Il 22 agosto, durante la rassegna “Estate al Forte di Bard”, è stato il turno di Federico Buffa con il suo “Number 23: Vita e splendori di Michael Jordan”, una serata all’insegna del ricordo della carriera di un grande campione attraverso le parole di un grande giornalista sportivo
Per me, Federico Buffa è il telecronista che ha raccontato la vittoria dei Detroit Pistons del 2004 (sì, nel basket mi piace soffrire come tifo). Il suo era un racconto appassionato e appassionante che, assieme a Flavio Tranquillo, ha fatto amare l’NBA a tanti italiani.
Da qualche anno, Buffa è diventato un incredibile oratore e, prima con il suo “Federico Buffa racconta” e poi con gli spettacoli teatrali, ha saputo coinvolgere tantissime persone che si sono appassionate ai più disparati eventi sportivi.
Per il Forte di Bard il giornalista ha scelto la storia del numero 23 più famoso del mondo: Michael Jordan. Buffa, accompagnato al pianoforte dal maestro Nidi, ha intonato un’ora e mezza di assolo con un racconto immedesimante sul più celebre cestista di tutti i tempi.
Poche volte mi capita di non riprendere nulla col telefono, e quelle volte sono quando vengo trasportato dai racconti. Questa serata è stata uno di quei casi in cui, totalmente ammirato dalle parole di Buffa, il mio unico intento era quello di ascoltare e perdermi nei ricordi (eh sì, quando Jordan giocava ero un adolescente malato di sport americani).
In questo spettacolo il giornalista milanese dimostra ancora una volta quanto l’arte oratoria sia ad uso di pochi e quei pochi, quando la donano al mondo, fanno un regalo splendido che nessuno si dovrebbe perdere. Quindi, correte al suo prossimo spettacolo e fatevi incantare dalle sue parole.
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a cura e foto di
Andrea Munaretto

