Corrado Azzollini presenta W MUOZZART! di Sebastiano Rizzo. Un film distribuito da Draka Distribution con la produzione di Kraken. Bif&st Bari International Film&TV Festival 2025 nella categoria A Sud.
Sarà al cinema da domani, 27 marzo, il thriller/noir interamente girato ed ambientato in Puglia, W MUOZZART!, diretto da Sebastiano Rizzo, Selezione ufficiale del Bif&est Bari nella categoria A Sud.
Nel cast Michele Venitucci, Clara Ponsot, Dante Marmone, Ivano Picciallo, Antonella Genga, Luciano Montrone, Totò Onnis, Sebastiano Rizzo. Prodotto da Serena Porta per Kraken srl, produttore esecutivo Corrado Azzollini, distribuito da Draka Distribution. Realizzato con il contributo di Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia a valere su risorse del POR Puglia FESR-FSE 2014/2020.
Una storia di formazione e di passaggio, da un modello di società quasi grottesca, nella sua chiusura in logiche ataviche, dove sopravvivere richiede necessariamente la sopraffazione dell’altro, verso una visione della vita dove cambiare è forse possibile, nel desiderio profondo di salvare quel Mozart che custodiamo in fondo alla nostra anima e ai nostri ricordi.
“Una storia ispirata ad una citazione di Antoine de Saint-Exupéry: “…in ciascuno di noi c’è un Mozart assassinato…”…La narrazione non offre una speranza generica ma traccia un percorso verso il cambiamento, enfatizzando l’importanza di scoprire il nostro “Mozart” interiore, prima che sia troppo tardi”.
Sebastiano Rizzo

Trama
“In ognuno di noi… c’è un Mozart assassinato!”
Tutto nel corso di una giornata. Tommaso, pesce piccolo della criminalità e Justine, una ragazza francese sulle tracce del suo ex, si incontrano per caso in una stazione di servizio. Una scritta campeggia nel bagno “… Muozzart assassiné!”. I due finiscono per viaggiare insieme verso Giovinazzo (Puglia), paese d’origine di Tommaso e dell’ex di Justine. Lei in cerca, lui in fuga, si ritroveranno coinvolti l’una nelle vicende dell’altro, fino alla notte, in quella stessa stazione di servizio. Nel buio qualcuno spara. Perché a volte, per sopravvivere, bisogna avere almeno due facce e due verità.
A cura di
Staff

