere l’altra faccia della medaglia, dell’amore di Mina e di quell’attesa lunga una vita non può che essere apprezzata appieno da chi, come me adora quello che il vampiro rappresenta, metaforicamente parlando.
La scrittura di Saberhagen si avvicina molto a quella di Stoker e lo si può vedere durante la lettura, in quanto stralci di Dracula sono presi e copiati magistralmente per evitare di riscrivere, nuovamente, qualcosa che è impossibile eguagliare.

Il Regno Del Sangue di Simon Clark
Questo libro mi ha messo un’angoscia tale che ho iniziato a visionare con attenzione quanto scritto sulle ultime catastrofi naturali (cosa che sicuramente farete anche voi). Questo perché ci ritroviamo a leggere di un misterioso cataclisma che ha avuto luogo in tutta l’Inghilterra e non solo: la terra si riscalda, le città bruciano e l’acqua dei laghi ribolle. Offre uno spunto riflessivo perché se seguiamo quel che accade nella storia e i collegamenti tra cataclisma e i Demoni Grigi ci ritroviamo a porci due domande: e se i demoni grigi fossero reali e connessi a terremoti, eruzioni vulcaniche e tutti i cataclismi che accadono sulla Terra?
Hotel Transilvania di Chelsea Quinn Yarbro
Penso che l’autore abbia seguito la linea temporale, seguendo nei tempi Saint Germain e ne abbia rispettato l’epoca senza tralasciare nulla, tanto che si riesce a scorgere lo studio che vi è dietro ogni descrizione nel racconto. La storia reale si mesce alla fantasia e lo fa con lettere e racconto. Per me è una lettura che ha un qualcosa in più. La location scelta per la storia è Parigi.
Una volta conosciuto il conte di Saint Germain, figura storica e leggendaria del XVIII secolo, spesso descritto come un avventuriero, alchimista e musicista europeo, noto per essere vissuto a lungo e per la presunta capacità di trasmutare metalli, si fa fatica a non volerne sapere sempre di più.
Cacciatori di vampiri di Colleen Gleason
La lettura è scorrevole e piacevole per quanto, personalmente, non apprezzi la figura degli ammazza vampiri tanto quanto quella del vampiro. Una Buffy (per chi non sapesse di cosa sto parlando vi consiglio di vedere la serie tv n.d.a) d’altri tempi, giusto per darvi un’idea della storia che andrete a leggere. Se amate le storie d’amore verrete accontentati.
Potrei continuare all’infinito perché tantissimi sono i libri o le saghe che ripopongono il vampiro come oggetto letterario, ma con questi avrete di che cibare la mente soprattutto per la varietà di genere letterario.
a cura di
Iolanda Pompilio

