La voce di Hind Rajab ha iniziato a farsi sentire. Oltre 65mila spettatori nel suo week-end d’esordio italiano e numerose proiezioni alla presenza del cast.
Risuona nelle sale italiane La voce di Hind Rajab. La sua storia tragica, potentissima e urgente raggiunge il pubblico cinematografico in un weekend d’esordio che ha regalato forti emozioni.
Il film di Kaouther Ben Hania è arrivato al cinema in Italia a soli pochi giorni di distanza dal Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria all’82esima Mostra del Cinema di Venezia. Nel primo fine settimana oltre 65mila spettatori hanno subito approfittato dell’opportunità di vedere La voce di Hind Rajab. Il film è stato già definito dalla stampa nazionale e internazionale come “un capolavoro”, “potente, urgente, vitale”, “il film dell’anno”, “commovente da togliere il fiato” e si è dimostrato capace di emozionare e conquistare anche il pubblico.
Nelle sale di molte città italiane, le proiezioni sono state accompagnate dagli interpreti Saja Kilani, Clara Khouri e Motaz Malhees.
Premio de pubblico al Festival di San Sebastian
Contemporaneamente, al Festival di San Sebastian La voce di Hind Rajab si è aggiudicata il Premio del Pubblico. La votazione è statasenza precedenti, con un punteggio medio di 9.52 su 10.
Con il supporto e il sostegno di grandi volti come Brad Pitt, Joaquin Phoenix e Rooney Mara e di maestri come Alfonso Cuarón e Jonathan Glazer. La regista Ben Hania racconta la sconvolgente storia vera di Hind Rajab, bambina palestinese di sei anni morta a Gaza a Gennaio 2024.
La vicenda è narrata in un film di finzione in cui la realtà irrompe prepotentemente in scena. Se quelle tragiche ore negli uffici della Mezzaluna Rossa sono infatti ricostruite con attori professionisti, la voce che sentiamo è la registrazione originale della voce di Hind. Intrecciando documentario e finzione, La voce di Hind Rajab restituisce tutta la forza della sua voce e denuncia l’impotenza di fronte alla guerra.
“Al centro di questo film c’è qualcosa di molto semplice e molto difficile da tollerare. Non posso accettare un mondo in cui un bambino chiede aiuto e nessuno accorre. Quel dolore, quel fallimento, appartiene a tutti noi. Questa storia non riguarda solo Gaza. Parla di un dolore universale. E credo che la finzione (soprattutto quando attinge a eventi verificati, dolorosi, reali) sia lo strumento più potente del cinema. Più potente del rumore delle ultime notizie o dell’oblio dello scorrimento dei social media. Il cinema può conservare una memoria. Il cinema può resistere all’amnesia. Possa la voce di Hind Rajab essere ascoltata”.
Kaouther Ben Hanna
La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania è nei cinema italiani distribuito da I Wonder Pictures.
Trama
29 gennaio 2024. I volontari della Mezzaluna Rossa ricevono una chiamata d’emergenza: una bambina di sei anni, intrappolata in un’auto sotto il fuoco di una sparatoria a Gaza, implora di essere soccorsa. In costante contatto con lei, aggrappati alla sua voce disperata, faranno tutto il possibile per salvarla.
Dalla celebrata regista Kaouther Ben Hania, un film potente e ineludibile, vincitore del Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia e tratto da una sconcertante storia vera. I protagonisti in scena sono tutti interpretati da attori professionisti. Ma la voce che sentiamo al di là del telefono è la registrazione originale della voce di quella bambina. Il suo nome era Hind Rajab.
a cura di
Staff

