I Colori di Kandinskij invadono Rovigo

I Colori di Kandinskij invadono Rovigo
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Si è aperta al pubblico sabato 26 Febbraio la nuova mostra al Palazzo Roverella di Rovigo dal titolo Kandiskij. L’opera / 1900 – 1940

Ad appena un mese dalla conclusione della retrospettiva fotografica in bianco e nero su Robert Doisneau, arriva a Rovigo Vassilij Kandinskij e porta con sé tutti i colori del mondo.

Vassilij Kandinskij, Destino (Il muro rosso), 1909

Sono oltre 80 le opere esposte che vanno dal 1900 al 1940 e sono accostate ai lavori degli amici (tra cui Gabriele Münter, Paul Klee e Marianne Von Werefkin), a libri in edizione originale, a oggetti d’arte popolare russa, a filmati d’epoca e fotografie.

Una mostra ambiziosa

La mostra è definita dai curatori Paolo Bolpagni e Evgenia Petrova come la più ambiziosa mai creata in Italia su Kandinskij. Il viaggio alla scoperta del pittore russo si apre con una visita all’arte dei popoli della Vologda (Russia settentrionale) e prosegue, poi, lungo un percorso espositivo diviso in 12 sezioni.

“Rovigo si conferma un centro espositivo di eccellenza in un panorama non solo nazionale ma a questo punto direi internazionale” queste le parole del curatore Paolo Bolpagni nella prima parte della conferenza stampa.

Le varie anime del pittore

Si è voluto dare spazio a diversi lati dello stile di Kandinskij con un particolare rilievo al suo rapporto con l’arte popolare, al legame con la musica e all’accostamento di opere meno note con quelle più conosciute.

Vassilij Kandinskij, Improvvisazione 11, 1910

Dall’iniziale figurazione del passaggio all’astrattismo, attraverso il “momento musicale” dato dalle celebri opere Improvvisazioni e Composizioni.

Un’intera sezione è dedicata al gruppo del Cavaliere Azzurro di cui si può ammirare Der Reiter, messo a confronto con i dipinti dell’amico Paul Klee.

Sono visibili i lavori legati al momento più astratto e geometrico, sia quelli realizzati in patria sia quelli dipinti durante il suo periodo di insegnamento al Bauhaus che vedono angoli, cerchi e linee curve inserite in cromie fredde.

Sono esposte, inoltre, le opere del periodo parigino, segnato da un intento più giocoso e colorato.

Vassilij Kandinskij, Le Noeud Rouge, 1936

La volontà di questa esposizione è quella di dare al visitatore una visione completa sull’artista russo, sfatando il mito del pittore dal percorso assolutamente lineare, dando invece una visione più realistica del suo pensiero, perennemente in movimento.

Le opere arrivano dai principali musei europei, dalla Russia all’Olanda passando per Francia e Germania, Austria e Svizzera. Si tratta di una vera e propria mostra dal respiro internazionale, a cui hanno collaborato persone provenienti da diversi paesi.

In un momento politicamente e socialmente così incerto, ci pensano arte e cultura a tenere metaforicamente unita e coesa l’Europa.

La mostra sarà visitabile fino al 26 Giugno 2022 presso il Palazzo Roverella di Rovigo.

a cura di
Anna Bechis

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