Jack Savoretti – Teatro EuropAuditorium, Bologna – 16 dicembre 2024

Jack Savoretti ha conquistato il pubblico Bolognese con un concerto davvero straordinario. La celebrazione di una carriera tutta in salita.

Il cantautore italo-inglese Jack Savoretti, con la sua voce ruvida e la sua carismatica presenza scenica, ha portato in scena un’esperienza che ha unito passato e presente, attraversando le sue radici musicali e culturali.

Le Origini di Jack Savoretti

Nato il 10 ottobre 1983 a Londra, da padre italiano e madre tedesco-polacca, Savoretti è cresciuto in un contesto multiculturale che ha influenzato profondamente la sua sensibilità artistica. La sua infanzia trascorsa tra l’Inghilterra e l’Italia lo ha esposto a una vasta gamma di influenze musicali, dai cantautori italiani come Fabrizio De André ai grandi della musica folk e rock anglosassone e americana.

La Carriera: Dai Primi Passi ai Successi Internazionali

Il debutto discografico di Jack Savoretti avviene nel 2007 con l’album Between the Minds, che ha subito messo in evidenza il suo talento per il songwriting e la sua voce profonda e calda. I brani “Dreamers” e “Without” hanno catturato subito l’attenzione della critica, segnando così l’inizio di una carriera in costante ascesa.

Nel corso degli anni, Savoretti ha affinato il suo stile, mescolando sonorità folk, pop e rock con testi poetici e di introspezione emotiva. Album come Harder Than EasyBefore the Storm hanno consolidato la sua fama, ma è stato grazie a Written in Scars del 2015 che ha raggiunto un pubblico più ampio, grazie a brani come “Back to Me” e “Home”.

Il suo sesto album, Singing to Strangers del 2019, è stato un trionfo commerciale, raggiungendo la vetta delle classifiche britanniche. Questo lavoro, registrato in Italia, ha segnato una svolta per Savoretti, che da qui ha iniziato a esplorare più profondamente le sue radici italiane.

La Svolta Italiana: Europiana e Miss Italia

Con l’album Europiana del 2021, Jack Savoretti inizia ad abbracciare il suo legame con la cultura mediterranea. Ispirato alla musica degli anni ’60 e ’70, questo progetto è un omaggio alla dolce vita italiana e ai suoni caldi dell’Europa del sud. Brani come “Who’s Hurting Who”, con la partecipazione di Nile Rodgers, e “More Than Ever” riflettono questa nuova direzione artistica, fatta di atmosfere eleganti e romantiche.

E’ di quest’anno la svolta tutta italiana. In Aprile Savoretti pubblica Miss Italia, il suo ultimo lavoro, che rappresenta un ulteriore passo nella celebrazione del nostro Paese. Questo album fonde brani originali e reinterpretazioni di grandi classici della musica italiana, offrendo un tributo emozionante e autentico alla nostra tradizione musicale. Tracce come “L’Amore che Ho” e “Roma” hanno conquistato sia il pubblico che la critica, confermando l’evoluzione artistica del cantautore.

Durante il concerto, il pubblico ha potuto apprezzare brani tratti da entrambi gli album, che confermano la sua abilità di reinventarsi e di connettersi con fan di diverse generazioni.

Conclusione

Jack Savoretti continua ad evolversi come artista, portando con sé il meglio di due mondi: la profondità lirica della tradizione cantautorale inglese e il calore melodico della musica italiana. Si tratta di aspettare per vedere quale dei due mondi avrà il sopravvento. Intanto ci sono ancora un po’ di occasioni prima di Natale per assistere al concerto di Jack. Milano Roma e Napoli. Non perdetelo.

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a cura e foto di
Moris Dallini

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