Ministri – Estragon, Bologna – 15 novembre 2025

Continua il tour dei Ministri in giro nei club per promuovere il nuovo album “Aurora Popolare” e del sano rock italiano

I Ministri sono una band italiana rock in giro ormai dal 2003 con quel look così particolare, ma peculiare e con la stessa “cazzimma” da quando sono nati. Prima però di parlare di questa band, in apertura, lo ha sottolineato anche “Divi“, il cantante, i Ministri hanno scelto una band come i Circus Punk per dare un endorsement alla musica che viene dal basso, che nasce davvero per l’amore per quest’arte.

I Circus Punk sono più “rozzi” e sicuramente più acerbi dei Ministri, ma per i fan del genere possono essere un’altra mattonella da aggiungere ai propri ascolti. Consigliamo come brani “Forse no“, “Salutami i tuoi” e “Stupida Festa” perché se vogliono sanno calarsi anche in altri generi.

[rl_gallery id=”335221″]

I Ministri sono una di quelle band “istituzione” del panorama musicale di cui ne hai sentito parlare spesso e sei cosciente della loro esistenza, dandola quindi per assodata e per pigrizia si evita di avventurarsi all’ascolto. Dopo mille pareri positivi sentiti in giro sui loro live, ho deciso finalmente di tuffarmi dal trampolino di 2m in un loro live e l’impatto dal vivo è stato decisamente positivo: audacia ripagata.

È una band comunque per cui non c’è stato mai troppo clamore in giro, però i fan che li ascoltano sono veramente accaniti: a testimoniarlo è la zona centrale del parterre dell’Estragon in cui saranno presenti dei solchi dopo la bolgia di ieri sera.

Se lo volete vivere a pieno è un live vietato ai deboli di cuore perché assaporerete del vero rock italiano soprattutto di qualità. Dal vivo infatti ci hanno impressionato molto di più rispetto alle tracce in studio. Ci siamo segnati alcuni pezzi che non conoscevamo per ascoltarli al ritorno dal concerto, ma è tutt’altra storia, purtroppo o per fortuna il live batte dieci a zero la registrazione, quindi non fermatevi se nelle cuffiette non vi colpiscono.

Consigliamo comunque brani come “Alberi“, “Avvicinarsi alle casse” “Spaventi” e il grande classico “Comunque” (ndr, rimane la nostra preferita sia dal vivo che in studio).

Verso la conclusione

Due momenti ci hanno “gasato” particolarmente: il primo quando “Divi” ha fatto accomodare a sedere buona parte del pubblico, andandosi a posizionare in mezzo alle persone per cantare “Il bel canto” in acustico con Dragogna (chitarrista) a supporto. Il secondo ha visto sempre “Divi” come protagonista ed è stato il crowdsurfing a fine concerto dove sembrava stesse fluttuando nell’aria per tutto il club, ma in realtà era la carica dei fan che lo salutavano dopo 2 ore di concerto.

I Ministri sapranno regalarvi un live a nostro avviso molto intenso e per cui vale la pena uscire di casa anche durante le giornate fredde quasi invernali per riscaldarvi assieme ai vostri compari, mentre pogate in compagnia e se conoscete i pezzi anche per cantare a squarciagola che non vi potranno lasciare di certo indifferenti tra parole e produzioni. Per una sera abbiamo avuto veramente i Ministri per cui ci sentiamo rappresentati in questo paese.

La scaletta
  • Avvicinarsi alle casse
  • Aurora popolare
  • Il sole (è importante che non ci sia)
  • Poveri noi
  • La nostra buona stella
  • Buuum
  • Comunque
  • Piangere al lavoro
  • Mentre fa giorno
  • Mangio la terra
  • Gli alberi
  • Squali nella bibbia
  • La mia giornata che tace
  • Tempi bui
  • Sabotaggi
  • Spaventi
  • Il bel canto
  • Diritto al tetto
  • Una palude
  • Bevo
  • Spingere
  • Abituarsi alla fine

[rl_gallery id=”335181″]

a cura di
Luca Montanari

foto di
Mirko Fava

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – Elodie – Mandela Forum Firenze – 14 novembre 2025
LEGGI ANCHE – Coez – Palazzo dello Sport, Roma – 14 novembre 2025

Related Post