Francesca Archibugi a Firenze con Carla Lonzi, Dentro e fuori dal mondo. In programma anche le anteprime italiane di La Furia, En route to e il body horror Saccharine.
Una platea da tutto esaurito ha accolto ieri sera con grande entusiasmo la regista Jane Campion, arrivata al Cinema La Compagnia di Firenze per inaugurare la 47ma edizione del Festival di Cinema e Donne. In conversazione con la sceneggiatrice Francesca Manieri, Campion ha ripercorso la propria carriera, raccontando come nascono le figure femminili libere e complesse che popolano il suo cinema, il legame con la natura e il desiderio di trasmettere la propria esperienza alle nuove generazioni attraverso il progetto “A Wave in The Ocean“.
Nella terza giornata del Festival di Cinema e Donne, Francesca Archibugi sarà ospite per introdurre (ore 19.00) il suo documentario fuori concorso Carla Lonzi, Dentro e fuori dal mondo. Presentato nella selezione ufficiale delle Giornate degli Autori 2026, il film ripercorre la traiettoria pubblica e privata di una delle figure centrali del femminismo italiano: una critica d’arte brillante e affermata che, all’apice del successo, scelse di lasciare la professione per fondare Rivolta Femminile.
La Furia, esordio nel lungometraggio della regista spagnola Gemma Blasco, presentato in concorso (ore 15.00) darà il via alle proiezioni della giornata. Al centro della storia c’è Álex, una giovane attrice che subisce un’aggressione durante una festa senza riuscire a identificare il responsabile. Rifiutando l’isolamento, trova nella messa in scena della Medeauno spazio in cui affrontare il trauma e trasformare il dolore e la rabbia in energia creativa. Il film è candidato ai Premi Goya 2026.
Il concorso proseguirà (ore 17.00) con un’anteprima italiana, En route to, opera della regista sudcoreana Yoo Jaein, vincitrice del New Currents Award al Busan International Film Festival 2025. Rimasta incinta del suo insegnante, che nel frattempo è svanito nel nulla, la giovane Yun-ji decide di abortire e, per procurarsi il denaro necessario, sottrae i risparmi della compagna di stanza Kyung-sun.
Quando quest’ultima scopre il furto e parte al suo inseguimento, il confronto si trasforma in un inatteso viaggio di solidarietà. Unendo road movie e dramedy, l’opera prima di YOO Jaein affronta il tema con uno sguardo empatico e privo di giudizio, raccontando la giovinezza e la sorellanza di fronte alle avversità.
A chiudere la giornata, fuori concorso, il body horror Saccharine di Natalie Erika James (ore 21.00). Dopo Relic, la regista torna al cinema horror con la storia di Hana, una studentessa di medicina ossessionata dal proprio peso che si affida a una bizzarra dieta folcloristica basata sull’ingestione di ceneri umane.
a cura di
Staff

