Domani, martedì 13 ottobre, la cerimonia di apertura della ventunesima edizione, condotta da Ema Stokholma: nel corso della serata sarà presentato il film di apertura, Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese.
Al via martedì 13 ottobre, la ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma che si terrà fino a domenica 25 ottobre, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Salvatore Nastasi con la direzione artistica di Paola Malanga.
Alle ore 19, Ema Stokholma, dj e conduttrice televisiva e radiofonica, sarà sul palco della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per inaugurare la ventunesima edizione della Festa. La cerimonia sarà visibile in contemporanea anche dalla Sala Petrassi.
Apertura affidata a Paolo Genovese
Nel corso della serata sarà presentato il film di apertura, Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, nel programma della sezione Grand Public. Il regista, autore di successi internazionali come Follemente, record di incassi in Italia nel 2025 e vincitore di due Nastri d’Argento, Perfetti sconosciuti – il film che ha fatto registrare il maggiore numero di remake nella storia del cinema (circa cinquanta in tutto il mondo), premiato al Tribeca Film Festival, vincitore di due David di Donatello e un Nastro d’Argento – e di numerosi altri titoli molto amati dal pubblico fra cui Immaturi, Tutta colpa di Freud e Il primo giorno della mia vita, realizza un film corale che vede protagonisti Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce con la partecipazione di Claudio Santamaria.
Nel film, tre coppie diverse e sconosciute tra di loro hanno in comune la gabbia che si sono costruite nella vita – per paura di trovare chissà cosa là fuori – e un reticolato fitto che ha relegato i loro sentimenti in un perimetro tranquillo e rassicurante. Fino a quando un evento inatteso non le coinvolgerà tutte, costringendole a riordinare cuore e anima, a rivedere la loro esistenza e a gettare tutto ciò che forse è di troppo.
Prima della proiezione, la produttrice Tessa Ross – candidata al Premio Oscar® per Conclave, vincitrice del premio BAFTA per lo “straordinario contributo britannico al cinema”, producer dell’atteso Ink di Danny Boyle, executive producer di successi come Billy Elliot, The Millionaire, L’ultimo re di Scozia, In Bruges, 12 anni schiavo e La zona d’interesse – riceverà l’Industry Lifetime Achievement Award. Il riconoscimento, destinato alle personalità dell’industria cinematografica globale che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della settima arte, sarà consegnato dal regista Edward Berger, con cui la produttrice ha lavorato nel film Conclave (presentato alla Festa nel 2024).
Banca Ifis Music Award
Nell’ambito della cerimonia, sarà inoltre conferito il Banca Ifis Music Award, assegnato da Banca Ifis, Main Partner della Festa, in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e la Fondazione Musica per Roma. La prima edizione del riconoscimento andrà a Nicola Piovani, protagonista della musica italiana e internazionale e autore di alcune delle più importanti colonne sonore della storia del cinema. Nel corso della sua carriera, Piovani ne ha composte oltre 250, lavorando con i più prestigiosi registi italiani fra i quali Marco Bellocchio, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Giuseppe Tornatore, Gabriele Muccino e Gianni Amelio e con cineasti internazionali come Dušan Makavejev, Jos Stelling, John Irvin, Bigas Luna e Sergej Bodrov.
Fra i numerosi riconoscimenti, ha ricevuto nel 1999 il Premio Oscar® per la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni e si è aggiudicato il David di Donatello per Caro diario e La stanza del figlio di Nanni Moretti, I fratelli De Filippo di Sergio Rubini, e Ginger e Fred di Federico Fellini, per il quale ha composto anche il commento musicale de La voce della luna e Intervista. A consegnare il riconoscimento ci sarà proprio il regista Marco Bellocchio. I due sono protagonisti di uno straordinario sodalizio artistico che li ha visti collaborare fin dall’inizio degli anni Settanta: Piovani ha infatti firmato le colonne sonore di film come Sbatti il mostro in prima pagina, Nel nome del padre, Marcia trionfale per arrivare fino agli anni più recenti con le musiche de Il traditore.
Non solo cinema
Da domani, martedì 13 ottobre, saranno inoltre inaugurate le mostre ospitate presso l’Auditorium Parco della Musica.
