Ecco il programma della settimana della Cineteca di Bologna.
Ecco il programma della settimana della Cineteca di Bologna.
Prima Visione
In prima visione al Cinema Lumière ci sono Digger di Alejandro González Iñárritu con Tom Cruise e John Goodman (a cui è legata la rassegna al Modernissimo Iñárritu o l’imprevedibile virtuosismo del cinema) e The Invite – Il piacere è tutto nostro di Olivia Wilde, anche interprete assieme a Penélope Cruz, Edward Norton e Seth Rogen.
In Sala Cervi arriva invece giovedì 8 ottobre il nuovo film di Ali Asgari Un po’ di luce, con il quale il regista iraniano torna a raccontare il presente del suo paese, dove alla repressione del regime si è aggiunta la continua minaccia dei bombardamenti.
I 35 anni di Auser Bologna
Auser Bologna, organizzazione di volontariato, festeggia 35 anni e lo fa offrendo agli spettatori una rassegna alla Cineteca di Bologna: dal 12 ottobre, quattro lunedì al Cinema Modernissimo con i film dedicati al tema dell’intergenerazionalità, sempre a ingresso gratuito.
Si inizia lunedì 12 ottobre, alle ore 16, con un classico da riscoprire: Harold e Maude, realizzato nel 1971 da Hal Ashby, vetta della sua poetica degli outsider. L’incontro tra il giovane depresso Harold, abile metteur en scène di suicidi, e l’esuberante ottuagenaria Maude, fondato sulla comune passione per i funerali, è un inno alla diversità, alla bizzarria come antidoto alle rigide prescrizioni della routine borghese.
Il cartellone proseguirà il 26 ottobre con Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, il 9 novembre con Little Miss Sunshine di Jonathan Dayton e Valerie Faris e il 23 novembre con Calle Malaga di Maryam Touzani.
Teatrino Giullare
Giovedì 8 ottobre, alle ore 20 al Modernissimo, una serata speciale in collaborazione con il progetto Fatale Fatato, per celebrare i trent’anni di attività di Teatrino Giullare.
In programma Hamlet, muto del 1913, realizzato dall’inglese Hay Plumb con la storica compagnia del Drury Lane Theatre guidata da Johnston Forbes-Robertson, il più celebre Amleto dell’età vittoriana. Intorno al film, Teatrino Giullare e Marco Sgrosso costruiscono una libera interpretazione vocale dei personaggi, accompagnata al pianoforte da Daniele Furlati. Le immagini del film diventano così il punto di partenza per un nuovo attraversamento dal vivo dell’opera shakespeariana.
Thomas Mann
In anteprima al Modernissimo il 16 ottobre, accompagnato dal regista Paweł Pawlikowski, Fatherland è ambientato nell’Europa della Guerra fredda e racconta il viaggio che Thomas Mann compì nell’estate del 1949 per ricevere a Francoforte il Premio Goethe. Da questo spunto, la Cineteca ha ideato la rassegna Thomas Mann: cronaca familiare di una nazione, che ruota attorno ai luoghi e ai protagonisti del film, ma anche alle opere di Mann e dei suoi figli Erika e Klaus.
Tra gli appuntamenti in programma, la proiezione di Morte a Venezia di Luchino Visconti domenica 11 ottobre alle ore 18, presentata da Veronica Ceruti per il ciclo Era meglio il libro?.
Domeniche Matinée e I(n)soliti Ignoti
Decima edizione della rassegna I(n)soliti ignoti. Nuovi protagonisti del cinema italiano, dedicata alle migliori opere prime e seconde italiane della stagione appena trascorsa, che ci condurrà fino al festival Visioni Italiane (16-22 novembre 2026). L’obiettivo resta immutato: valorizzare e promuovere film poco visti in sala, quando non del tutto invisibili.
Legata alle nostre matinée domenicali al Cinema Modernissimo, la rassegna prosegue domenica 11 ottobre, alle ore 10.30, con La valle dei sorrisi, presentato in video dal regista Paolo Strippoli, e la colazione a cura del Forno Brisa.
Schermi e Lavagne
Il week-end di Schermi e lavagne, sempre alle ore 16 al Modernissimo. Sabato 10 ottobre è in programma Il regno di Kensuke di Neil Boyle e Kirk Hendry, tratto dal bestseller di Michael Morpurgo. Il giovane Michael, naufrago su un’isola remota, si trova di fronte il misterioso Kensuke, un giapponese che vive lì dalla Seconda guerra mondiale. Quando pericolosi invasori minacciano il loro paradiso segreto, Michael e il vecchio Kensuke dovranno unire le forze per salvarlo.
Domenica 11 ottobre vedremo invece l’ormai classico Space Jam di Joe Pytka. Gli alieni vogliono rapire i Looney Tunes e portarli in un luna park. Il loro destino verrà deciso da una partita di basket: peccato che gli alieni siano capaci di impossessarsi delle abilità dei più forti campioni dell’NBA. L’unico che può salvare Bugs Bunny e compagni è Michael Jordan.
WeWorld Festival
Terza edizione di WeWorld Festival, cinque giorni di cinema, fotografia, incontri e laboratori, anche al Modernissimo e al Lumière. Tema di quest’anno: “Il margine non è lontano, è solo fuori dal nostro sguardo”. Per spostare l’attenzione verso storie, persone e territori che troppo spesso restano fuori campo. In un’epoca in cui i margini vengono facilmente ignorati o dimenticati, raccontarli non è un gesto scontato, ma un vero e proprio atto di attenzione e responsabilità. Ingresso libero a tutte le proiezioni.
Informazioni sul programma: weworldfestivalbologna.weworld.it.
Viva Varda!
Alla Galleria Modernissimo continua la mostra Viva Varda! Il cinema è donna, un viaggio a tutto tondo attorno a una delle più grandi figure della storia del cinema, prima regista donna a essere insignita dell’Oscar alla carriera.
La mostra Viva Varda! sarà affiancata lungo tutto il 2026 da una retrospettiva trasversale al Cinema Modernissimo che ci accompagnerà attraverso tante ospiti e tanti sguardi diversi alla scoperta di una cinema e una sensibilità estetica che hanno fatto di Agnès Varda una figura unica, alla quale la Cineteca e i suoi spettatori sono molto legati.
Due le visite guidate, a cura di Anna Masecchia, che introdurrà anche molte proiezioni al Modernissimo, in programma nel mese di ottobre: sabato 17 ottobre, alle ore 17, e domenica 25 ottobre, alle ore 11 (iscrizioni all’indirizzo: bookshop@cineteca.bologna.it).
Le Bolognesi
Alla Galleria Modernissimo c’è la mostra Le bolognesi. Fotografie note e inedite dagli archivi di Antonio Masotti, a cura di Elena Correra e Giuseppe Savini.
Le bolognesi è il titolo della leggendaria serie di scatti (oltre 5mila) realizzati da Antonio Masotti a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. La mostra proporrà una selezione di queste immagini: negativi e stampe di vario formato, raccolte tra i materiali conservati presso gli archivi della Cineteca di Bologna e quelli provenienti dall’archivio privato Antonio Masotti.
a cura di
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