Anime… da brividi!

Anime… da brividi!
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Per omaggiare la festa più paurosa dell’anno vi consigliamo alcuni anime capaci di tenervi col fiato sospeso… o forse di togliervelo del tutto

L’horror, in tutte le sue svariate sfumature, ha da sempre un grande seguito. Molte personalità hanno basato la loro fama su questo genere, sia in letteratura che al cinema. Basta infatti pensare a nomi del calibro di Stephen King o Alfred Hitchcock. Anche nell’universo anime è possibile trovare tantissime opere appartenenti a questa categoria. Ve ne presentiamo alcune che, secondo noi, gli amanti della suspence e del brivido non devono perdersi per nulla al mondo.

Danganronpa: l’universo narrativo

L’opera in questione, a differenza della stragrande maggioranza degli anime, è tratta da una serie di videogiochi anziché di volumi cartacei. Esistono tuttavia anche diversi manga e light novel, ma sono tutti semplici espansioni che fanno capo al prodotto per console. Per evitare troppa confusione, ci atterremo solo a ciò che è andato in onda sul piccolo schermo. L’universo animato di Danganronpa si compone di tre brevi archi narrativi rispettivamente di 13, 11 e 12 episodi, più uno stand alone conclusivo. Di seguito vi daremo un’infarinatura su ognuna delle tre stagioni, in modo che abbiate una visione d’insieme di un prodotto che catturerà ogni attimo della vostra attenzione.

Danganronpa (Fonte: Pinterest)
Trama
Danganronpa: The Animation

La prima stagione, Danganronpa: The Animation, ripercorre fedelmente gli eventi del videogioco Danganronpa: Trigger Happy Havoc. Il protagonista, Makoto Naegi, viene ammesso alla famosa Hope’s Peak Academy. Entrarci è tutt’altro che semplice. Bisogna infatti possedere una caratteristica unica, inimitabile, che rende diversi dalla massa. Per fare un esempio concreto, il ragazzo è il Super Fortunato Liceale, ovvero una persona dotata (apparentemente…) di una buona sorte impareggiabile. La scuola, però, non è quel che sembra. Una volta messo piede in essa il protagonista, infatti, perde i sensi e quando rinviene si rende presto conto di essere imprigionato all’interno con poco più di una dozzina di ragazzi.

Un inquilino particolarmente inquietante, Monokuma, appare dal nulla annunciando che, per uscire sani e salvi, è necessario diplomarsi all’Accademia. Per conseguire il riconoscimento, però, non è che si debba esattamente studiare. Infatti, il diploma si ottiene grazie all’uccisione di uno dei presenti. Inoltre, l’assassino deve evitare di essere poi riconosciuto come autore del crimine al Processo di Classe che segue ogni delitto.

Di primo acchito la prospettiva fa inorridire chiunque, ma ben presto diviene chiaro che la Hope’s Peak non è il luogo nel quale la moralità o l’amicizia possono sopravvivere facilmente. Circondati da un alone d’ansia e angoscia, Naegi e i suoi pochi alleati dovranno fare tutto ciò che potranno per identificare i responsabili degli omicidi ed uscire vivi dall’Accademia, cercando di svelare al contempo i misteri che aleggiano su di essa.

Danganronpa (Fonte: Pinterest)
Danganronpa 3: The End of Hope’s Peak Academy- Future Arc

Prima di iniziare togliamo subito un dubbio: no, non abbiamo dimenticato Danganronpa 2. Quest’ultimo, dal titolo Goodbye Despair, è disponibile unicamente come prodotto videoludico e non è mai stato trasposto come anime. Tale scelta genera un piccolo buco di trama, che tuttavia non impedisce la comprensione dell’intero universo di Danganronpa.

Nel Future Arc ci troviamo in un mondo devastato a causa delle azioni dei cosiddetti rimasugli della disperazione. Un cresciuto Makoto Naegi, accompagnato da Kyoko Kirigiri e Aoi Asahina (già viste in The Animation), si presentano alla sede della Fondazione per il Futuro, l’associazione che si occupa di salvaguardare il mondo. La situazione, però, precipita in fretta. I capi non si fidano di Naegi e delle sue compagne e progettano di arrestarli e processarli, ma vengono improvvisamente tutti attaccati e fatti svenire con un gas. Al risveglio una vecchia conoscenza, Monokuma, riappare e spiega ai presenti le regole di un nuovo, mortale gioco di uccisioni. Ogni partecipante possiede un bracciale-timer che, una volta scaduto il conto, inietta un liquido soporifero. In quel lasso di tempo il traditore nascosto tra loro si sveglia e deve uccidere uno dei presenti.

Per vincere, naturalmente, è necessario capire chi sia il traditore e neutralizzarlo. A complicare le cose, i bracciali nascondono un’altra insidia. In ognuno di essi è incisa un’azione vietata che, se compiuta dal possessore, lo conduce immediatamente alla morte per avvelenamento. La psicosi del gruppo cresce a dismisura quando il primo cadavere viene ritrovato. Naegi si ritrova quindi catapultato nuovamente in un incubo ad occhi aperti, dal quale uscire potrebbe non essere così facile come in precedenza.

