“The Batman” e la maledizione: Robert Pattinson positivo al COVID

“The Batman” e la maledizione: Robert Pattinson positivo al COVID
Condividi su

Per la seconda volta nel giro di sei mesi, le riprese di “The Batman”, il nuovo film sul Cavaliere Oscuro, sono state interrotte.

Se la prima interruzione può essere definita di default, a causa del lockdown, la seconda è stata invece decisamente inaspettata per il nuovo Batman.

È notizia di ieri, infatti, la positività al COVID-19 di Robert Pattinson. L’attore inglese interpreterà il protagonista del film nel nuovo adattamento scritto, diretto e prodotto da Matt Reeves, ispirato al fumetto “Batman: Anno Due”.

Come scritto in precedenza, la Warner Bros. ha annunciato la sospensione delle riprese ai Leavesden Studios nel Regno Unito. Questo ulteriore slittamento potrebbe incidere sulla data di uscita del film, prevista per il 1 ottobre 2021.

Sebbene sia già uscito il primo teaser trailer, per bocca dello stesso Reeves mancano circa tre mesi di riprese per completare il film, e questo stop imprevisto potrebbe causare più di un disagio, visti i fitti calendari di tutti i soggetti coinvolti.

L’abbandono di Ben Affleck

Il progetto “The Batman” ha incontrato le prime problematiche sin dalla sua genesi. Dopo aver interpretato il supereroe di Gotham nei tutt’altro che indimenticabili “Batman v. Superman” e “Justice League”, Ben Affleck sarebbe dovuto tornare nei panni del pipistrello anche per questo film.

Non solo, Affleck avrebbe dovuto anche scrivere e dirigere la pellicola, ma dopo un lungo travaglio ha abbandonato il progetto nel 2019. Si è perciò optato per portare in scena un Batman più giovane, e la scelta è ricaduta su Robert Pattinson.

La “maledizione”

C’è un motivo, per il quale dopo la notizia della positività di Pattinson, sui social si è tornato a parlare della “maledizione” di Batman, e i motivi hanno delle tinte oscure come il costume del pipistrello.

Bisogna tornare indietro alla trilogia di Cristopher Nolan, ed in particolare a “Il Cavaliere Oscuro”. Durante le riprese, Conway Wickliffe, un addetto agli effetti speciali, morì a causa di un incidente sul set mentre stava filmando una scena degli stunt. Wickliffe è ricordato nei titoli di coda insieme ad Heath Ledger.

Già, Heath Ledger. Nel mondo del cinema la sua scomparsa è ancora una ferita aperta per migliaia di persone, colleghi, addetti ai lavori e semplici appassionati. Come tutti ormai sanno, l’attore australiano fu trovato senza vita a New York appena dopo la fine delle riprese del film.

Altre spiacevoli vicende hanno costellato l’uscita de “Il Cavaliere Oscuro”, come l’arresto di Chistian Bale con l’accusa (poi caduta) di violenze domestiche e un lieve incidente d’auto occorso a Morgan Freeman.

Sul set de “Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno”, il terzo film della trilogia nolaniana, si sono verificati una dei piccoli incidenti che in una produzione mastodontica come quella, sono da considerare più che normali. Anche se, vedere un camion delle attrezzature sfondare un muro di Villa Wayne non deve essere stato piacevole.

Aurora

La tragedia più grande si è però verificata ad Aurora, Colorado, nella notte tra il 19 e il 20 luglio 2012, durante la prima proiezione del terzo film della saga.

Dopo circa 30 minuti dall’inizio, il ventiquattrenne James Holmes è entrato in sala e, dopo aver gettato gas lacrimogeni, ha aperto il fuoco sul pubblico in sala, uccidendo 12 persone e ferendone 70.

L’aspetto per certi versi più inquietante di questa vicenda, è il fatto che Holmes fosse vestito in un modo che richiamava Bane, il villain del terzo film. Egli infatti aveva addosso un maschera antigas e un lungo ed ingombrante cappotto.

Non solo, nell’aprire il fuoco sul pubblico, Holmes ha urlato per due volte I’m Joker! I’m Joker!.

Eroe complesso

Chiunque mastichi un po’ di fumettologia, sa perfettamente che i fumetti di Batman sono i più complessi ed intricati dal punto di vista psicologico. Non solo il Cavaliere Oscuro, ma anche i suoi innumerevoli nemici (il Joker su tutti) hanno risvolti psichici molto profondi ed inquietanti.

Batman è un eroe complesso dalle tinte e dai colori oscuri e, in questo terzo millennio, sta proiettando le sue ombre e i suoi tormenti anche sulle produzioni cinematografiche che lo riguardano.

Nella speranza che Robert Pattinson guarisca al più presto e al meglio, per i fan del pipistrello non resta che aspettare per conoscere gli sviluppi legati all’uscita del film, confidando che la “maledizione” del Cavaliere Oscuro sia finalmente terminata.

a cura di
Simone Stefanini

Seguici anche su Instagram!

LEGGI ANCHE: TEDx Bologna 2020: al via la decima edizione
LEGGI ANCHE: Leo Gassmann – Arena sul Lago, Modena – 3 settembre 2020

Condividi su

Simone Stefanini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *