Mostra a Bologna: “Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative”

Mostra a Bologna: “Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative”
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Pier Paolo Pasolini è nato a Bologna il 5 marzo 1922, cento anni fa. La città di Bologna, per festeggiare questo speciale anniversario, ha deciso di dedicare una bellissima mostra al pensatore più eclettico e innovativo del novecento

La mostra su Pier Paolo Pasolini è un viaggio alla scoperta dell’artista, per far conoscere meglio a tutti gli interessati, quali opere d’arte abbiano influenzato il poeta, sceneggiatore, attore, regista, scrittore e drammaturgo italiano.

Noi di The Soundcheck abbiamo avuto la possibilità di visitarla e ammirarla, quindi possiamo dirvi cosa ne pensiamo!

Manifesto della Mostra
Informazioni sulla mostra

La mostra è stata aperta al pubblico il primo marzo 2022 e durerà fino al 16 ottobre. É stata curata da Marco Antonio Bazzocchi, Roberto Chiesi e Gian Luca Farinelli.
Per visitare la mostra basta recarsi al Sottopasso di Piazza Re Enzo, a Bologna, dopo aver comprato un biglietto al Bookshop della Cineteca.

Per ulteriori informazioni vi rimando alla pagina della mostra.

Un viaggio nell’anima di un’artista

Se volete immergervi nel mondo dell’artista ed approfondire la sua figura, la mostra “Folgorazioni Figurative” è il posto giusto per voi. La mostra è un lungo percorso in un labirinto sotterraneo, che non mostra unicamente le opere del grande pensatore ma mette in evidenza le innumerevoli contaminazioni artistiche, la profonda cultura e soprattutto per far aprire gli occhi a chi non lo sapesse quando gusto artistico e conoscenza avesse Pasolini.

Il percorso inizialmente si concentra sul far scoprire in che modo Bologna abbia influenzato Pasolini. Quali tracce questa magnifica città abbia lasciato in lui, partendo dagli anni del liceo fino a quelli dell’università, raccontandoci quindi gli anni della formazioni sotto l’ala del suo grande maestro, Roberto Longhi (1890 – 1970), professore dell’Univeristà di Bologna, a cui Pasolini dedicò il suo secondo meraviglioso film: Mamma Roma.

L’esposizione ci svela gli anni della formazione di Pasolini, mostrandoci i suoi prime passi come pittore e poeta, fino ai suoi esordi come regista.

Pasolini ha imparato a leggere i dipinti negli anni Quaranta, grazie all’insegnamento di Roberto Longhi, che nell’autunno del 1941, a Bologna, in via Zamboni 33, ha spiegato a un ristrettissimo gruppo di studenti le differenze tra la pittura di Masaccio e quella di Masolino.

Citazione di Marco Antonio Bazzocchi nel saggio introduttivo al catalogo della mostra
I riferimenti a Caravaggio
Alla scoperta dei film di Paolini: tra arte e cinema

La mostra procede facendoci scoprire quali artisti abbiano ispirato Pasolini per la realizzazione dei suoi film.

Partendo da Accattone per poi passare a Mamma Roma e La ricotta, la mostra ci accompagna alla scoperta su come Masaccio, pittore italiano del ‘400, abbia ispirato il regista.
Soprattutto come la pittura di Caravaggio abbia folgorato Pasolini. Scopriamo l’amore per il grande pittore nelle sue pellicole e come il regista ha cercato di ispirarsi a moltissime delle opere pittoriche del Caravaggio. Lo stesso Pasolini evidenzia il legame iconografico tra il proprio cinema e la pittura caravaggesca.

La ricotta ad esempio è un riuscitissimo episodio del film diviso in quattro capitoli: Ro.Go.Pa.G. Un film composto da quattro splendide pellicole girate da Rossellini, Godard, Pasolini e Gregoretti. I riferimenti artistici all’interno della scena della crocifissione cinematografica del personaggio di Stracci sono eblematici. Pasolini in quella scena rende un tributo a La Deposizione del Pontormo e La Deposizione di Volterra di Rosso Fiorentino.

Scena del film La Ricotta (1963) che si può vedere alla mostra

L’esposizione ci fa scoprire molte altre contaminazioni artistiche, come quelle presenti nel film Vangelo, come Piero della Francesca e la pittura bizantina.
La mostra continua facendoci scoprire e conoscere tutte le altre stupende pellicole di Pasolini, tra contenuti video e meravigliose fotografie.

Non vorrei svelarvi troppo perché spero che andrete a vederla.

“Mamma Roma”
Andate a scoprire un artista poliedrico

Vi consiglio vivamente di andare a visitare la mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini a Bologna. Ne rimarrete sicuramente affascinati, forse per le persone che conoscono poco o nulla della figura di Pasolini consiglio di usufruire delle visite guidate per poter capire meglio la mostra e non perdersi nulla.

“Folgorazioni figurative” è un’ interessante e approfondita dedica che la Cineteca di Bologna ha voluto rendere al regista dai natali bolognesi.
Andate a scoprire questa appassionante esposizione nel cuore di Bologna.

a cura di
Angelica Donini

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