Danganronpa 3: The End of Hope’s Peak Academy- Despair Arc

La terza stagione di Danganronpa funge invece da prequel dell’intera serie, in quanto gli eventi si svolgono circa un anno prima di The Animation. I personaggi principali di questo arco sono gli stessi che si incontrano nel videogioco Goodbye Despair. Per non confondere eccessivamente lo spettatore che non si è approcciato al videogioco, le comparse vengono presentate una ad una, come se le si incontrasse per la prima volta.

Il protagonista di questa stagione è Hajime Hinata, un ragazzo senza particolari abilità caratteristiche che si troverà tuttavia al centro della futura tragedia che sconvolgerà il mondo. Nonostante inizialmente l’arco paia il più soft del mondo di Danganronpa, ben presto ci si rende conto che, anche in esso, la disperazione regna sovrana. L’atmosfera, inizialmente leggera e gioiosa, si tinge pian piano dei colori della follia, trascinando nel baratro fin troppi innocenti. Un ottimo prequel che fa calare il sipario sull’universo animato di Danganronpa, un’opera fin troppo sottovalutata e sconosciuta ai più.

Higurashi no naku koro ni (Fonte: Pinterest)
Higurashi no naku koro ni

Higurashi no naku koro ni, conosciuto anche come When they cry, è un anime horror e splatter composto da 26 episodi. La serie, che ha riscosso un notevole successo, è andata avanti per altre due stagioni: Higurashi no naku koro ni kai (24 episodi) e Higurashi no naku koro ni rei (5 episodi più special).

Trama

Siamo nel giugno del 1983 e la storia vede come protagonista Keiichi Maebara, un giovane studente appena trasferitosi assieme alla sua famiglia nel villaggio rurale immaginario di Hinamizawa. Keiichi fa amicizia con le sue compagne di classe Mion Sonozaki, Rena Ryugu, Satoko Houjou e Rika Furude. Questo rapporto avrà però dei risvolti sanguinari: Hinamizawa pare infatti un villaggio molto tranquillo, almeno fino all’annuale Festival del Watanagashi, una ricorrenza nella quale si scateneranno una serie di misteriosi omicidi.

I due archi narrativi

I primi episodi di Higurashi no naku koro ni sono lenti e ripetitivi, ma dalla celebrazione di Watanagashi il coinvoglimento è assicurato. Keiichi e le sue amiche iniziano a soffrire di paranoia, si sentono spiati e seguiti, e impazzendo uno dopo l’altro iniziano a commettere cose orribili. Al termine di questo arco narrativo, che si conclude sempre in maniera tragica, i protagonisti ricominciano da capo la vicenda, non ricordando nulla degli orribili avvenimenti in cui sono stati coinvolti. Solo molto tempo dopo Keiichi e il suo gruppo inizieranno a ricordarsi i vari episodi inquietanti, comprendendo così le oscure e angoscianti verità su Hinamizawa e il Festival del Watanagashi.

Another (Fonte: Pinterest)
Another

Another è un anime horror di 12 episodi, ritenuto tra i migliori del suo genere. La serie è tratta dalla light novel di Yukito Ayatsuji ed esiste anche un manga formato da 5 volumi creati dall’autore Hiro Kiyohara e arrivati in Italia grazie a Star Comics. Troviamo anche un episodio OAV che può tranquillamente essere visto come un breve prequel agli eventi della serie.

Trama

L’anime narra delle misteriose vicende della città di Yomiyama dove nel 1972 Misaki, uno studente al terzo anno della sezione 3 del liceo Yomiyama Nord, muore tragicamente in un incendio assieme alla propria famiglia. La sezione 3, sconvolta dalla scomparsa del proprio compagno, finge che lo studente sia ancora vivo, come se nulla fosse successo. Durante la consegna del diploma viene posta in aula anche la sedia dei quest’ultimo, ma è proprio in quel momento che accade un episodio da brividi: nella foto del diploma appare anche Misaki. A seguito di questo inquietante fatto iniziano una serie di misteriosi morti di alcuni studenti, professori e parenti della sezione 3.

Arriva la primavera del 1998 e Koichi Sakakibara, il nostro protagonista, si trasferisce da Tokyo a Yomiyama per abitare con i nonni. Frequenterà proprio la sezione 3-C dove si accorge di essere in classe con Mei, una bizzarra studentessa conosciuta in modo alquanto strano. La ragazza viene totalmente ignorata dai compagni di scuola e Koichi, cercando di scoprire qualcosa in più su di lei, capisce che nessuno dei suoi compagni ha idea di chi sia.

Lo studente inizia così ad indagare sul fatto avvicinandosi a Mei, mentre una nuova ondata di tragiche morti sta per cominciare. Inizia così l’avventura dei due protagonisti che cercheranno quindi di spezzare la tragica e misteriosa calamità che aleggia attorno alla classe 3-C.

Conclusione

Se siete fan degli anime da brivido queste serie sapranno continuamente tenervi in constante ansia ma allo stesso tempo molto coinvolti. Non fatevele assolutamente sfuggire!

A cura di
Annalisa Barbieri
e Noemi Manzotti

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Noemi Manzotti

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