A grande richiesta il 3 dicembre torna a Roma “Vas” alla presenza del regista e del cast.
C’è chi chiude la porta della propria stanza e vi resta dentro per giorni, settimane, mesi. Chi trova negli schermi l’unico modo per stare in contatto col mondo. Sono gli hikikomori, ragazzi e ragazze che vivono un isolamento silenzioso e volontario dalla vita sociale, e che chiusi nelle proprie stanze portano avanti relazioni filtrate solo da schermi e devices.
Di questo, e non solo, parla Vas– Il film, nei cinema dal 20 novembre per la regia di Gianmaria Fiorillo e interpretato da Eduardo Scarpetta, Demetra Bellina e Gabriel Lynk. A grande richiesta dopo la prima proiezione speciale a Roma il film sarà proiettato nuovamente alla presenza del regista e del cast mercoledì 3 dicembre alle ore 20:30 al The Space Cinema – Parco de Medici.
Sinossi
Il titolo, Vas, riprende il concetto della Visual Analogue Scale, strumento usato in medicina per misurare il dolore. Una metafora che nel film diventa il filo conduttore della storia d’amore – ma anche di dolore – fra Camilla (Demetra Bellina) e Matteo (Eduardo Scarpetta). Si tratta di due giovani che condividono la stessa condizione di ritiro volontario. Attraverso il loro incontro tanto inatteso quanto travolgente, saranno costretti a misurare la profondità delle proprie paure e la forza del proprio legame.
Camilla Sangez (Demetra Bellina) è una 25enne che vive a Milano, bella, intelligente e agorafobica. Filtra ogni suo rapporto attraverso i devices e da quando si è trasferita a Milano da poco più di un anno esce sempre di meno. Nella sua vita rintanata tra le pareti del suo piccolo appartamento prendono spazio solo due cose. C’è il suo amico Adriano (Gabriel Lynk) e il racconto erotico/sentimentale dal titolo C.A.S. – CAM AND SEX, che Camilla pubblica a puntate su WriteApp – una app per scrittori in erba. Quest’ultimo è seguito da pochi follower, cosa che a lei pare comunque un incredibile successo.
Il suo racconto parla della relazione virtuale fra una ragazza che si chiama come lei e un ragazzo di nome Matteo, misterioso sconosciuto con il quale interagisce solo tramite devices. Ed è proprio uno sconosciuto di nome Matteo (Eduardo Scarpetta) che un giorno la contatta per caso. Ecco che la finzione e la realtà si incontrano confondendo i confini di dove inizia una e finisce l’altra e spingendo i due a percorrere una personale scala del dolore. Qui dovranno affrontare le loro fobie e paure peggiori, provocando conseguenze imprevedibili per entrambi.

Il film
Dal soggetto originario di Sara Sole Notarbartolo e tratto dall’opera teatrale Vas della stessa autrice, Vas – Il film è sceneggiato da Sara Sole Notarbartolo, Gianmaria Fiorillo e Francesco Inglese. Esso ci porta nel mondo degli hikikomori, dove ragazzi e ragazze vivono un isolamento silenzioso e volontario dalla vita sociale. Chiusi nelle proprie stanze, portano avanti relazioni filtrate solo da schermi e devices. Vas – Il film affronta con sensibilità e coraggio un tema sempre attuale ma ancora poco conosciuto in Italia, sebbene negli ultimi anni sia cresciuto esponenzialmente anche in Italia. Si tratta di una realtà silenziosa e invisibile, spesso ignorata, che riguarda migliaia di famiglie.
Con Vas– Il film, Gianmaria Fiorillo sceglie di dare volto e voce a chi vive questa condizione, a una generazione spesso invisibile. Così un dolore individuale viene trasformato in una storia collettiva, capace di parlare a un pubblico giovane e consapevole – ma anche a genitori, insegnanti e operatori sociali. Viene messo in scena un universo sospeso tra il dentro e il fuori, tra il desiderio di protezione e la paura del mondo esterno.
Prodotto da Al One in co-produzione con Meleagris Film, Vas– Il film è diretto da Gianmaria Fiorillo ed è nei cinema italiani dal 20 novembre distribuito da Piano B Distribuzioni.
a cura di
Staff

