La Niña viene accolta a braccia aperte in terra partenopea, casa sua. All’EX Base Nato di Napoli arriva il Furèsta Tour
La Niña e il suo Furèsta Tour arrivano a Napoli, a casa sua. Fresca vincitrice della Targa Tenco come miglior album in dialetto, Carola Moccia continua a dar voce alla sua terra, alle sue tradizioni. Ma non solo.

Il Furèsta Tour ha in scaletta principalmente canzoni dell’ultimo lavoro discografico: Furèsta. “Figlia d’a Tempesta” è diventata un inno vero e proprio, una critica sociale. A mani basse, per me, canzone migliore di quest’anno. “Tremm’” è un invito a restare, amare la nostra terra. “Respira” toglie il fiato. Ogni brano, dal vivo, non perde la bellezza che ci arriva di quando li ascoltiamo dal disco. Anzi, diventano più importanti, ti scuotono e ti incantano. La Niña è dolcezza, malinconia, ma anche rabbia e libertà. La Niña è Napoli.

La scaletta della serata
- Storia di Afrodite
- Oinè
- Ahi!
- Vipera
- Chiesa ‘e Scippe
- Mammamà
- Respira
- Salomè
- Fortuna
- Pica Pica
- Marruzzella (cover di Renato Carosone)
- Era de Maggio (cover di Roberto Murolo)
- Tremm’
- Guapparìa
- Figlia d’a Tempesta
- Manalonga
- Vicino
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a cura e foto di
Loredana Desiato