Dopo il successo delle passate edizioni, nel Foyer della Sala Sinopoli avrà luogo “Tutte le stelle portano a Roma – Best Of”, esposizione del fotoreporter Luigi de Pompeis che proporrà un’antologia degli ultimi cinque anni di red carpet della Festa. Novità di quest’anno è il debutto del colore, che per la prima volta accende sguardi e sorrisi delle star: un mosaico vibrante con Johnny Depp, Vincent Lindon, Riccardo Scamarcio, Jennifer Lawrence, Angelina Jolie, Isabella Rossellini, Tim Burton e Louis Garrel. La mostra è organizzata da Civita Mostre e Musei, in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma e con il supporto di Nuovo Imaie.
Nel Foyer della Sala Petrassi, saranno in mostra circa trenta straordinari scatti di Sergio Strizzi, grande fotografo romano che ha realizzato alcune fra le immagini più note del cinema del Novecento. Grazie all’Archivio Sergio Strizzi, l’esposizione farà emergere i tanti talenti di questo artista capace di trovare lo scatto perfetto sui set di tutto il mondo. L’omaggio a Strizzi include inoltre l’anteprima del documentario Terrific Sergio di Vanessa e Melissa Strizzi (in programma sabato 17 ottobre alle ore 17 nelle sale Cinecittà e Fellini della Casa del Cinema) e l’immagine ufficiale della Festa, realizzata da Strizzi sul set de L’eclisse, protagonista un’indimenticabile Monica Vitti.
Da domani, martedì 13 ottobre, presso la Casa del Cinema, si terrà inoltre la mostra “Jacques Perrin. L’eterno ragazzo”. Il volto da bambino angelico di Jacques Perrin (1941-2022) è rimasto nella memoria collettiva di generazioni di spettatori. Ma il giovane attore di capolavori del cinema francese e italiano ha saputo reinventarsi più volte, realizzando sempre un nuovo sogno. È stato produttore di film audaci e anche regista di documentari che hanno messo la Natura al centro dell’opera. Dopo la sua scomparsa, la sua famiglia ha scoperto un tesoro di ricordi personali dell’artista dove si rivela il forte legame che univa Jacques Perrin all’Italia.
È così che, spinti dal desiderio comune di condividere la sua storia, e sostenuti da un compagno di strada dell’artista, Allons Voir, l’Institut français Italia e la famiglia di Jacques Perrin si sono avvicinati con l’obiettivo di realizzare una mostra, in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e la Cineteca di Bologna. Da lì è nato un percorso nel mondo di un artista eccezionale che ha dedicato la sua vita a realizzare e condividere progetti sempre più grandi (Progetto a cura di Rémi Guittet & Gian Luca Farinelli | Con l’amichevole partecipazione della famiglia di Jacques Perrin – Simonet | Ricerca archivistica e documentazione: Julie Voisin | Allestimento e stampa grafica: Laurels & Partners srls | Con il patrocinio dell’Ambasciatrice di Francia in Italia, S.E. Anne-Marie Descôtes | Con la partecipazione di Galatée Films | Con il generoso sostegno di Allons Voir, Frédéric Bouté, Sonia Le Querrec).
L’omaggio a Jacques Perrin proseguirà alle ore 18 nella Sala Cinecittà della Casa del Cinema con la proiezione di Océans, spettacolare documentario naturalistico sul mondo marino, diretto dallo stesso Perrin insieme a Jacques Cluzaud, che sceglie la potenza delle immagini per ricordare quanto sia ricco e minacciato il macrocosmo che occupa la maggior parte del nostro pianeta.
Gocce di cinema
Il film Océans inaugura inoltre la rassegna “Gocce di cinema” realizzata in collaborazione con Acea e dedicata al rapporto tra acqua e settima arte. La selezione propone un totale di otto titoli che affrontano il tema da prospettive diverse: ecologica, naturalistica, culturale, artistica, onirica e religiosa, attraverso lo sguardo di alcuni dei registi che hanno segnato la storia del cinema. Confermata anche la nuova edizione di “I Mille Volti dell’Acqua”, il contest promosso da ACEA e realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Il concorso è dedicato a cortometraggi inediti capaci di raccontare l’acqua attraverso la fiction, il documentario o l’animazione, in sintonia con gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo. Il tema dell’edizione 2026 è “La via dell’acqua: dalla depurazione al mare”, un percorso che racconta il viaggio dell’acqua e l’importanza di proteggerne ogni fase. Il cortometraggio vincitore sarà proiettato domani, martedì 13 ottobre alle ore 16:30, presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica. Al videomaker vincitore sarà assegnato il Premio Speciale Gruppo ACEA, accompagnato da un contributo di cinquemila euro.
a cura di
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