Successone per i Cannibal Corpse (e non solo) a Milano
Martedì sera all’insegna del metal all’Alcatraz di Milano, che in realtà ha visto una tripletta di serate metallare di fila in questa settimana.
Per il 15 ottobre è stato l’insegna del Death e thrash metal, con Cannibal Corpse e ben tre band opener!
Pronti, partenza…
L’apertura della serata è affidata alle 18.30 agli Schizophrenia, band death/trash metal belga ma col cantante italiano che suona molto bene e conquista subito i presenti, grazie anche alla cover di Black Magic degli Slayer con un guest alla chitarra, Rob Barrett dei Cannibal Corpse.
Dopo un veloce cambio palco è il turno degli Immolation, band death newyorkese che torna in Europa dopo 5 anni di assenza e accolti con molto calore dal pubblico dell’Alcatraz.
La loro setlist è composta principalmente dai brani dell’ultimo album “Acts of God” risalente al 2022 e chiudono l’ottima performance con la storica “Into Everlasting Fire”, direttamemente dall’album di debutto della band.

Dopo due band dalle sonorità prettamente death arriva quella dallo stampo più trash e divertente della serata, i Municipal Waste. Si parte a bomba con The Executioner e il pubblico inizia a scatenarsi in numerosi crowdsurfing per tutta la durata del live, dando molto lavoro ai ragazzi della sicurezza sottopalco che ricevono anche un ringraziamento dal frontman Tony Foresta.
Lo stesso Tony che salta da una parte all’altra del palco, si avvicina più volte ai fan sulle casse e durante l’ultimo brano si lancia sul pubblico ( e mi da un “pugno contro pugno” quando mi passa davanti!)
Un concerto bellissimo e festaiolo, carico di energia e buonumore!

Metal, pogo… e D&D
Sono le 21.40 ed ecco arrivare loro, i tanto attesi Cannibal Corpse!
Grazie alla massiccia richiesta di biglietti dei fan il concerto inizialmente programmato sul palco B è stato spostato sul palco principale del locale, un successo per la musica metal in un epoca in cui la trap sembra avere la meglio!
On stage questa sera i Cannibal sono solo in quattro, infatti il chitarrista Eric Rutan ha deciso di abbandonare il tour qualche settimana fa a causa dell’uragano Helene che ha devastato casa sua in Florida.
Nonostante la sua assenza, i Cannibal ci regalano un live di tutto rispetto, come sempre.. sonorità cupe e intense e volumi altissimi, come altissimo è anche il livello di tutti i musicisti..
Nel locale un sacco di pogo, mosh, circle pit ..caldo pazzesco.. e tantissima tantissima gente!
Fun fact: George Fisher, il cantante, è conosciuto anche per avere un collo gigante, larghissimo ..e anche potente direi, per sostenere gli innumerevoli headbanging del suo “proprietario” e di questo ne fa anche un vanto, tanto è che indossa una maglia col suo volto e la scritta “Respect the neck”!
In setlist per loro brani che ripercorrono tutta la carriera, compresi alcuni del 1992 contenuti in ‘Tomb Of The Mutilated’ e altri da The Bleeding del 1994!
Ecco la scaletta dei Cannibal Corpse
- Blood Blind
- Scourge of Iron
- Inhumane Harvest
- Chaos Horrific
- Death Walking Terror
- Disposal of the Body
- Pounded Into Dust
- Summoned for Sacrifice
- Fucked With a Knife
- The Wretched Spawn
- Unleashing the Bloodthirsty
- Pit of Zombies
- Kill or Become
- Staring Through the Eyes of the Dead
- Stripped, Raped and Strangled
- Hammer Smashed Face
Le foto
Cannibal Corpse
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Municipal Waste
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Immolation
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Schizophrenia
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a cura e foto di
Emanuela Giurano

