Cinema d’iDEA: focus sulla Palestina tra cinema e poesia

Quest’anno il cinema d’iDEA che si terrà dal 9 al 15 giugno 2025, avrà come tema principale la Palestina e si terrà sia nella sede di ExtraLibera sia all’Azzurro Scipioni

Gli attori coinvolti

Gli attori che apriranno quest’anno il Cinema d’iDEA-Women’s International Film Festival ( il primo Festival a Roma dedicato alla regia delle donne) saranno Rita Pasqualoni e Romano Talevi e lo faranno leggendo alcune splendide poesie palestinesi, accompagnate dalla musica del Maestro Tiziano Novelli, sia il 9 giugno nella sede di ExtraLibera sia all’Azzurro Scipioni il 10 giugno.

Le dichiarazioni

Le protagoniste saranno alcune poesie scritte da diversi autori palestinesi, tra cui Heba Abu Nada, attivista per i diritti delle donne, nata da rifugiati nel 1991 e uccisa il 23 ottobre 2023 nella Striscia di Gaza da un attacco aereo israeliano che ha colpito la sua abitazione.

Cinema d’iDEA, prima di iniziare vuole rendere omaggio e dare visibilità a poetesse e poeti che
non ci sono più e a quelli che ancora ci sono, perchè la poesia inondi il mondo di bellezza e non di
odio e tragedia, come sta, invece, avvenendo adesso. Non possiamo tacere, non possiamo stare a
guardare senza fare niente. Come scrisse Primo Levi, “Se questo è un uomo” – io mi domando – se
questo è un mondo, se questo è umano, se questo è possibile?” Chissà cosa ne penserebbe lui.
Parole di Patrizia Fregonese de Filippo, direttrice della manifestazione.

LA SERATA FINALE

Anche la serata finale di Cinema d’iDEA, giunto quest’anno alla sua IX edizione. Sarà in parte
dedicata alla tragedia palestinese, grazie a due titoli toccanti e imperdibili.

Il cortometraggio

Durante la serata finale del 15 giugno, sarà protagonista Blood Like Water, il cortometraggio di una giovane regista palestinese, Dima Hamdan, alle prese con storie realmente accadute.
Shadi ha un segreto, quando viene scoperto, lui e la sua famiglia cadono in una terribile trappola e si trovano ad un bivio. Per evitare l’arresto del figlio e forse peggiori conseguenze, esistono solo due possibilità: collaborare con le forze dell’occupazione israeliana o essere umiliati e disonorati dalla loro comunità.

Il documentario

Il 15 giugno verrà, inoltre, proiettata la nuova versione del bellissimo documentario The Other, vincitore del premio per il Miglior documentario nella passata edizione del Festival. Il documentario è un prezioso racconto sui Costruttori di Pace. Donne e uomini palestinesi e israeliani che, nonostante l’orrore, lottano insieme per la pace, ben conoscendo il dolore della perdita. Ad accompagnare il documentario, la regista Joy Sela, israeliana che vive a New York. Tornata in quei territori martoriati dopo il 7 Ottobre per raccogliere immagini inedite che avremo l’opportunità di vedere in anteprima italiana in questa nuova versione.

Joy Sela – regista di The Other
La locandina del festival
La locandina dell’evento – opera di LeDiesis

La locandina del festival, opera di LeDiesis, coppia di famose Street Artist, ben descrive questa manifestazione. L’immagine della loro SuperArtemide rappresenta perfettamente lo spirito combattente ed invincibile delle donne e del Festival.

a cura di
Staff

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di Francesca Graziano

Francesca Graziano nasce il 28 aprile del 1992 in un una città nel cuore della Puglia. Trapiantata in Abruzzo intraprende gli studi per diventare una “strizza cervelli”, per gli amici Psicologa Cognitiva, ah si è innamorata delle Neuroscienze, il suo sogno nel cassetto è un dottorato, per quello ci sta ancora lavorando. Dal liceo nutre una passione smodata per il cinema e la letteratura, la sua unica fede è il binge watching. I personaggi dei libri e i protagonisti dei film diventano i suoi migliori amici, la sua deformazione professionale la porta ad analizzarli in maniera compulsiva. Si cela in lei un estremo lato nerd, i film della Marvel e gli Anime le fanno perdere la testa. Si definisce Romantica, per scelta.

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